Enigma inaugura un nuovo corso: al Cala Moresca la cucina dell’autenticità firmata dai fratelli Barbato
Al centro del progetto una proposta che valorizza la materia prima, il mare e i sapori dei Campi Flegrei senza rinunciare a un linguaggio contemporaneo
RISTORANTI - A poco più di due anni dall’apertura, Enigma inaugura una nuova fase del proprio percorso gastronomico. Il ristorante del Cala Moresca di Bacoli, progetto degli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, affida la guida della cucina ai fratelli Raffaele e Michele Barbato, rispettivamente di 38 e 30 anni, chiamati a sviluppare una proposta che mette al centro autenticità, territorio e riconoscibilità del gusto.

Non si tratta di una rivoluzione, ma di un’evoluzione coerente con l’identità che il Cala Moresca intende consolidare.
«Più che cambiare – spiega Roberto Laringe – recuperiamo ciò che siamo sempre stati. Oggi si parla spesso di cucina innovativa con uno sguardo alla tradizione, ma sono formule che rischiano di diventare slogan. Noi vogliamo una cucina autentica.»
Una filosofia che trova la propria sintesi nell’identità stessa del ristorante.

«Enigma, in fondo, è quasi un ossimoro: il nome suggerisce qualcosa di misterioso, ma la nostra idea di cucina è estremamente riconoscibile. I piatti vengono impreziositi da ingredienti e contaminazioni che ne arricchiscono il racconto, senza mai snaturarne l’identità. Si parte sempre dal sapore e dalla qualità della materia prima.»

Da Sx Raffaele Barbato, Mariangela Esposito, Giuseppe Cananas, Michele Barbato, Michele Somma
Questa impostazione ha trovato concreta espressione nel pranzo dedicato alla stampa, attraverso un percorso costruito prevalentemente intorno al mare e ai prodotti del territorio.
Il menu si è aperto con una focaccina accompagnata da pesto di cozze e peperoncini verdi, per proseguire con un fiore di zucca ripieno di burrata, astice e limone candito, seppie grigliate con zucchine alla scapece, una granatina di ricciola e un baccalà caprese.

Tra i primi, le linguine al granchio fellone hanno confermato una cucina che ricerca intensità senza rinunciare all’equilibrio, mentre il rombo ripieno alla mediterranea ha sintetizzato un approccio fondato su misura, leggibilità e rispetto della materia prima.

Emblematica, in questo senso, è anche la proposta dei “salumi di mare”, preparazioni affumicate di salmone, ombrina, ricciola e tonno accompagnate da verdure e salse leggere. Un’interpretazione che dimostra come la sperimentazione possa convivere con una cucina immediatamente riconoscibile.

Per Raffaele Barbato il progetto rappresenta anche un’importante occasione di crescita professionale: «Vogliamo valorizzare la materia prima più che trasformarla. Abbiamo prodotti straordinari e il compito dello chef è rispettarli, esaltandone l’identità senza coprirne il gusto.»
La stessa attenzione emerge anche nella carta dei vini, dove trovano spazio etichette dei Campi Flegrei, come La Sibilla e Contrada Salandra, accanto a referenze provenienti da altri territori italiani. Una selezione pensata per accompagnare la cucina senza perdere il dialogo con il luogo in cui il ristorante nasce.

L’esperienza trova continuità anche nel lavoro della sala. Michele Somma, Giuseppe Cananas e Mariangela Esposito accompagnano gli ospiti con un servizio attento e misurato, contribuendo a costruire un’accoglienza coerente con la filosofia del ristorante. Nel team del Cala Moresca prosegue inoltre il lavoro di Raffaella Mazzocchi, Wedding & Event Sales Manager, a conferma di un progetto che integra ristorazione, ospitalità ed eventi.
Per il Cala Moresca, del resto, la ristorazione continua a rappresentare uno degli elementi centrali della propria identità.
«Viviamo in un territorio straordinariamente ricco di eccellenze e crediamo che il modo migliore per valorizzarlo sia questo. – conclude Laringe - Il turismo enogastronomico è in continua crescita e, con l’aumento dei visitatori stranieri, sentiamo ancora di più la responsabilità di raccontare l’autenticità della cucina italiana attraverso piatti che restino immediatamente riconoscibili.»

La squadra del Cala Moresca al completo - da sinistra Da Sx Raffaella Mazzocchi, Roberto Laringe, Mariangela Esposito, Giuseppe Cananas, Raffaele e Michele Barbato, Alfredo Gisonno e Michele Somma
Cala Moresca
Enigma Restaurant
Via Faro,44 Bacoli
Tel 081 523 5595








