La Malvasia di La Ponca incontra la Catalana d'Astice dello chef Paolo Dalla Torre
La Malvasia di La Ponca incontra la Catalana d’Astice dello chef Paolo Dalla Torre in un racconto di mare e territorio
RISTORAZIONE - Con l'arrivo dell'estate, la Malvasia di La Ponca diventa protagonista di un incontro gastronomico che mette in relazione alcuni degli elementi più rappresentativi del Friuli-Venezia Giulia: il vino, il mare e una tradizione culinaria profondamente legata al territorio. A interpretare questo dialogo è la Catalana d'Astice firmata dallo chef Paolo Dalla Torre, alla guida de Il Pedrocchino di Sacile, storico indirizzo regionale dedicato alla cucina di pesce.
L'abbinamento nasce dall'incontro tra due identità ben definite. Da una parte la personalità aromatica della Malvasia, dall'altra la delicatezza dell'astice accompagnato dalla freschezza e dalla croccantezza delle verdure. Il risultato è un equilibrio che valorizza entrambi gli elementi senza che uno prevalga sull'altro.

Un vino che esprime identità e carattere
La Malvasia di La Ponca è il frutto di un lavoro in vigneto condotto secondo i principi dell'agricoltura biologica, con l'obiettivo di preservare le caratteristiche originarie del territorio. La vinificazione punta a mantenere integrità e riconoscibilità varietale, esaltando al tempo stesso struttura e complessità.
Nel bicchiere si presenta con un colore giallo paglierino brillante dai riflessi dorati. Il profilo olfattivo richiama note iodate e balsamiche, accompagnate da sfumature di frutta esotica. In bocca emerge una consistenza ampia e cremosa, sostenuta da una marcata freschezza che ne favorisce la bevibilità e l'attitudine gastronomica.
L'abbinamento con la Catalana d'Astice
La scelta della Catalana d'Astice non è casuale. La preparazione valorizza la naturale dolcezza del crostaceo e la componente vegetale del piatto, creando un dialogo continuo con la vivace acidità e la complessità aromatica della Malvasia.
L'incontro tra vino e cucina diventa così un racconto del territorio, dove i prodotti del mare trovano un punto di contatto con una delle varietà più rappresentative dell'area, in un equilibrio che richiama la cultura gastronomica friulana e la sua storica vocazione all'incontro tra mondi diversi.

Paolo Dalla Torre e il ritorno alle radici
Nel percorso professionale di Paolo Dalla Torre figurano esperienze di rilievo in Italia e all'estero, tra cui uno stage presso la scuola di Alain Ducasse a Parigi, il lavoro all'Hotel Danieli di Venezia e il passaggio al Ristorante Perbellini.
Dopo queste esperienze, lo chef ha scelto di tornare in Friuli per guidare il ristorante di famiglia, sviluppando una cucina che coniuga tecnica e attenzione alla materia prima. Un approccio che negli anni ha contribuito a consolidare il ruolo de Il Pedrocchino nel panorama regionale della ristorazione di mare.

Il valore della tradizione gastronomica friulana
L'incontro tra la Malvasia di La Ponca e la cucina di Paolo Dalla Torre offre una lettura contemporanea di un patrimonio gastronomico costruito sul rapporto tra terra e mare. Un patrimonio che in Friuli-Venezia Giulia trova una delle sue espressioni più riconoscibili grazie alla ricchezza delle produzioni locali e a una cultura della tavola che continua a rappresentare uno dei tratti distintivi del territorio.






