Belcolade Award 2026, nuova formula per il premio dedicato ai professionisti del cioccolato

Puratos Italia rinnova il Belcolade Award 2026: il premio valorizza il percorso dei professionisti del cioccolato e introduce il voto online

9 Lug 2026 - 14:32
Belcolade Award 2026, nuova formula per il premio dedicato ai professionisti del cioccolato

NOTIZIE E DINTORNI - Il Belcolade Award 2026 cambia impostazione e mette al centro non più una prova tecnica, ma il percorso professionale di chi ha fatto del cioccolato un elemento distintivo della propria identità professionale. Il riconoscimento ideato da Puratos Italia, nato per valorizzare pasticceri capaci di interpretare il cioccolato con tecnica e creatività, quest’anno diventa un premio alla carriera costruita nel tempo attraverso prodotti, creazioni e gamme dedicate.

La nuova formula elimina ricette e prove tecniche da valutare. A pesare saranno le storie dei candidati, il loro lavoro e il contributo dato alla cultura del cioccolato nella pasticceria contemporanea. Per la prima volta entrerà inoltre in gioco il pubblico: dal 9 luglio al 4 settembre sarà possibile votare online il proprio finalista preferito attraverso il modulo disponibile sui canali social Belcolade.

«Il Belcolade Award è nato per far crescere il talento e questa edizione ne è l'evoluzione naturale: dal premiare una singola prova al riconoscere un intero percorso - spiega Valentina Bianchi, Marketing Director di Puratos Italia -. Aprire la votazione al pubblico significa portare queste storie fuori dai laboratori e condividerle con tutti gli appassionati. Ed è coerente con ciò che facciamo ogni giorno con Cacao-Trace: raccontare che dietro un grande cioccolato c'è sempre una filiera di persone, dal coltivatore al pasticcere».

La selezione resta affidata a una giuria tecnica composta da dieci esperti, chiamata a garantire rigore in tutte le fasi del premio e rappresentativa di diverse anime della filiera del dolce italiano. Ne fanno parte quattro Maestri dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani: Luca Montersino, tra i volti più noti della pasticceria nazionale, Carmen Vecchione di Dolciarte, Domenico Spadafora di Spadafora Dessert e Maurizio Frau, Campione Italiano di Cioccolateria 2018. A loro si affiancano le giornaliste gastronomiche Francesca Tagliabue e Lydia Capasso, insieme a Enrico Rizzi, Kabir Godi, pastry chef del Gruppo Cannavacciuolo, Davide Boidi, responsabile di produzione Giraudi, e alla stessa Valentina Bianchi per Puratos Italia.

Il lavoro della giuria è partito dalla proposta di tre nominativi da parte di ciascun giurato, da cui è nata la Long List dei candidati. L’11 maggio, durante la prima riunione svolta da remoto, ogni profilo è stato valutato con un punteggio da 1 a 5. I sei nomi più votati sono così diventati i finalisti dell’edizione 2026.

Il gruppo dei candidati restituisce un quadro vario della pasticceria e della cioccolateria italiana di oggi. Alessandro Spegis, torinese classe 1985, ha maturato esperienze internazionali accanto a Paco Torreblanca e ha lavorato per oltre un decennio come cioccolatiere di Guido Gobino, prima di aprire nel 2024 Spegis Cioccolato, dove la tradizione sabauda incontra una visione personale. Alessio Gallelli, classe 1995, guida la pasticceria del Park Hyatt Milano e del ristorante gastronomico Pellico 3; cresciuto nelle brigate di Andrea Berton e Nino Di Costanzo, nel 2024 ha ottenuto il premio di miglior pasticceria da ristorazione d'Italia per Grande Cucina.

Tra i finalisti c’è anche Carolina Teodori, che dopo dodici anni nella famiglia Da Vittorio dei fratelli Cerea, con tappe da St. Moritz a Shanghai fino al DaV Mare di Portofino, a trent’anni ha scelto di tornare a Martinengo per aprire la sua Pasticceria Carolina. Daniele Bonzi porta invece un percorso che attraversa i tre stelle Da Vittorio e The Fat Duck, Harrods e Bulgari Hotel, dieci anni alla guida della pasticceria del Four Seasons di Milano e, dal 2025, il ruolo di Corporate Pastry Chef del Buonocore Hospitality Group. Francesco Federici, dal 2018 chef pasticcere dell'Enoteca Pinchiorri di Firenze, rappresenta una pasticceria fondata su equilibrio, rigore tecnico e dolcezza misurata. Completa il sestetto Francesca Caon, classe 1993, maître chocolatier e fondatrice di Caon Chocolate, realtà artigianale e digitale di Racconigi che interpreta il cioccolato come linguaggio emotivo e relazionale.

Il voto online avrà un peso nella fase finale. I primi tre classificati riceveranno un bonus da sommare alla valutazione della giuria: 10 punti al primo, 8 al secondo e 4 al terzo. La giuria tornerà poi a riunirsi in presenza a Milano nella seconda metà di settembre, quando assegnerà a ciascun finalista un punteggio da 1 a 5. Dalla somma tra i voti dei giurati e i bonus digitali emergerà il vincitore del Belcolade Award 2026.

Il premio consiste in un viaggio in una delle piantagioni di cacao del progetto Cacao-Trace, il programma di filiera sostenibile di Puratos che garantisce la qualità del cacao e migliori condizioni di vita per le comunità di coltivatori. Per il vincitore sarà un’esperienza a diretto contatto con l’origine della materia prima che accompagna ogni giorno il lavoro dei professionisti del cioccolato.

La proclamazione ufficiale è prevista domenica 4 ottobre 2026 al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, durante la Cena di Gala del XXX Simposio Pubblico dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani. In quella occasione sarà annunciato il professionista che, secondo giuria e pubblico, avrà saputo rendere il cioccolato la cifra più riconoscibile del proprio percorso.

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