Cruciverba e quiz sull'olio? Si può giocare imparando sotto l'ombrellone

Con “L’olio non va in ferie”, AIFO propone consigli pratici e giochi per imparare a scegliere, conservare e utilizzare correttamente l’extravergine.

5 Agosto 2026 - 16:02
Cruciverba e quiz sull'olio? Si può giocare imparando sotto l'ombrellone

NOTIZIE HORECA - AIFO e Italia Olivicola lanciano la campagna estiva "L'olio non va in ferie", che trasforma l'educazione al consumo in un gioco. Tra cruciverba, quiz e crucipuzzle, l'iniziativa accompagna i consumatori per tutto agosto con consigli pratici su qualità, origine, corretta conservazione e utilizzo consapevole dell'olio extravergine di oliva, anche fuori casa.

Cruciverba, quiz, crucipuzzle e giochi “vero o falso” per conoscere meglio lolio extravergine di oliva anche durante le vacanze. AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari e Italia Olivicola lanciano Lolio non va in ferie – Gioca e impara sotto lombrellone, la campagna estiva che trasforma leducazione al consumo in un’esperienza semplice, utile e divertente.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di comunicazione realizzato in attuazione del Programma Operativo previsto dal Regolamento (UE) 2021/2115 di Italia Olivicola e accompagnerà i consumatori per tutto il mese di agosto con contenuti dedicati alla qualità, all’origine, alla corretta conservazione e all’utilizzo consapevole dell’olio extravergine di oliva.

L’obiettivo è trasformare alcune nozioni fondamentali in messaggi facili da ricordare. Lasciare una bottiglia in automobile, esporla direttamente al sole, tenerla vicino a fonti di calore o non richiuderla correttamente sono comportamenti che possono compromettere nel tempo profumi, gusto e caratteristiche del prodotto. Leggere l’etichetta, verificare l’origine e scegliere confezioni idonee consente invece di tutelare meglio la qualità acquistata.

Una parte della campagna sarà dedicata anche all’utilizzo dell’extravergine nei piatti estivi. Insalate, friselle, pomodori, verdure grigliate, pesce, legumi freddi e formaggi freschi possono essere valorizzati da oli con profili sensoriali differenti. La varietà delle cultivar e dei territori italiani permette infatti di scegliere extravergini delicati, medi o più intensi in base alle caratteristiche delle diverse preparazioni.

Attenzione sarà riservata anche al consumo fuori casa. Nei ristoranti, negli agriturismi, negli stabilimenti balneari e nelle strutture ricettive, lolio dovrebbe essere presentato in contenitori correttamente etichettati e dotati di tappo antirabbocco. Chiedere informazioni sullolio servito a tavola significa considerarlo parte integrante della qualità dell’esperienza gastronomica.

Lestate cambia le nostre abitudini, ma non deve diminuire l’attenzione verso ciò che portiamo in tavola  sottolinea il presidente di AIFO Alberto Amoroso  Lolio extravergine ci accompagna nelle insalate, sulle friselle, nelle grigliate, nei piatti di pesce e nei pasti consumati fuori casa. Abbiamo scelto cruciverba, quiz e giochi perché anche sotto lombrellone si può imparare a leggere un’etichetta, proteggere una bottiglia dal caldo e riconoscere gli elementi che distinguono un prodotto di qualità. Dietro ogni bottiglia ci sono il lavoro degli olivicoltori, la competenza dei frantoiani e un patrimonio di territori e cultivar che merita di essere conosciuto  aggiunge Amoroso  Con Italia Olivicola vogliamo avvicinare le persone a questo mondo utilizzando un linguaggio leggero, ma contenuti seri e affidabili. Giocare è il mezzo; costruire una maggiore consapevolezza è il vero obiettivo”.

I contenuti e i giochi saranno pubblicati progressivamente attraverso i canali di comunicazione di AIFO. Con Lolio non va in ferie”, leducazione al consumo arriva così anche sotto lombrellone, trasformando il mese di agosto in un’occasione per divertirsi, mettersi alla prova e conoscere meglio uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea e della filiera agroalimentare italiana.

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