Cerreto Bio, 50 anni da protagonista del biologico italiano
Cerreto Bio celebra 50 anni di biologico certificato tra qualità, sostenibilità e innovazione, dalle origini emiliane a una visione globale
CRONACA PER L'IMPRESA - Quando il biologico era ancora una scelta di nicchia e non un fenomeno di mercato, Cerreto Bio aveva già tracciato la propria direzione. Fondata il 21 gennaio 1976 a Gattatico di Reggio Emilia, nel cuore della food valley, l’azienda ha costruito nel tempo un percorso imprenditoriale fondato su coerenza, visione e rispetto per la natura, anticipando un modello alimentare che oggi è sempre più centrale nel dibattito pubblico.
In un contesto profondamente legato alla tradizione agroalimentare italiana, sostenibilità, attenzione all’ambiente e consapevolezza nutrizionale si sono affermate come principi guida, trasformando il biologico in una scelta quotidiana e responsabile, non in una semplice etichetta.
Dalla crescita industriale alla svolta biologica
Negli anni ’90 prende forma la fase di sviluppo produttivo e distributivo: Cerreto Bio amplia la propria presenza sul mercato con una proposta articolata di erbe, spezie, verdure, legumi, cereali, zuppe e preparati vegetali, consolidando il proprio ruolo nel panorama dell’agroalimentare italiano.
La vera cesura arriva però con l’ingresso nel biologico certificato, alla fine del secolo scorso. Una scelta strategica e culturale che posiziona l’azienda tra le realtà pioniere del biologico in Italia, aprendo la strada a un’offerta orientata non solo al gusto, ma anche alla salute e alla trasparenza.
Oggi Cerreto Bio propone semi, mix e piatti pronti da cuocere, pensati per rispondere alle esigenze della vita contemporanea senza rinunciare alla qualità delle materie prime selezionate, presenti in oltre 2.000 punti vendita, sia a marchio proprio sia in Private Label.
Tradizione e innovazione dopo l’ingresso nel Gruppo Pagani
Nel 2015 l’azienda entra a far parte del Gruppo Fratelli Pagani S.p.A., rafforzando la propria struttura industriale e confermando una strategia che integra tradizione produttiva e innovazione tecnologica. Con 5.000 mq di stabilimento e 7 linee di produzione, Cerreto Bio offre oggi una gamma completa di prodotti 100% biologici, realizzati nel rispetto della salute delle persone e dell’ambiente.
La sostenibilità si traduce anche in scelte energetiche concrete, grazie all’impiego di energia rinnovabile proveniente da due impianti fotovoltaici, inseriti in un più ampio percorso di riduzione dell’impatto ambientale.
Qualità controllata e trasparenza verso il consumatore
Alla base del modello Cerreto Bio c’è un controllo rigoroso delle materie prime. Ogni lotto viene sottoposto ad analisi da laboratori accreditati a livello europeo, con verifiche su fino a 400 molecole, per garantire l’assenza di fitofarmaci, diserbanti, funghicidi, insetticidi e conservanti.
Questo approccio si riflette anche nella comunicazione al consumatore. Il percorso di rebranding, avviato nel 2018 e ulteriormente sviluppato nel 2024, ha portato a packaging più chiari e informativi, dotati di QR code che consentono di consultare analisi e certificazioni del lotto di provenienza.
Le certificazioni biologiche, affiancate agli standard IFS e BRC Food, testimoniano una gestione strutturata dei processi, supportata da un reparto di Ricerca e Sviluppo impegnato nell’anticipare trend alimentari, stili di consumo e nuove esigenze di benessere.
Espansione strategica e impegno per il clima
Il 2022 segna un ulteriore passaggio chiave con l’acquisizione di Terravecchia, storica realtà specializzata in legumi e frutta secca. L’operazione consente a Cerreto Bio di ampliare il proprio portafoglio, entrando in segmenti come la frutta secca e le paste speciali a base di legumi.
Nello stesso anno, la collaborazione con ClimatePartner avvia un percorso strutturato di misurazione delle emissioni di gas a effetto serra, che porta al raggiungimento della neutralità carbonica, secondo i criteri del Greenhouse Gas Protocol. La compensazione della CO₂ residua attraverso un progetto eolico in India si affianca a numerose iniziative ambientali e sociali, tra cui l’uso di energia solare, la conversione del parco auto a veicoli elettrici, la riduzione della plastica e pratiche aziendali orientate alla responsabilità sociale.
Prodotti pensati per la quotidianità
L’offerta Cerreto Bio copre un ampio ventaglio di esigenze alimentari, includendo cereali e pseudocereali, legumi, semi, erbe, spezie, zuppe, piatti pronti, farine e ingredienti funzionali. Una proposta pensata per chi cerca alimenti semplici, nutrienti e veloci da preparare, adatti a diversi stili di vita.
Tra i best seller figurano i Semi - tra cui Chia, Girasole, Zucca e altri mix ricchi di nutrienti, ideali per arricchire colazioni, snack e preparazioni dolci e salate con gusto e benessere; il Mix 5 Cereali Bio - per un pasto completo e bilanciato, ricco di fibre, proteine e carboidrati complessi, pronto in soli 10 minuti; le Lenticchie Gialle Decorticate Bio - digeribili, ricche di proteine vegetali e perfette per una cucina semplice e moderna; e la linea “Gli Etnici” - piatti completi e bilanciati, pronti in pochi minuti, per chi ama viaggiare nei sapori del mondo.
La voce dell’azienda
«Cinquant’anni fa nasceva la nostra azienda. Dal 2000 operiamo come marchio di prodotti biologici certificati, con rigore, trasparenza e coerenza, nel rispetto delle persone, dell’ambiente e dei principi che rendono il biologico una scelta autentica e verificabile. Un percorso iniziato quando il biologico era ancora una visione pionieristica, sviluppato nel tempo con disciplina, competenza e senso etico. Il cinquantesimo Anniversario celebra la continuità di questi valori e la capacità dell’azienda di evolvere senza mai tradirli, contribuendo alla costruzione di una cultura alimentare più consapevole, responsabile e orientata al futuro.» afferma Mattia Cardazzi, Amministratore Delegato di Cerreto Bio.
Cinquant’anni come punto di partenza
A cinquant’anni dalla fondazione, Cerreto Bio conferma una visione imprenditoriale basata su certificazioni, trasparenza e qualità delle materie prime, guardando al futuro con l’obiettivo di rafforzare il biologico come modello responsabile di sviluppo e innovazione.
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