Colazione. Cattel rafforza l’offerta 'sweet & savory' per l’Horeca

Cattel rafforza l'offerta breakfast Horeca con proposte dolci e salate per ridurre gli sprechi, ottimizzare la gestione e fidelizzare la clientela.

12 Febbraio 2026 - 14:57
Colazione. Cattel rafforza l’offerta 'sweet & savory' per l’Horeca

DISTRIBUZIONE E CATERING - Il breakfast si conferma momento strategico per bar, hotel e strutture ricettive. Cattel Spa, tra i principali distributori foodservice del Nord Italia, rafforza la proposta dedicata alla colazione professionale con un'offerta completa dolce e salata, progettata per ridurre sprechi, ottimizzare porzioni e garantire qualità costante. Una scelta che risponde all'evoluzione del mercato fuori casa, che nel 2024 ha toccato quota 96,4 miliardi di euro secondo il Rapporto FIPE 2025, con il consumo alimentare extradomestico che rappresenta il 33% dei consumi alimentari italiani. In questo scenario, il momento colazione acquisisce peso crescente come esperienza identitaria e leva di fidelizzazione.

L'offerta di Cattel integra viennoiserie e pasticceria con una componente savory ormai imprescindibile nei buffet moderni, soprattutto nelle destinazioni turistiche dove la clientela internazionale richiede colazioni proteiche e più articolate. Il 2026 porta ulteriore attenzione su questi territori: con i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina in programma fino al 22 febbraio, zone come Cortina e le Dolomiti saranno sotto i riflettori, e la qualità dell'accoglienza passerà inevitabilmente dalla solidità dei servizi base come il breakfast. In questa direzione si colloca la partnership tra Cattel e Cortina Delicious, consorzio che raggruppa rifugi, alberghi, ristoranti e impianti a fune dell'area ampezzana per promuovere eccellenza, sostenibilità e collaborazione territoriale, presidiando domanda turistica internazionale e picchi stagionali.

Il modello operativo di Cattel si basa su un ecosistema con oltre 8.000 referenze attive, una rete di più di 130 agenti con approccio consulenziale e una logistica strutturata per garantire continuità di servizio. Il dolce mantiene il ruolo di driver immediato – secondo ANSA, nel 2025 le vendite di croissant in Italia hanno raggiunto 36 milioni di euro – ma il salato si è affermato come componente strutturale già dalle prime ore del mattino. L'obiettivo è trasformare il breakfast in momento ad alto valore percepito ma gestibile operativamente, attraverso formati e referenze coerenti con i ritmi del servizio, valorizzando monoporzioni, soluzioni pronte o a finitura rapida e prodotti ad alta rotazione per supportare la redditività.

Sul piano delle tendenze, la domanda non si limita alla varietà ma richiede proposte più distintive. Cresce l'interesse per colazioni premium ed esperienziali, che superano il classico binomio uova & bacon e diventano parte del racconto della struttura. Si affermano i lievitati gourmet con farciture originali, anche preparate al momento. Avanza il "savory territoriale" con salumi e formaggi DOP – bresaola, speck, Asiago – abbinati a pani di grano antico, che attualizzano il modello della colazione internazionale. Nel dolce si registra crescente preferenza per le opzioni senza glutine, già centrali in molte strutture, e per la pasticceria tradizionale – Sbrisolona mantovana, Strudel sudtirolese, Veneziana veneto-lombarda – reinterpretata in monoporzioni dal design contemporaneo.

"La colazione è uno dei momenti più sensibili per chi lavora nell'Horeca: volumi concentrati, aspettative alte e margini che si costruiscono sulla regolarità del servizio", dichiara Luca Cittadini, Direttore Acquisti di Cattel Spa. "Per questo lavoriamo su un'offerta che unisca qualità, gratificazione e operatività: assortimento affidabile, formati che aiutano il controllo del food cost e soluzioni che riducono sprechi e complessità, così che ogni struttura possa trasformare il breakfast in un'esperienza che fa tornare gli ospiti".

Compila il mio modulo online.