Food, turismo e competizioni professionali: si chiudono con successo Tirreno C.T. e Balnearia
Tirreno C.T. e Balnearia 2026 si chiudono con 54 mila visitatori, 400 espositori e competizioni professionali dedicate a cucina, pasticceria e gelateria
EVENTI - Si è conclusa l'edizione numero quarantasei di Tirreno C.T. e la ventisettesima di Balnearia, manifestazioni di riferimento per il food, l'accoglienza e il turismo professionale e balneare. I numeri complessivi della kermesse parlano di oltre 400 espositori, 21 associazioni di categoria, 17 riviste di settore, più di 850 marchi rappresentati e una presenza superiore ai 54 mila visitatori.
La fiera ha confermato il proprio ruolo di punto d'incontro tra domanda e offerta per il Centro e Nord Italia, ribadendo la rilevanza del comparto turistico e ricettivo nell'economia nazionale. Show-cooking, degustazioni guidate e workshop hanno caratterizzato il programma, trasformando i padiglioni in uno spazio di networking e scambio commerciale qualificato per aziende e operatori di settore.
Il calendario degli eventi ha incluso anche gli appuntamenti di Balnearia organizzati con il supporto delle associazioni di categoria, dedicati all'approfondimento delle tematiche legate al turismo in generale e a quello balneare in particolare.

Le competizioni professionali: Pentathlon, Triathlon e campionati di settore
Pasticceri, cuochi, maestri gelatieri, panificatori, pizzaioli e barman si sono misurati in competizioni dal respiro internazionale, considerate fondamentali per la formazione e la crescita professionale.
Tra gli appuntamenti più attesi figuravano il Pentathlon della cucina e il Triathlon con forno a microonde, sfide che valorizzano abilità, creatività e tecnica. Non sono mancati i campionati di pasticceria e gelateria, con maestri e talenti provenienti da tutta Italia.
A tracciare un bilancio delle due competizioni è il loro ideatore, lo chef Fabio Tacchella. «In due ore e mezza uno chef di cucina affianca un allievo in modo che ci sia passaggio, coordinazione fra chef di cucina e l'allievo che gli fa da commis e vengono valutate tutte le operazioni che sono fatte: composizione del menu, selezione dei prodotti, loro abbinamento, sistema di cottura e i tagli delle carni o dei pesci», spiega Tacchella. La valutazione comprende anche «la pulizia delle verdure, lo scarto che fanno, la precisione e se utilizzano gli strumenti idonei».
La giuria è composta «da cuochi d'onore di alto profilo, chef di grandi catene alberghiere, di navi da crociera, ristoranti stellati». Il valore aggiunto risiede nel fatto che «chef a cinque stelle lusso che sono messi a disposizione non soltanto per giudicare i ragazzi, ma anche per dare qualche suggerimento». I partecipanti hanno dimostrato di avere «una preparazione molto alta e soprattutto di aver conoscenza delle tecniche di cottura e di lavorazione».

Pentathlon e Triathlon rappresentano, nelle parole del loro ideatore, un osservatorio privilegiato sulla ristorazione che verrà. «Qua vediamo ragazzi motivati e anche professionisti che hanno voglia di mettersi in gioco. Ma il futuro della ristorazione lo vedo molto difficile, molto impegnativo, in quanto abbiamo sempre meno personale che vuole fare questa professione e chi insegna non sempre riesce a trasmettere la passione per questo lavoro».
Tacchella sottolinea un rischio specifico: «adesso che abbiamo la cucina italiana patrimonio Unesco, di perdere la nostra tradizione, la nostra cultura in quanto siamo carenti di personale qualificato. Manca chi insegna il mestiere nella pratica quotidiana e non ci sono molti ragazzi che non si vogliono impegnare».
La provenienza degli espositori: 64 province e 17 regioni
La dimensione nazionale della manifestazione emerge anche dalla distribuzione geografica degli espositori, presenti da 64 province appartenenti a 17 regioni italiane. La Toscana guida la classifica in qualità di regione ospitante, con il 39,6% del totale. Seguono la Lombardia al 14,7%, il Veneto al 10,8% e l'Emilia al 10,1%.
Sul fronte provinciale, Massa Carrara si conferma al primo posto con l'8,7% degli espositori, davanti a Lucca (7,1%) e Firenze (6,6%). Prima provincia extra-toscana è Milano, al quarto posto con il 5,9%, seguita da Treviso con il 4,5%. Presente anche San Marino, con una quota dell'1,5%.
Prossimo appuntamento: 28 febbraio – 3 marzo 2027
La prossima edizione di Tirreno C.T. e Balnearia è fissata dal 28 febbraio al 3 marzo 2027. Le due fiere sono organizzate da TirrenoTrade Srl con la collaborazione di enti regionali, provinciali e associazioni di categoria. Informazioni disponibili sul sito www.tirrenoct.it.







