Gelato artigianale: al via il progetto MASAF su formazione e occupazione
MASAF, Unione Italiana Food e ACOMAG lanciano progetto formativo sul gelato artigianale negli istituti alberghieri per promuovere formazione e carriere.
NOTIZIE E DINTORNI - Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) lancia un progetto strutturale per contrastare la carenza di personale qualificato nelle gelaterie artigianali, in collaborazione con il Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food e ACOMAG – Associazione Nazionale Costruttori Macchine, Arredamenti e Attrezzature per Gelato.
L'iniziativa punta sull'inserimento del gelato artigianale nei percorsi formativi degli istituti alberghieri in Italia e all'estero, con avvio dei primi corsi a settembre e un'espansione internazionale in 7 Paesi dal 2026. L'annuncio è stato dato dal Ministro Francesco Lollobrigida e dalla Presidente Carlotta Fabbri durante la conferenza UNESCO sulla cucina italiana nell'ambito di SIGEP World a Rimini.
L'iniziativa è stata presentata oggi nel corso dell'incontro dedicato al riconoscimento UNESCO della cucina italiana, che ha approfondito il valore della cucina come strumento di promozione del Made in Italy e come elemento di indirizzo strategico per il sistema agroalimentare nazionale. L'annuncio è avvenuto durante SIGEP World, manifestazione di riferimento per la filiera del foodservice organizzata da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini.
Il progetto muove dalla consapevolezza che il gelato artigianale rappresenta non solo un'eccellenza del Made in Italy agroalimentare, ma anche un comparto produttivo strategico che necessita di nuove competenze, professionalità qualificate e di una rinnovata attrattività verso le giovani generazioni.
"Il gelato artigianale è parte integrante della nostra cultura alimentare e della nostra identità produttiva", ha dichiarato il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. "Investire nella formazione significa garantire futuro a un settore che crea valore, occupazione e promuove l'Italia nel mondo. Con questo progetto vogliamo rafforzare il legame tra scuola, impresa e territorio, offrendo ai giovani competenze concrete e reali opportunità professionali."
Al centro dell'iniziativa c'è l'introduzione strutturata di percorsi formativi dedicati al gelato artigianale negli istituti alberghieri, sia sul territorio nazionale che all'estero. L'obiettivo è duplice: accrescere la conoscenza tecnica, culturale e produttiva del gelato artigianale tra gli studenti e rispondere efficacemente alla difficoltà delle imprese nel reperire personale qualificato.
Per l'attuazione del progetto è stato costituito un gruppo di lavoro con rappresentanti delle istituzioni, della filiera e del mondo della formazione. Il gruppo sta definendo le linee guida del programma, individuando gli istituti per la fase pilota e strutturando i percorsi formativi, con particolare attenzione a durata dei corsi e contenuti didattici, teorici e pratici.
In questa prima fase il progetto coinvolge attivamente RENISA (Rete Nazionale degli Istituti Agrari) e RENAIA (Rete Nazionale degli Istituti Alberghieri), con l'obiettivo di integrare il gelato artigianale nei programmi didattici come competenza specifica e immediatamente spendibile nel mercato del lavoro.
"La formazione è oggi la leva fondamentale per garantire continuità, qualità e competitività al settore del gelato artigianale", ha commentato Carlotta Fabbri, Presidente del Gruppo Prodotti per Gelato di Unione Italiana Food. "Con questo progetto mettiamo a sistema industria, istituzioni e mondo della formazione per trasferire competenze, cultura di prodotto e conoscenza della filiera, creando un ponte concreto tra scuola e impresa."
Oltre allo sviluppo sul territorio nazionale, è prevista una significativa espansione internazionale. Dal 2026 Unione Italiana Food, insieme a SIGEP – Italian Exhibition Group, ACOMAG e con il supporto di ICE – Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, avvierà un programma di formazione sul gelato artigianale italiano in 7 Paesi.
Il piano prevede l'attivazione di masterclass in scuole alberghiere e istituti di formazione professionale internazionali, contribuendo alla diffusione della cultura del gelato artigianale e alla valorizzazione della filiera italiana delle tecnologie, delle materie prime e del know-how.
Durante SIGEP World, ACOMAG, Unione Italiana Food – Gruppo Prodotti per Gelato e Sigep hanno organizzato una masterclass intensiva di quattro giorni dedicata alla formazione delle nuove generazioni di professionisti dell'ospitalità. "L'iniziativa", spiega Flavia Morelli, Group Exhibition Manager della Divisione Food & Beverage di Italian Exhibition Group, "si inserisce nel programma SIGEP Giovani e ha coinvolto studenti provenienti da diversi istituti alberghieri, offrendo un percorso didattico pensato per avvicinare i partecipanti alle competenze, alle tecniche e alla cultura del gelato artigianale di tradizione italiana. In IEG crediamo fortemente che SIGEP World svolga un ruolo formativo strategico per le future generazioni dei professionisti della gelateria".
Elemento qualificante del progetto è il coinvolgimento diretto delle associazioni di gelatieri e dei formatori professionisti, che avranno un ruolo centrale nella selezione e nel coordinamento dei docenti. Maestri gelatieri ed esperti di filiera trasmetteranno competenze tecniche, cultura del prodotto e conoscenza del mercato, rafforzando il collegamento tra formazione e lavoro.
L'avvio dei primi corsi è previsto per settembre, con una fase pilota finalizzata a testare i modelli formativi e a costruire un format strutturato, replicabile e scalabile nel tempo.
Il progetto rappresenta un investimento strategico sul futuro del gelato artigianale italiano: un'iniziativa che affronta il tema dell'occupazione partendo dalla formazione, dalla cultura e dalla valorizzazione delle competenze. Un percorso condiviso che mira a rafforzare l'identità del gelato artigianale in Italia e nel mondo, offrendo nuove prospettive professionali a studenti e giovani operatori del settore.






