Gruppo Alajmo, il progetto AMOR punta a 20 aperture nei prossimi tre anni
Il Gruppo Alajmo punta sul format AMOR con 20 aperture in tre anni, partendo dal travel retail e guardando all’estero
RISTORANTI - Il progetto AMOR Hot Dog accelera il proprio percorso di crescita dopo il debutto al Salone del Mobile. Il nuovo format di premium street food del Gruppo Alajmo, sviluppato insieme a F Retail e Areas – Mychef, punta infatti a 20 aperture nei prossimi tre anni, partendo dal canale travel retail.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di trasformare l’esperienza dello street food in una proposta accessibile ma curata, pensata per luoghi ad alta frequentazione come aeroporti, stazioni e centri commerciali. AMOR si presenta infatti come una piattaforma capace di sviluppare differenti categorie di prodotto, trasferendo il know-how dell’alta ristorazione in un modello operativo rapido, riconoscibile e replicabile.
“Lo sviluppo si concentrerà sulle principali città italiane e sul canale travel retail, che negli ultimi anni ha beneficiato di investimenti significativi per l’evoluzione dell’esperienza dei viaggiatori, sempre più orientati verso proposte di qualità e format premium anche nei contesti di viaggio. Si tratta di un canale strategico non solo per la crescita in Italia, ma anche per l’espansione internazionale del brand”, evidenzia Mario Esposito, fondatore di F Retail.

La proposta gastronomica prende forma all’interno di AMOR Lab presso H-Farm, il centro di ricerca e sviluppo in cui il Gruppo Alajmo lavora sui linguaggi contemporanei del cibo. Alla base del progetto c’è il principio “street food done good”: prodotti semplici, progettati per garantire efficienza operativa, ma realizzati con attenzione alla materia prima e alla coerenza esecutiva.
“Abbiamo lavorato per costruire un modello che fosse semplice da comprendere per il cliente e allo stesso tempo solido dal punto di vista operativo e imprenditoriale. AMOR è un format pop pensato per crescere”, commenta Raffaele Alajmo.
AMOR Hot Dog rappresenta la prima applicazione concreta del progetto: una reinterpretazione di uno dei simboli più riconoscibili dello street food attraverso ingredienti selezionati, filiere controllate e ricette d’autore. L’obiettivo è offrire un prodotto immediato ma riconoscibile, curato in ogni dettaglio.
Dopo la presentazione del concept gastronomico al Salone del Mobile, il progetto mostrerà la propria identità completa con le prossime aperture, comprese la direzione artistica e il design firmati da Philippe Starck.
“In un mondo in cui — ahimè — abbiamo sempre meno tempo, l'intelligenza si ferma spesso alla porta del ristorante. È un peccato, perché il cibo è prima di tutto carburante per la mente. La posta in gioco è alta, e con AMOR i fratelli Alajmo, con la loro intelligenza ed eleganza, risolvono questo paradosso per noi. Grazie!”, aggiunge Starck.
Con questa iniziativa, il Gruppo Alajmo amplia il proprio raggio d’azione oltre la ristorazione tradizionale, sviluppando un modello aperto e replicabile che punta a coniugare forza del brand, qualità gastronomica e sostenibilità economica.






