Illycaffè a SIGEP World 2026: successo per il Regenerative Hub
Illycaffè protagonista a SIGEP con il Regenerative Hub: agricoltura rigenerativa, sostenibilità e la campagna "Why We Make It" al centro dell'evento
CRONACA PER L'IMPRESA - illycaffè chiude con un bilancio positivo la sua esperienza a SIGEP World 2026. L'azienda, riconosciuta a livello globale per l'impegno verso la qualità sostenibile, ha accolto operatori e visitatori in uno spazio progettato come hub esperienziale e culturale.
L'obiettivo era presentare una visione integrata: caffè come linguaggio universale capace di collegare mondi diversi, dalla pasticceria alla mixology, passando per alta cucina e hospitality.
Lo spazio espositivo ha preso forma di ambiente immersivo che ha accompagnato i visitatori attraverso un percorso narrativo e sensoriale tra natura, innovazione e qualità del brand. Una customer journey pensata per creare connessioni tra prodotto, filosofia aziendale e persone.
Dopo il lancio dell'Arabica Selection Brasile Cerrado Mineiro nella precedente edizione – primo caffè Horeca da agricoltura rigenerativa certificata regenagri® – l'azienda continua a sostenere un modello agricolo che rigenera i suoli, protegge la biodiversità e genera valore per le comunità produttrici riaffermando il proprio impegno verso un futuro più sostenibile.
Elemento centrale dell'esperienza illycaffè a SIGEP è stato il fil rouge narrativo della campagna "Why We Make It" che ha attraversato tutte le attivazioni del brand in fiera. Un racconto che ha espresso la ricerca dell'azienda verso la qualità, la cura del dettaglio e il rispetto della materia prima.
Grande affluenza hanno registrato gli appuntamenti organizzati allo stand dall'Università del Caffè, un ulteriore testimonianzia dell'impegno di illy nella diffusione della cultura del caffè. Il programma ha attraversato i diversi universi del foodservice contemporaneo coinvolgendo professionisti di primo piano. Tra i protagonisti Andrea Aprea, Chef Ambassador del brand, insieme a pasticceri, chef e bartender di eccellenza. Gli incontri hanno messo al centro cultura del gusto, ricerca, identità e contaminazione tra discipline diverse.






