L'Asti Rosé è realtà! Il primo brindisi a Vinitaly

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l'Asti Rosé entra nel disciplinare Docg: blend di Moscato e Brachetto, fino a 10 milioni di bottiglie.

26 Marzo 2026 - 12:37
L'Asti Rosé è realtà! Il primo brindisi a Vinitaly

ENTI E CONSORZI - L'Asti Rosé è ufficialmente riconosciuto: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la tipologia rosata entra nel disciplinare di produzione dell'Asti Docg, concludendo un iter burocratico avviato a fine 2023. Il nuovo spumante sarà imbottigliabile a partire da trenta giorni dalla pubblicazione e si configura come un blend composto da uve Moscato destinate all'Asti Docg, in una percentuale compresa tra il 70% e il 90%, e uve Brachetto destinate al Brachetto d'Acqui Docg, tra il 10% e il 30%.

La nuova tipologia potrà essere proposta in tutte le varianti zuccherine, dal dolce all'extra brut, lasciando alle singole aziende la libertà di modulare il residuo in base alle scelte stilistiche e alle esigenze dei diversi mercati. La produzione iniziale è stimata tra i 5 e i 10 milioni di bottiglie, con possibilità di sviluppo in funzione della risposta commerciale.

A commentare il risultato è Stefano Ricagno, presidente del Consorzio Asti Docg: "L'inserimento dell'Asti Rosé nel disciplinare rappresenta un importante riconoscimento della storicità e della vocazione enologica di questo territorio. Questa nuova tipologia costituisce un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici. A Vinitaly brinderemo simbolicamente per la prima volta a questo risultato; nei mesi successivi, le aziende che credono nel progetto e hanno investito nella sperimentazione ne svilupperanno la produzione, inizialmente stimata tra i 5 e i 10 milioni di bottiglie, anche in base alla risposta del mercato".

Il provvedimento introduce anche ulteriori modifiche al disciplinare: viene eliminato il peso minimo delle bottiglie, scelta orientata alla sostenibilità ambientale che consente alle cantine di adottare contenitori più leggeri, e viene abolito l'obbligo di riportare la dicitura "Asti" sui tappi. Il primo brindisi simbolico con la nuova tipologia è atteso a Vinitaly.

Leggi la notizia anche su CanaleVino.it

Compila il mio modulo online.