Sakaba Ie Koji: a Roma cucina panasiatica e sake
Lo chef Koji Nakai apre Sakaba Ie Koji a Roma: sake, cucina panasiatica da condivisione e collaborazione con Shibataya per venti etichette in carta.
RISTORANTI - A Roma debutta Sakaba Ie Koji, nuovo progetto dello chef Koji Nakai e del socio Roberto Salvati che apre a fine novembre in via Emilio Fàa di Bruno 31. Il locale si configura come evoluzione moderna dell'izakaya Ie Koji e punta su sake, cucina panasiatica da condivisione e una formula che privilegia il bere, con circa venti piatti disponibili in mezze porzioni o porzioni intere. Al centro del progetto la collaborazione con Shibataya, con venti etichette di sake in mescita e vendita, degustazioni bimestrale e formazione dedicata per tutto il personale.
Il concept riprende lo spirito dei sakaba giapponesi, luoghi urbani dove si va innanzitutto a bere e il cibo accompagna la serata con piccole portate da condividere. La proposta gastronomica è pensata per diverse occasioni: dall'aperitivo alla cena informale, fino al dopo-cena con assaggi leggeri. Lo chef Nakai intende offrire ai clienti un'esperienza più libera e contemporanea del suo mondo culinario.

Il progetto architettonico porta la firma di Valeria Vecellio, che ha disegnato spazi comunicanti con design fresco e moderno. All'ingresso un lungo bancone in legno accoglie otto posti dove lo chef prepara a vista la parte cruda, riportando la cucina al centro della sala. Le altre due sale alternano tavoli alti con sgabelli e un ambiente tradizionale con sedute basse, per complessivi 32-34 coperti interni più circa 15 posti esterni. L'ambiente utilizza legno e superfici naturali, creando un'atmosfera lineare, dinamica e informale.
La proposta beverage ruota attorno a una vetrina-bottigliera con venti etichette di sake, disponibili sia in mescita che per l'acquisto da asporto. Due volte al mese il locale ospiterà serate di degustazione firmate Shibataya, mentre il personale ha seguito una formazione specifica per guidare gli ospiti alla scoperta del sake. Completano l'offerta vini naturali, vino giapponese, birre nipponiche e cocktail a base di distillati giapponesi.
Il menu fonde tecnica giapponese, richiami internazionali e incursioni panasiatiche attraverso carne, pesce, verdure ed erbe aromatiche come coriandolo, menta e anice stellato. La cucina moderna e ricca di contrasti prevede spesso la cottura alla brace, con l'obiettivo di permettere l'assaggio di molti piatti in una serata.
Tra le preparazioni distintive figura l'hakozushi, il sushi pressato di Osaka: riso e ingredienti, spesso cotti o marinati, vengono compattati nell'oshibako, una scatola di legno, e tagliati in pezzi regolari, restituendo un sushi più stabile ed elegante rispetto al nigiri. Tra i piatti caldi spiccano il Kasu Jiru, zuppa di pesce con sake kasu (la feccia del sake), e l'Houbayaki, lambuga cotta nella foglia di magnolia sulla griglia. Non mancano crudi preparati al bancone come il ceviche giapponese, proposte vegetali e combinazioni che riflettono l'esperienza internazionale dello chef.

Nei prossimi mesi a pranzo il locale introdurrà una formula obanzai, ispirata alla cucina casalinga di Kyoto. Sul bancone verranno allestite piccole preparazioni semplici e stagionali che lo chef servirà direttamente agli ospiti, per un prezzo intorno ai 15 euro.
Koji Nakai, nato a Kobe nel 1984, è cresciuto tra ristoranti giapponesi e il mercato ittico della sua città, formandosi precocemente grazie al nonno cuoco. Dopo anni nelle cucine giapponesi e una specializzazione nella cucina italiana, arriva a Roma nel 2008. Lavora tra Toscana, Udine e all'estero, fino all'esperienza come chef presso l'Ambasciata Italiana a Varsavia. Nel 2022 apre Nakai, fusione di cucina giapponese e romana, e nel 2024 l'izakaya Ie Koji. Sakaba Ie Koji rappresenta il terzo capitolo del suo percorso nella capitale.
Sakaba Ie Koji
Via Emilio Fàa di Bruno, 31 – Roma
Tel. 392 4799773
Aperto a pranzo dal martedì alla domenica dalle 12.30 alle 15.00
a cena tutti i giorni dalle 19.00 alle 23.00






