Bevande analcoliche, ASSOBIBE: 2025 negativo ma energy drink +11,3%

Bevande analcoliche: -1,5% a volume nel 2025 secondo ASSOBIBE. Energy drink in crescita, ma sugar tax e plastic tax minacciano il futuro del settore.

5 Marzo 2026 - 14:16
Bevande analcoliche, ASSOBIBE: 2025 negativo ma energy drink +11,3%

BUSINESS & MERCATO - Il settore delle bevande analcoliche chiude il 2025 con una contrazione dell'1,5% a volume — pari a circa 41 milioni di litri — e una crescita dell'1% a valore, in linea con gli indici inflazionistici, confermando che le bevande analcoliche non figurano tra i fattori determinanti dell'aumento dei prezzi nel carrello della spesa. È quanto emerge dai dati annuali diffusi da ASSOBIBE, l'associazione di Confindustria che rappresenta le imprese produttrici e venditrici di bevande analcoliche in Italia, relativi ai canali GDO, Cash & Carry e Grossisti.

Il risultato si inserisce in un quadro di rallentamento generalizzato del food & beverage italiano: a dicembre 2025 il mercato alimentare ha segnato -0,6% a volume rispetto allo stesso mese del 2024. La contrazione delle analcoliche segue una tendenza analoga già emersa nel 2024, quando il calo a volume era stato dell'1,4%. Particolarmente pesante la performance estiva, con agosto che ha toccato una flessione dell'11,3%. I canali fuori casa hanno risentito maggiormente delle difficoltà: il Cash & Carry ha registrato un -4,9% e i Grossisti un -1,3%, contro il -1% della GDO.

Sul fronte delle categorie, il segmento più dinamico si conferma quello degli energy drink, con una crescita dell'11,3% trasversale a tutti i canali. Positivo anche l'andamento delle limonate (+1,5%), trainate da GDO e Grossisti. Sostanzialmente stabile la performance di cole (+0,2%), toniche (+0,9%) e gassose (in linea con il 2024, con crescita limitata al canale Grossisti). In sofferenza, invece, aperitivi e cocktail analcolici (-7,4%), bevande isotoniche (-7,5%), chinotto (-7,2%), pompelmo (-5,6%), aranciate (-4,7%) e tè freddi (-4,3%).

A gennaio 2026 alcuni indicatori congiunturali hanno mostrato un lieve miglioramento, tra cui la fiducia delle famiglie italiane, insieme alla capacità delle imprese di rispondere con proposte innovative all'evoluzione dei consumatori. "Nel 2025 il Settore ha saputo navigare in un contesto non facile", ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Presidente ASSOBIBE. "Questo ci permette di guardare al futuro con cauto ottimismo."

Tuttavia, le preoccupazioni per il futuro restano concrete. "Nonostante una serie di interventi del Governo per sostenere il potere di acquisto dei cittadini, rimangono all'orizzonte preoccupazioni significative per il Settore legate a un possibile aumento dei prezzi a partire dal 2027, qualora non venissero cancellate definitivamente Sugar tax e Plastic tax", ha sottolineato Pierini. Secondo il presidente ASSOBIBE, "questi due balzelli rischiano di produrre un'ulteriore contrazione del mercato, compromettendo ulteriormente la stabilità della filiera delle bevande analcoliche e di spegnere completamente ogni speranza di ripresa." L'appello al Governo è diretto: "È necessario che il Governo cancelli definitivamente queste misure fiscali che incombono su produttori, territori e famiglie italiane, frenando la competitività senza garantire benefici per i cittadini. Purtroppo, l'aumento di conflitti internazionali produrrà ulteriori difficoltà."

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