Mercato dei piccoli frutti in crescita: consumi a +35% nel primo trimestre 2026

Il mercato dei piccoli frutti cresce in Italia: consumi domestici a +35% nel primo trimestre 2026, con croccantezza e qualità al centro delle scelte

24 Lug 2026 - 14:30
Mercato dei piccoli frutti in crescita: consumi a +35% nel primo trimestre 2026

BUSINESS & MERCATO - Croccantezza, dimensioni generose e origine europea stanno orientando le scelte degli italiani nel mercato dei piccoli frutti. Nel primo trimestre del 2026, i consumi domestici del comparto hanno registrato un incremento record del 35% in termini di volumi acquistati rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo il report di CSO Italy elaborato su dati YouGov.

La crescita si inserisce in una trasformazione strutturale e commerciale del settore, sostenuta da consumatori sempre più esigenti e interessati a un’esperienza d’acquisto premium. Quella che fino alla scorsa stagione rappresentava una tendenza scientifica è diventata oggi una delle principali strategie di vendita adottate dai produttori e dai supermercati italiani.

Indicazioni precise sulle preferenze del pubblico arrivano da BreedingValue, il rapporto dell’Istituto per la BioEconomia del CNR realizzato su un panel di oltre 1.780 assaggiatori. Lo studio ha delineato la “ricetta” del frutto ideale, individuando nella consistenza il principale fattore di successo commerciale.

Il 75% degli “intervistati” considera infatti irrinunciabile la croccantezza al morso, definita pop crisp. Durante questa estate, a guidare gli acquisti sono quindi soprattutto i piccoli frutti croccanti e caratterizzati da calibri generosi.

Alla componente sensoriale si affianca l’attenzione per la qualità. Una recente ricerca del Progetto europeo Berry Swing, condotta su oltre 300 appassionati degli sport di montagna a Livigno durante le ultime Olimpiadi invernali, mostra che per il 90% degli intervistati i piccoli frutti di origine europea offrono una qualità superiore rispetto ai prodotti concorrenti presenti sul mercato.

Tra gli elementi più apprezzati emerge la sicurezza alimentare. I nove decimi delle persone presenti a Livigno a metà febbraio associano i berry europei a controlli rigorosi e sistemi di tracciabilità affidabili. Gli intervistati ritengono inoltre che siano più sostenibili rispetto ai prodotti provenienti dai Paesi extra UE.

Compila il mio modulo online.