Sammontana Italia celebra 80 anni di Sammontana e Bindi e punta sull’estero
Sammontana Italia festeggia gli 80 anni di Sammontana Gelati all’Italiana e Bindi, con oltre 900 milioni di euro di ricavi nel 2025 e focus sul Nord America
CRONACA PER L'IMPRESA - Sammontana Italia S.p.A. Società Benefit celebra gli ottant’anni di Sammontana Gelati all’Italiana e Bindi dessert, due marchi nati nel 1946 e oggi al centro della strategia di crescita del gruppo. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la presenza internazionale, facendo leva sul posizionamento dei prodotti italiani nei segmenti premium del gelato, della pasticceria e dei dessert.
«Il prossimo capitolo si gioca sull’internazionalizzazione» ha spiegato Leonardo Bagnoli, Presidente di Sammontana Holding. «La sfida è portare il saper fare all’italiana nell’industria dolciaria - dal gelato alla colazione dolce e salata, ai dessert fine pasto - in mercati dove l’autenticità dell’origine, la qualità certificata e la tradizione rappresentano un vantaggio competitivo che nessun concorrente può replicare nel breve periodo. Ottant’anni di Sammontana e Bindi sono un bilancio e una prospettiva. Mio padre Loriano e i suoi fratelli Renzo e Sergio hanno avuto il coraggio di trasformare una piccola latteria di Empoli in un’azienda capace di competere sul mercato nazionale del gelato industriale. Noi abbiamo avuto il coraggio di fare un passo ulteriore: aggregare marchi italiani storici, aprire ai mercati internazionali, costruire una piattaforma industriale all’altezza delle ambizioni. Tutto questo coinvolgendo un partner finanziario come Investindustrial che condivide i nostri obiettivi: generare crescita attraverso lo sviluppo della presenza all’estero, anche mediante acquisizioni, e continuare a portare il meglio del gusto italiano nel mondo. Continuiamo a essere un’azienda familiare e vogliamo tramandarla alle generazioni future.»
Le due storie imprenditoriali prendono avvio nello stesso anno, ma in città diverse. A Empoli, nel 1946, Romeo Bagnoli acquista un bar-latteria. In seguito Renzo, il figlio maggiore, insieme ai fratelli Sergio e Loriano avvia la produzione e la vendita di gelato, trasformando quella piccola realtà artigianale in un laboratorio in grado di competere nel mercato nazionale del gelato industriale. Il marchio ha conservato nel tempo l’attenzione alle materie prime e al processo produttivo che ne ha caratterizzato le origini.
Sempre nel 1946, a Milano, la Famiglia Bindi apre una pasticceria che si affermerà nel segmento dei dessert destinati alla ristorazione, reinterpretando le tradizioni dolciarie italiane.
«Entrambe le storie nascono nel dopoguerra di un Paese che si ricostruisce e che, attraverso il cibo, cerca continuità con la propria cultura. Il gelato e il dessert all’italiana - artigianali nelle origini, capaci di scalare l’industria senza perdere l’anima - entrano nell’immaginario collettivo di intere generazioni. È un’eredità che il Gruppo porta con sé nei mercati internazionali come distintiva e vantaggio competitivo strutturale» ha commentato Marco Bagnoli, Presidente di Sammontana Italia.
In ottant’anni Sammontana Gelati all’Italiana ha prodotto oltre 1,5 miliardi di chilogrammi di gelato e più di 500 milioni di Barattolini, equivalenti a 1,3 volte la circonferenza della Terra. Il formato fu inventato nel 1955, prendendo spunto dal barattolo di latta da 6 litri utilizzato nelle gelaterie. La versione da 500gr ha contribuito a ridefinire il consumo di gelato domestico. Oggi Barattolino è disponibile in 17 varianti, tra i gusti crema e croccantino e proposte più recenti che combinano la freschezza del sorbetto con la cremosità del gelato.
La produzione annuale di Sammontana raggiunge 59 milioni di chili di gelato. Nel tempo il portafoglio si è ampliato con prodotti come Amando, la linea nata nel 2017 per proporre la cremosità di Sammontana in un gelato a base vegetale, e Gruvi, lo stecco che è riuscito a diventare una autentica ossessione nel giro di poco tempo.
Oggi Sammontana Italia opera come gruppo industriale integrato attraverso tre linee di business: gelati; dessert e pasticceria surgelata dolce e salata; prodotti per colazione e bakery. Le attività coprono diversi momenti della giornata e si rivolgono sia ai consumatori sia ai partner della GDO e del canale Bar Horeca, contribuendo a compensare la stagionalità tipica del gelato. Ciascuna delle tre aree rappresenta circa un terzo dei ricavi complessivi del Gruppo.
La crescita è passata dall’aggregazione di marchi diversi, mantenendone identità e ricette originali. Sammontana Gelati all’Italiana, Bindi, Tre Marie, Il Pasticcere, Forno d’Asolo, La Rocca Creative Cakes, Bonchef, Mongelo, Gelpat e La Donatella fanno oggi parte della stessa piattaforma industriale e distributiva, pur conservando il proprio patrimonio di reputazione e mercato.
Nel 2025 il gruppo ha registrato un giro d’affari di oltre novecento milioni di euro. Conta nove stabilimenti produttivi: sei in Italia, uno in Francia a Saint-Auvent con Gelpat, uno nel New Jersey con Bindi e uno recentemente acquisito in Canada con La Rocca. I dipendenti sono oltre 2.400, dei quali il 76% in Italia.
Il Gruppo è una società benefit ed è in fase di certificazione B Corp dell’intero perimetro aziendale. La sostenibilità ambientale, il benessere delle persone e la responsabilità d’impresa sono indicati come elementi strutturali dello statuto e della strategia. Attualmente il 75% dei ricavi viene generato in Italia e il 25% fuori dai confini nazionali, una distribuzione che riflette la storia del gruppo ma non la sua traiettoria.
Il Nord America è indicato come il mercato prioritario per il prossimo sviluppo. «Il mercato prioritario per lo sviluppo futuro è sicuramente il Nord America» ha commentato Alessandro Angelon, Amministratore Delegato del gruppo Sammontana Italia. «La strategia complessiva ci vede protagonisti nelle tre categorie sweet pastry, dessert e gelato, nelle quali siamo certi che il saper fare italiano potrà fare la differenza soprattutto nei segmenti premium. Ne è una testimonianza la partenza del lancio del gelato negli Stati Uniti, che ha ottenuto fin da subito un’ottima accettazione raggiungendo già dall’inizio della prima stagione oltre 3.000 punti vendita retail destinati a crescere rapidamente.
Ma guardando al futuro è importante rivolgere un pensiero e un ringraziamento a coloro che in tutti questi anni hanno contribuito alla crescita di Sammontana, di Bindi e alla nascita del nuovo gruppo. Tutto quello che abbiamo oggi è frutto di dedizione, intelligenza e di una passione instancabile, la stessa che anima oggi il management e tutte le persone che stanno lavorando giorno dopo giorno per rendere possibile la realizzazione di questo bellissimo e ambizioso progetto».
In Europa, invece, il gruppo è presente con i suoi brand in diversi Paesi del Nord Europa, in particolare Germania, Svizzera, Francia, Olanda e Polonia. Sono mercati individuati come quelli a maggiore potenziale anche in vista di possibili acquisizioni strategiche, per l’elevata propensione alla qualità, la sensibilità verso la sostenibilità e la domanda crescente di prodotti premium di origine italiana.






