TUTTOFOOD 2026 lancia un focus dedicato all'onboard catering
TUTTOFOOD introduce un focus sull'onboard catering con conferenze, networking e incontri B2B tra produttori alimentari e professionisti di compagnie aeree
EVENTI - Il mercato del catering aereo, valutato 17,45 miliardi di dollari nel 2024 e proiettato a 27,62 miliardi entro il 2030, sarà al centro di un nuovo programma specifico che TUTTOFOOD 2026 introdurrà nella prossima edizione della manifestazione milanese, in calendario dall'11 al 14 maggio.
Il settore dell'aviazione commerciale conta oggi oltre 700 compagnie aeree di linea operative a livello mondiale, con 40-42 milioni di voli annui e una stima di 9,8 miliardi di passeggeri trasportati nel 2025. Questi dati, elaborati da una ricerca indipendente di SUBU Connect sulle compagnie aeree globali, fotografano un comparto in espansione che sta trasformando anche le dinamiche del catering di bordo. Vettori come Delta, United, American, Emirates, Qatar Airways, Air France, KLM, Singapore Airlines e Turkish Airlines servono una clientela internazionale in crescita, mentre la domanda di servizi premium alimenta la richiesta di prodotti alimentari di qualità superiore per i passeggeri.
Il focus curato da TUTTOFOOD 2026 sul catering aereo si articolerà in una conferenza dedicata, un evento di networking e sessioni one-to-one tra professionisti delle compagnie aeree ed espositori dei settori prodotti freschi, alimenti trasformati, soluzioni ready-to-eat, prodotti biologici e naturali, bakery & snack e specialità. L'iniziativa è progettata per facilitare interazioni ad alto valore tra produttori alimentari e operatori interessati al canale dell'onboard catering.
Tre dinamiche di settore inquadrano questa iniziativa: i miglioramenti nella qualità del cibo di bordo guidati dalle aspettative dei passeggeri e dalla differenziazione competitiva; il posizionamento dell'onboard catering come canale premium per raggiungere consumatori ad alto valore in un ambiente captive; la crescita dello storytelling alimentare nell'aviazione, con le compagnie aeree sempre più orientate a prodotti che esprimano autenticità, origine, sostenibilità e memorabilità.

Le prime conferme da parte di player chiave del settore evidenziano il crescente interesse verso il focus. Tra le prime organizzazioni che hanno aderito figurano dnata Catering & Retail (Irlanda, Italia e Regno Unito), Emirates Flight Catering (Emirati Arabi Uniti), Foodfolk (Australia), Rwandair Catering (Ruanda) e BWG Foods Group (Irlanda).
Sul fronte della composizione delle offerte di bordo, i dati attuali indicano che i pasti rappresentano oltre il 62% del totale, seguiti da bakery & confectionery (18%), bevande (16%) e snack di frutta e prodotti etnici (4%). Per i fornitori, il canale onboard catering rappresenta un ambito di applicazione per l'innovazione, dagli snack più salutari e prodotti a base di frutta fino a specialità regionali e bevande gourmet.
Il programma si inserirà nel Buyers Program della manifestazione, che nell'edizione 2025 ha riunito oltre 3.000 top buyer provenienti da più di 100 Paesi, con aree tematiche dedicate all'innovazione nei prodotti freschi, trasformati e ready-to-serve.
Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma, ha dichiarato: "L'onboard catering è un canale premium ad alto valore, e la presenza di buyer di primo livello provenienti da questo segmento è un segnale tangibile dell'evoluzione di TUTTOFOOD — da fiera agroalimentare tradizionale a piattaforma di riferimento globale per il food sourcing. Riunendo questo settore, TUTTOFOOD si posiziona come catalizzatore di innovazione, nuovi trend ed espansione internazionale. È esattamente ciò che le aziende food & beverage orientate al canale Horeca stanno cercando mentre esplorano nuove opportunità di mercato."
Matt McCabe, Director & Founder di SUBU Connect, ha aggiunto: "Poiché il traffico passeggeri globale è previsto raggiungere 17,7 miliardi entro il 2043 e 22,3 miliardi entro il 2053, la domanda di servizi di ristorazione di bordo di alta qualità continuerà a crescere, creando opportunità di lungo termine sia per i produttori sia per i catering aerei."






