A Nuova Delhi la India Cocktail Week racconta la nuova mixology
L’India cambia marcia anche nella mixology e lo fa da Nuova Delhi con la Cocktail Week. Nicole Cavazzuti è sul posto per raccontare l'evento.
EVENTI - Tutto parte nel 2015, quando prende forma l’idea di una Cocktail Week a Nuova Delhi come leva per far crescere in India una cultura del bere più matura e più connessa agli standard internazionali, di pari passo con l'ascesa del Paese fra le grandi potenze economiche mondiali. A raccontarlo è Archit Singhal, presidente della India Bartenders’ Guild (IBG), tra i promotori dell'evento. "Il modello cui mi sono ispirato era quello di associazioni come la USBG: non solo appuntamenti di richiamo, ma un’infrastruttura capace di dare continuità, rappresentanza e prospettiva al settore", chiarisce.
Il ruolo della IBA
Il recente ingresso dell'India nella IBA (International Bartenders Association) ha permesso al Paese di entrare a far parte di un contesto internazionale strutturato, fatto di standard condivisi, competizioni e una rete globale di professionisti che ha contribuito a rafforzare la credibilità del sistema indiano.

Archit Singhal, presidente della India Bartenders’ Guild, tra i promotori dell'evento
Perché Nuova Delhi
A scanso di equivoci: la scelta di Nuova Delhi è strategica.
“La capitale si trova al centro di un’area che comprende Faridabad, Noida e Gurgaon, un sistema urbano in forte espansione che rappresenta oggi uno dei nodi più dinamici per l’ospitalità e il beverage. È qui che la crescita del settore trova terreno fertile e una dimensione internazionale sempre più marcata”, specifica Singhal.
Il programma
Il programma riflette la doppia anima della kermesse, tra spettacolo e costruzione del sistema.
Da un lato la Golden Peacock Cup, competizione internazionale che porta a Delhi bartender da diversi paesi; dall’altro il National Bartenders Championship, dedicato alla selezione e alla valorizzazione del talento locale. A questi si affiancano i corsi di certificazione IBA, dai moduli per giudici alla formazione professionale sviluppata anche in collaborazione con l’associazione dei bartender di Cuba, a conferma di un investimento sempre più strutturato sulla crescita tecnica.
I protagonisti della settimana
A dare consistenza alla manifestazione è pure la presenza di figure chiave del bartending internazionale e della scena locale. Tra i nomi più rilevanti, Andrew Watson, Global Ambassador della International Bartenders Association, campione del mondo IBA 2022, chiamato a muoversi tra giuria, formazione e momenti di confronto diretto con i bartender. Accanto a lui, il progetto trova il suo principale riferimento in Archit Singhal, presidente della India Bartenders’ Guild, che negli ultimi anni ha lavorato per costruire una piattaforma stabile e riconoscibile per il settore indiano. Intorno a queste figure si muove un panel internazionale composto da professionisti provenienti da Europa, Stati Uniti e Asia, insieme a una nuova generazione di bartender in gara, chiamati a confrontarsi su un palcoscenico che oggi ha ormai superato i confini nazionali.
Con HorecaNews alla scoperta della nuova mixology indiana
In questi giorni HorecaNews.it è a Nuova Delhi per seguire l’evento da vicino e osservare le tendenze del bere miscelato in un Paese sempre più centrale nello scenario globale.
L'inizio del viaggio è stato abbastanza complicato. Mai avrei immaginato che fosse così difficile ottenere un visto… Ma siamo finalmente qui, nella megalopoli indiana, un agglomerato di quasi 30 milioni di abitanti, nel pieno della manifestazione che ha preso il via sabato. La curiosità è tantissima.






