Agricola Azzurra e BioAretusa Farm sviluppano la filiera della lattuga iceberg siciliana
Agricola Azzurra e BioAretusa Farm sviluppano a Siracusa una filiera di lattuga iceberg con produzione da ottobre a maggio e shelf-life di 15 giorni
CRONACA PER L'IMPRESA - Agricola Azzurra e BioAretusa Farm avviano un progetto per sviluppare nel territorio siracusano una filiera dedicata alla lattuga iceberg siciliana. L’iniziativa unisce la capacità organizzativa e commerciale di Agricola Azzurra alla competenza agronomica di BioAretusa Farm, con l’obiettivo di offrire alla distribuzione moderna un prodotto di qualità, disponibile con continuità e più vicino rispetto alle produzioni provenienti da altri areali europei.
La produzione si estende dai primi di ottobre fino alla fine di maggio. La lattuga è stata sviluppata attraverso un’attività di ricerca condotta con aziende sementiere e genetisti, che ha permesso di selezionare varietà adatte al microclima della pianura siracusana. Le caratteristiche ricercate riguardano consistenza, croccantezza, sostanza secca e conservabilità, con una shelf-life media di circa 15 giorni.
La collaborazione coinvolge BioAretusa Farm e Agricola Azzurra, società partecipata dal Gruppo Orsero. Quest’ultima opera attraverso una filiera integrata dalla produzione alla distribuzione e accompagna i partner nella realizzazione di colture capaci di rispondere alle esigenze della distribuzione e dei consumatori, facendo leva sull’esperienza maturata e sulla presenza nei principali territori agricoli italiani.
Microclima, innovazione e tracciabilità della filiera
Le condizioni ambientali della pianura siracusana costituiscono uno degli elementi distintivi della produzione. La vicinanza al mare, il clima mite durante tutto l’anno, la fertilità dei terreni e la disponibilità di acque provenienti da falde profonde ricche di calcio contribuiscono a creare un microclima favorevole alla coltivazione.
La gestione agronomica si basa su sistemi avanzati di fertirrigazione, software per il controllo delle irrigazioni e dei fabbisogni nutrizionali, sensori e strumenti di agricoltura di precisione. Queste tecnologie consentono di ottimizzare l’impiego delle risorse e di assicurare uno sviluppo equilibrato delle colture.
Nel processo produttivo vengono impiegati anche biostimolanti di origine vegetale e derivati delle microalghe, utilizzati per favorire l’accrescimento cellulare e migliorare ulteriormente la croccantezza e la conservabilità della lattuga.
Alle tecniche agronomiche si affiancano macchinari di ultima generazione destinati alle lavorazioni in campo, al diserbo meccanico e alla movimentazione dei carichi. Il loro utilizzo punta ad aumentare l’efficienza produttiva e a garantire la massima sicurezza degli operatori coinvolti.
La raccolta viene effettuata manualmente nel momento ottimale di maturazione, mentre il confezionamento avviene direttamente in campo per ridurre al minimo i tempi di lavorazione. I prodotti sono quindi trasferiti rapidamente nello stabilimento aziendale, dotato di celle frigorifere e moderne linee di lavorazione. Il processo assicura la continuità della catena del freddo e la completa tracciabilità lungo tutta la filiera.
Energia rinnovabile e agricoltura integrata
La sostenibilità rappresenta uno dei pilastri del progetto. Gli impianti fotovoltaici alimentano le attività produttive con energia proveniente da fonti rinnovabili, contribuendo a ridurre significativamente l’impronta carbonica.
I sistemi di fertirrigazione e monitoraggio climatico permettono inoltre di ottimizzare l’impiego dell’acqua e delle concimazioni, limitando gli sprechi e aumentando l’efficienza. Il diserbo meccanico consente di ridurre l’utilizzo di prodotti chimici, mentre l’adozione dei disciplinari di agricoltura integrata risponde a un’impostazione basata sull’equilibrio tra produttività, tutela dell’ambiente e sicurezza alimentare.
Tradizione agricola, innovazione tecnologica e rispetto delle risorse naturali sono i tre elementi su cui si fonda lo sviluppo della filiera della lattuga iceberg siciliana, orientata a coniugare qualità, freschezza e sostenibilità.
Il paniere delle produzioni siciliane
La collaborazione tra le due aziende non riguarda soltanto la lattuga iceberg. Sono in fase di sviluppo altri progetti produttivi destinati ad ampliare progressivamente il paniere con ulteriori referenze orticole tipiche del territorio.
Tra le produzioni figurano la lattuga romana, disponibile per gran parte dell’anno, il radicchio tondo, i cavolfiori bianchi e verdi, il sedano e la Patata Novella di Siracusa. Le aziende stanno lavorando anche allo sviluppo del cuore di lattuga romana, con l’obiettivo di estendere un’offerta costruita sulla stagionalità e sulla qualità.
Tutte le colture seguono i principi dell’agricoltura integrata e vengono sviluppate attraverso un’attività di ricerca varietale che tiene conto delle caratteristiche pedoclimatiche del territorio siracusano








