Beer&Food Attraction 2026 entra nel vivo: tra competizioni, business ed eventi imperdibili

16 Febbraio 2026 - 09:54
Beer&Food Attraction 2026 entra nel vivo: tra competizioni, business ed eventi imperdibili

EVENTI - Si è alzato ieri mattina il sipario su Beer&Food Attraction 2026, l'11ª edizione della manifestazione B2B organizzata da Italian Exhibition Group alla Fiera di Rimini dal 15 al 17 febbraio. Per tre giorni il quartiere fieristico diventa il punto di riferimento europeo per la Beverage & Bar Industry e il canale Out of Home, con un'offerta integrata che unisce birre, spirits, mixology, food e tecnologie beverage.

La cerimonia inaugurale si è svolta domenica 15 febbraio alle ore 11.00 nell'Horeca Arena sul tema "Scenari, sfide e opportunità per l'Horeca e la Beverage Industry".

Ad aprire i lavori è stato Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, seguito da quelli di Roberta Frisoni, assessore al Turismo, Commercio e Sport della Regione Emilia-Romagna e di Mattia Morolli, assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rimini. Sono intervenuti Antonio Portaccio, presidente di Italgrob, Federico Sannella, presidente di Assobirra, Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai, Rocco Pozzulo, presidente di FIC – Federazione Italiana Cuochi, Aldo Mario Cursano, vicepresidente Vicario Nazionale di FIPE.

Congresso dell'Horeca, analisi di mercato e grandi competizioni

Cuore del confronto sarà il 15° International Horeca Meeting di Italgrob, con il Congresso dell’Horeca in programma lunedì 16 febbraio alle ore 10.30 in Sala Neri, dedicato al tema “Mercato dei consumi fuori casa fra carovita e inflazione. Tendenze e best practice per andare oltre la crisi”.

Sempre lunedì 16 febbraio alle 10.30 alla Beer&Tech Arena (Pad. D3) spazio al convegno “Cosa ci ha insegnato il 2025? Abitudini, trend e aspettative nei consumi di birra e cibo fuori casa”, a cura di Circana, con un focus sui dati di consumo e sulle prospettive per il 2026.

Il mondo della cucina sarà protagonista nella FIC Arena con i Campionati della Cucina Italiana, in programma dal 15 al 17 febbraio, mentre la Burger Battle Italia, realizzata in collaborazione con Lantmännen Unibake, porterà sul palco una delle sfide più attese del casual dining contemporaneo.

Lorenzo Cagnoni Award: il podio dell'innovazione

Subito dopo il taglio del nastro si è tenuta la premiazione del Lorenzo Cagnoni Award 2026, il riconoscimento dedicato alle soluzioni più innovative per il canale Out of Home, realizzato in collaborazione con ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori e ICE Agenzia. L'iniziativa ha coinvolto sia le start-up – che con la loro visione pionieristica e approccio dirompente rappresentano una delle forze motrici dell'innovazione – sia le aziende espositrici impegnate nello sviluppo di prodotti e servizi d'avanguardia, contribuendo così all'evoluzione del comparto Food & Beverage.

Tra le start-up, la vittoria è andata a Crave Srl, che porta l'intelligenza dei dati nel foodservice: una piattaforma digitale capace di analizzare informazioni in tempo reale per aiutare locali e fornitori a comprendere cosa vendere, quando e quanto ordinare, riducendo gli sprechi.

Medaglia d'argento per Mountain's Goat GmbH, progetto focalizzato sulla sostenibilità nel beverage, attraverso processi produttivi a basso impatto ambientale e modelli più circolari e responsabili.

Sul terzo gradino del podio Voucherly Srl, che trasforma i tradizionali programmi fedeltà in strumenti digitali intelligenti, capaci di attrarre nuovi clienti nei locali e fidelizzarli con promozioni mirate e misurabili.

Per quanto riguarda le aziende espositrici più innovative premiate, suddivise per categoria: Beer, riconoscimento a FKV Srl (Milestone); Spirits, premiata Rossi d'Angera Distillatori; Soft Drinks, Low & No Alcol, vincitrice ALCOL-SEELE; Food, premio a Il Giardino delle Luppole; Technology, riconoscimento a Maselli Misure; Service & Digital Innovation, premiata Made in App.

Modelli ibridi, design e no-alcol: la bar industry in una nuova era

Tra i padiglioni emerge un messaggio netto: il bar non è più soltanto un luogo di consumo, ma un sistema che deve essere intelligente e sostenibile. Cresce l'integrazione tra universo birrario e distillazione: birrifici che ampliano la gamma con spirits proprietari, distillati ottenuti da basi brassicole, proposte che fondono cultura craft e mixology.

Si moltiplicano i cocktail ready to drink in fusto, pensati per locali ad alta rotazione: qualità standardizzata, tempi di servizio ridotti, maggiore controllo dei costi. E poi il design dell'esperienza: nuovi bicchieri studiati per valorizzare aromi e texture e sistemi di spillatura evoluti.

Parallelamente, il low e no alcohol compie un salto di maturità: non più semplici alternative, ma prodotti con una propria identità aromatica. Botaniche, infusi, agrumi, fermentazioni leggere: il consumo responsabile diventa una scelta di stile.

Tra cocktail show, analisi di mercato e grandi competizioni

Uno dei palcoscenici più attesi è il Mixology Circus, dove nove cocktail bar d'eccellenza si alternano in un format dinamico che cambia volto ogni giorno. La novità 2026 sono le tre anime del bar – Hip Urban, Tiki e Luxury Hotel – tre modi differenti di interpretare il bere contemporaneo: dal cocktail metropolitano e creativo alle atmosfere esotiche, fino all'eleganza dell'hotellerie di alta gamma.

Compila il mio modulo online.