Salone del Vino Torino 2026 chiude con 19mila presenze la quarta edizione!

La quarta edizione del Salone del Vino Torino chiude con oltre 19.000 visitatori, 500 cantine coinvolte e un mese di eventi diffusi in città.

9 Marzo 2026 - 16:03
Salone del Vino Torino 2026 chiude con 19mila presenze la quarta edizione!
© Marzia Benigna

EVENTI - La quarta edizione del Salone del Vino Torino si è conclusa lunedì 2 marzo con oltre 19.000 visitatori totali, 19.000 calici consegnati grazie a più di 200 volontari, 10.000 presenze nella due giorni di apertura al pubblico, oltre 2.000 partecipanti alle masterclass del weekend, quasi 2.000 accrediti e presenze di operatori di settore e oltre 5.000 presenze agli eventi OFF diffusi in città. Per la prima volta la manifestazione si è estesa su un mese intero, coinvolgendo più di 500 cantine tra esposizione e appuntamenti di avvicinamento. L'evento è stato organizzato da KLUG APS con il patrocinio e il sostegno di Camera di commercio di Torino, Città di Torino, Unioncamere Piemonte, Turismo Torino e Provincia, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e Fondazione CRT.

"Più felici di così non potremmo essere. Il Salone del Vino non cresce solo nei numeri, ma soprattutto come comunità: tante cantine tornano ogni anno, scelgono di lavorare con noi e di costruire insieme nuovi percorsi. Le iniziative e i momenti di approfondimento nascono dal basso, grazie a un grande lavoro collettivo" – commenta Patrizio Anisio, direttore del Salone del Vino – "ed è proprio questa partecipazione condivisa a rendere il Salone un progetto vivo, credibile e in continua evoluzione".

Il filo conduttore dell'edizione — "Degustare è scoprire" — ha guidato un palinsesto articolato tra cene, degustazioni, eventi speciali e masterclass dedicate a oltre 300 etichette differenti, dall'Alto Piemonte alle terre del Roero e Monferrato, passando per il Canavese e le colline torinesi. Sabato 28 febbraio si sono formate lunghe code sin dalle prime ore di apertura, seguite da una forte affluenza domenica 1 marzo. La giornata B2B di lunedì 2 marzo ha coinvolto aziende del territorio, enoteche, ristoratori e buyer esteri, grazie alla collaborazione con Unioncamere Piemonte.

Il programma culturale ha incluso talk con produttori, esperti e ospiti speciali dedicati ai nuovi trend del vino e alla sua interconnessione con gastronomia, cucina e musica. La nuova collaborazione con la piattaforma Dissapore ha ampliato ulteriormente l'offerta, portando narratori e creator digitali da tutta Italia per masterclass e degustazioni su vini di nicchia e sperimentazioni. Accanto al vino, l'area food realizzata con i Maestri del Gusto di Torino e Provincia — selezione curata dalla Camera di commercio di Torino — ha raccontato l'incontro tra saperi artigianali, tradizione e contemporaneità.

La manifestazione ha messo al centro le cantine piemontesi, gli enti di tutela e promozione, le enoteche regionali e le associazioni di produzione, rappresentando tutti i territori vitivinicoli regionali. Tra i partner del percorso figurano l'Associazione Go Wine e Fisar Torino. I partner tecnici dell'edizione sono stati: Nausicaa Sostenibilità d'Impresa, Rastal, Lauretana, Generali Assicurazioni, Grissinificio Feyles, Pasta Girardi, Biraghi, Accessori da Vino, Wetaxi, Amiat Gruppo Iren, GTT, Federalberghi Torino, Ascom, Istituto Alberghiero G. Colombatto, Wineloversitaly, Wine Pills, GiovaniXTorino e Senior Civico.

Leggi la notizia anche su CanaleVino.it

Compila il mio modulo online.