Cattel e i salumi nel fuoricasa per rispondere a un mercato in evoluzione

Cattel rafforza l'offerta salumi per l'Horeca con 421 referenze tra prodotti funzionali, carni bianche e premium, in un mercato in evoluzione.

13 Apr 2026 - 09:03
Cattel e i salumi nel fuoricasa per rispondere a un mercato in evoluzione

DISTRIBUZIONE E CATERING - I salumi si confermano una delle categorie più solide e trasversali per il canale Horeca, capace di attraversare contesti operativi diversi — dalla colazione all'aperitivo, dalla pizzeria alla ristorazione veloce — e di rispondere insieme alle esigenze di qualità percepita, food cost e versatilità. Su questa categoria strategica Cattel — uno dei principali distributori nazionali nel segmento Horeca — ha costruito nel tempo un'offerta di 421 prodotti, che comprende prosciutti crudi e cotti, mortadelle, salami, bresaole, pancette, guanciali, würstel e specialità per l'hotellerie, con l'obiettivo di garantire rotazione, servizio e identità gastronomica ai professionisti del settore.

Il quadro di mercato conferma la centralità del comparto. Secondo ASSICA, nel 2024 la produzione italiana di salumi ha raggiunto 1,165 milioni di tonnellate, con un incremento dell'1,2% rispetto all'anno precedente, mentre l'export ha toccato 2,378 miliardi di euro, segnando una crescita del 9,5%. A livello di consumi interni, il prosciutto cotto si è confermato la prima voce, con il 28,1% del totale. Tuttavia, la fine del 2025 ha registrato un lieve rallentamento all'interno di questo segmento, un segnale che secondo le analisi di Cattel potrebbe diventare più evidente nel corso del 2026.

A influenzare le dinamiche di consumo è anche la crescente attenzione verso scelte più sostenibili e salutari, che sta spostando parte della domanda verso salumi a base di carni bianche, con l'arrosto di tacchino in primo piano. In parallelo, si osserva una polarizzazione della spesa: la fascia media risulta la più esposta, mentre crescono sia il ricorso a materie prime di prima fascia sia la richiesta di prodotti premium. È Emanuel Favaro, Category Manager di Cattel, a inquadrare lo scenario: "Il 2026 si prospetta come un anno di stabilità per i volumi e i consumi nel mondo dei salumi, in un contesto condizionato anche da fattori geopolitici – come i conflitti in corso – che possono incidere sui costi energetici e sulle filiere. Allo stesso tempo, una parte della ristorazione mostra un'attenzione crescente al food cost, orientandosi verso prodotti di servizio e, in alcuni casi, verso proposte entry level. La fascia media è oggi quella più sotto pressione, mentre crescono sia il consumo di materie prime di prima fascia sia la richiesta di prodotti premium."

In questo contesto, Cattel ha strutturato la propria risposta puntando su un assortimento flessibile e aggiornato. Tra i prodotti di riferimento si confermano il Prosciutto Cotto Alta Qualità Sublime Valdora, indicato come trasversale e competitivo, e il Prosciutto Cotto Pizzastyle Di Già, pensato specificamente per le pizzerie. Si ampliano inoltre le proposte a base di carni bianche con gli arrosti di tacchino a marchio Valdora e Di Già, realizzati con carne nazionale. Sul versante dell'alta gamma, la nuova 'Nduja di Spilinga Valdora Selezione segnala l'orientamento verso referenze distintive, in linea con i format più dinamici del fuoricasa. L'assortimento include anche mortadelle e prosciutti cotti Alta Qualità premiati dalle migliori guide del settore.

Una categoria che, secondo Cattel, continua a funzionare perché unisce profondità di gamma, velocità di utilizzo e capacità di dare valore percepito all'offerta, coniugando identità gastronomica, tradizione italiana e tendenze contemporanee e internazionali.

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