Gelateria La Fenice di Caserta: i gelati degli anni '80 tornano in vetrina per la primavera
La maestra gelatiera Pina Molitierno rilancia i grandi classici degli anni '80 alla gelateria La Fenice di Caserta
PASTICCERIA E GELATERIA - Alla gelateria La Fenice di Caserta la primavera si tinge di nostalgia golosa. La maestra gelatiera Pina Molitierno ha deciso di affiancare alla consueta proposta di gusti classici una selezione dedicata ai gelati degli anni '80, quelli che hanno segnato generazioni intere e che oggi tornano in vetrina in versione artigianale. Un omaggio trasversale, apprezzato non solo da boomer e generazione X, ma anche dai palati più giovani.
A partire dal 26 marzo, la vetrina de La Fenice ospita una rotazione di grandi classici reinterpretati con materie prime di qualità. Si parte con il Blob, gelato al caramello variegato al cioccolato con arachidi salate e salsa al caramello, e il Camillino, gelato allo zabaione tra biscotti alla vaniglia. Spazio poi alla Coppa Rica al caffè, variegata al cioccolato fondente con salsa al caffè, granella di nocciole e meringhe, e alla Coppa Rica alla vaniglia, con salsa al cioccolato, granella di meringhe e nocciole pralinate tartufate. Completa il trittico la Coppa Rica spagnola, gelato alla crema variegato all'amarena.
Tra i grandi ritorni anche il Cornetto classico, con cioccolato fondente peruviano, granella di nocciola e cialda croccante, e il Croccante all'amarena, gelato al fiordilatte variegato con cioccolato fondente, amarene, granella di nocciole e meringhe. Per i palati più audaci c'è il Gran Rico al whisky, preparato con Chivas Regal, cioccolato fondente e uvetta bagnata nel whisky. Chiude la selezione il celebre Winner Taco, gelato fiordilatte alla vaniglia con arachidi salate, cialda croccante e salsa al caramello e cioccolato fondente. Tutti i gusti saranno disponibili a rotazione per l'intera primavera.

La Fenice: una rinascita nel cuore di Caserta
La maestra gelatiera Pina Molitierno inaugura il 4 luglio 2023 la "Fenice Gelateria & Yogurteria Artigianale" nel centralissimo Corso Trieste di Caserta. Il nome non è casuale: la gelateria sorge nello stesso indirizzo in cui la Molitierno aveva già conquistato i casertani con la precedente "Vanilla Ice", chiusa per una serie di circostanze avverse. Un ritorno vero e proprio dalle ceneri, reso possibile anche grazie alla collaborazione con il dottor Giuseppe Molfino, stimato oculista casertano e socio in questa nuova avventura imprenditoriale.
La filosofia de La Fenice si fonda su una selezione quasi maniacale delle materie prime e su una produzione a basso impatto ambientale, resa possibile dall'utilizzo di macchinari di ultima generazione che garantiscono un risparmio idrico ed energetico del 40% rispetto agli impianti tradizionali. Anche l'impiego ridotto di zucchero contribuisce all'efficienza energetica, consentendo di mantenere temperature di vetrina meno rigide.
L'offerta conta 36 gusti che spaziano dai classici della tradizione, realizzati con le migliori materie prime disponibili, fino alle proposte gastronomiche, aggiornate con frequenza. Fiore all'occhiello della casa è il "Buffoncello", gusto esclusivo a base di latte di bufala e limoncello. Nel 2024, La Fenice ha ottenuto il riconoscimento della Guida Gelaterie d'Italia del Gambero Rosso con 1 cono.

Chi è Pina Molitierno
Nata ad Aversa, Pina Molitierno si appassiona giovanissima alla cucina, coltivando da subito una ricerca costante di tecniche e ingredienti d'eccellenza. Nel 2009 realizza il sogno di aprire una gelateria propria, affinando le proprie competenze attraverso corsi con alcuni dei più grandi nomi del settore: Rolando Morandin, Gino Fabbri, Rossano Vinciarelli, Mario Morri, Carola Stacchezzini, Christian Beduschi, Luca Montersino, Paolo Cappellini e Giampaolo Valli.
Nel 2014 entra nella classifica delle 100 migliori gelaterie artigianali d'Italia stilata da Dissapore e rappresenta la Campania all'edizione di Gelati d'Italia ad Orvieto. Negli anni tiene lezioni didattiche e partecipa a trasmissioni televisive nazionali, promuovendo il gelato come nutrimento funzionale.
Nel 2015 conquista il premio della giuria tecnica al Gelato Festival di Napoli e partecipa all'Expo di Milano. L'anno successivo, al Sigep di Rimini con Conpait Gelato, una sua ricetta a base di mascarpone di bufala viene inserita nel volume "La dolce Italia".






