ICAM: 80 anni di storia, una filiera che crea valore

ICAM presenta il Bilancio di Sostenibilità 2025 nell'anno degli 80 anni: filiera del cacao, agroforestazione ed empowerment delle comunità.

24 Lug 2026 - 10:21
ICAM: 80 anni di storia, una filiera che crea valore

CRONACA PER L'IMPRESA - Nell'anno in cui celebra gli 80 anni dalla fondazione, ICAM presenta il proprio Bilancio di Sostenibilità 2025, l'ottava edizione del documento che rendiconta risultati, progetti e impatti generati lungo la filiera internazionale del cacao. Redatto in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), il bilancio si sviluppa attorno a tre assi strategici: equa distribuzione del valore, agricoltura sostenibile ed empowerment e valori condivisi.

"Celebrare 80 anni di storia significa guardare al futuro con la stessa attenzione che da sempre riserviamo alle persone, alla qualità e alle relazioni che rendono possibile il nostro lavoro. Nel 2025 abbiamo celebrato inoltre i 15 anni di presenza diretta in Uganda, un percorso che testimonia la nostra convinzione che crescita e sviluppo si costruiscano attraverso relazioni solide, ascolto e collaborazione con le comunità agricole. Questo Bilancio racconta una visione in cui la sostenibilità non rappresenta un insieme di iniziative separate, ma una componente integrante della strategia aziendale e del nostro modo di fare impresa, orientando le nostre scelte lungo tutta la filiera del cacao e contribuendo alla creazione di valore condiviso per le persone e i territori con cui lavoriamo ogni giorno", dichiara Sara Agostoni, Chief Sustainability Officer di ICAM.

Governance: equa distribuzione del valore

In oltre quarant'anni di collaborazione con cooperative e comunità agricole, ICAM ha costruito una rete di oltre 20 filiere di approvvigionamento distribuite tra Africa, Centro America e Sud America. Nel 2025 l'azienda ha acquistato oltre 30.500 tonnellate di cacao, l'85% delle quali provenienti da filiere corte o integrate verticalmente.

Un esempio concreto è ICAM Chocolate Uganda, subsidiary fondata nel 2010 che oggi coinvolge circa 8.000 coltivatori e 186 collaboratori locali, attraverso tre centri di fermentazione ed essiccazione. In Perù, il Productivity Improvement Programme sviluppato con Fairtrade accompagna le cooperative nel miglioramento di produttività, qualità e resilienza delle coltivazioni.

A supporto di questo modello, ICAM ha rafforzato Risk Assessment e Due Diligence lungo la filiera, introducendo in Uganda test con una piattaforma digitale per tracciabilità e monitoraggio. Nel 2025 l'81,5% del cacao acquistato risulta certificato (64,9% biologico, 42,4% Fairtrade, 11,3% Rainforest Alliance), e il cacao Fairtrade ha generato oltre 3 milioni di dollari di Premio destinato alle cooperative dei Paesi di origine.

Ambiente: agricoltura sostenibile

Al centro della strategia ambientale di ICAM c'è l'agroforestazione, modello che integra la coltivazione del cacao con alberi da frutto e specie forestali. Il 64,9% del cacao acquistato è certificato biologico, impegno avviato oltre trent'anni fa. Le analisi condotte sulle filiere hanno evidenziato che nel 98% degli appezzamenti monitorati la coltivazione del cacao rispetta la foresta, mentre solo il 2% presenta perdita di copertura arborea.

In Uganda e Perù l'azienda lavora con le cooperative locali attraverso innesti e giardini clonali per il miglioramento genetico delle piantagioni. Tra i progetti, "Land for Youth and Women" sostiene giovani e donne di una cooperativa peruviana attraverso buone pratiche agricole e recupero delle piantagioni.

Sociale: empowerment e valori condivisi

ICAM affianca alle iniziative su qualità e ambiente programmi di sviluppo economico e sociale delle comunità: formazione agronomica, infrastrutture, diversificazione delle colture e accesso alle risorse finanziarie. Tra i progetti dedicati all'infanzia, quello sviluppato con Fondazione AVSI nel distretto ugandese di Bundibugyo contrasta il rischio di lavoro minorile nelle comunità produttrici.

In Italia, nel 2025 ICAM ha erogato oltre 26.000 ore di formazione e ottenuto la Certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere. In Uganda, il programma Forward Looking Uganda è valso a ICAM Chocolate Uganda l'Employer Compliance Award 2026 del National Social Security Fund. Sul territorio italiano, l'azienda ha inoltre sostenuto organizzazioni come Banco Alimentare e AVSI con donazioni di prodotto per oltre 767 mila euro.

Progetto Sustainable Farming: un modello integrato

Tra il 2022 e il 2026, il progetto "Sustainable Farming for a Resilient Livelihood of Cocoa Farmers in Uganda" ha coinvolto 600 coltivatori, 310 ettari e 31 villaggi del distretto di Bundibugyo, integrando formazione agronomica, agroforestazione, empowerment femminile e microcredito. I risultati: pratiche agroforestali diffuse nel 74% degli appezzamenti, riduzione del 56% di malattie e infestazioni, crescita attesa della produttività del 20%, e la creazione di 26 gruppi di risparmio comunitario che hanno coinvolto oltre 800 beneficiari.

Innovazione: tecnologia e transizione sostenibile

Nel 2025 ICAM ha avviato il piano di ampliamento dello stabilimento di Orsenigo, che interesserà oltre 20.000 mq su 4 livelli, tra produzione, logistica, ricerca e sviluppo. Parallelamente, l'azienda investe in tecnologie 4.0, digitalizzazione e tracciabilità, registrando una riduzione del 34% dell'intensità emissiva Scope 1 e 2 rispetto al 2020, mentre il 94% del packaging primario risulta oggi riciclabile o compostabile.

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