JNPR, distillati a zero gradi alcolici per l'aperitivo consapevole
Il marchio italo-francese JNPR porta l'aperitivo consapevole con distillati 0,0% alcol: classici reinterpretati senza rinunciare al sapore
ALCOLICI E SPIRITS - Quando scatta gennaio, molti ricominciano dalle buone abitudini: meno alcol, più riposo, ritorno all'attività fisica. Ma poi arriva il momento dell'aperitivo e sorge spontanea la domanda: cosa ordinare stavolta? Nasce da questa esigenza JNPR, marchio italo-francese specializzato in distillati senza alcol, creato per chi vuole vivere l'aperitivo in maniera più leggera e responsabile senza rinunciare alla convivialità.
Il Dry January ha smesso di essere una moda temporanea o una prova di resistenza. Si è trasformato nell'espressione di un approccio rinnovato al consumo di bevande: più equilibrato, più ragionato, ma sempre legato alla socialità. Una trasformazione che racconta di preferenze consapevoli, non di privazioni.
Un nuovo standard per l'analcolico
Per anni le proposte senza alcol hanno deluso le aspettative. Eccessivamente zuccherate, poco sofisticate, inadatte al contesto dell'aperitivo. JNPR vuole rovesciare questa reputazione rimettendo al centro l'elemento fondamentale: il sapore.
Preparare un aperitivo con JNPR è immediato quanto quello tradizionale. Serve un bicchiere long drink o balloon riempito di ghiaccio, il distillato JNPR prescelto e una tonica di qualità. Una buccia di limone oppure un ramoscello di rosmarino arricchiscono il drink con note aromatiche distintive. La formula risulta essenziale, come ogni rituale davvero efficace: 50 ml di JNPR n°1, n°2 o n°3, più 100 ml di tonica, preferibilmente asciutta. Si amalgama con delicatezza, si presenta ghiacciato e si assapora.
Persino il Negroni può assumere una veste differente, conservando armonia, corpo e ricchezza olfattiva. La preparazione riparte dal gesto abituale: un tumbler basso, ghiaccio (idealmente un solo cubo di grandi dimensioni), quindi 20 ml di VRMH n°1, 20 ml di JNPR n°1 e 20 ml di BTTR n°1. Si mescola con cura usando un cucchiaio da bartender e si guarnisce con una fettina o una scorza d'arancia, che evoca subito i sentori del Negroni classico.

Distillazione tradizionale per prodotti innovativi
I distillati del marchio JNPR, fondato da Valerie De Sutter, contengono 0,0% di alcol, ma vengono realizzati seguendo i criteri dei distillati autentici. Botaniche, spezie e agrumi subiscono la distillazione classica in alambicco, producendo aromi decisi e una consistenza inattesa anche in assenza di alcol. Il prodotto finale è una bevanda che si integra spontaneamente nell'aperitivo, servita con tonica o acqua frizzante.
"Da madre mi sono resa conto che, a un certo punto, non è l'aperitivo che si vuole togliere dalla propria vita, ma l'alcol. Tra lavoro, famiglia e ritmi quotidiani sempre più intensi, ho iniziato a chiedermi perché bere dovesse per forza significare sentirsi appesantiti il giorno dopo. Vivendo e lavorando anche in Italia, ho visto che questa riflessione è sempre più condivisa, soprattutto tra i giovani e tra le mamme, che scelgono di bere meno per stare meglio, essere più presenti e vivere con più equilibrio i momenti sociali. JNPR nasce da questa esperienza personale e da questa osservazione: offrire un'alternativa che permetta di continuare a vivere l'aperitivo, con gusto e piacere, anche quando l'alcol non è più una priorità" – ha dichiarato Valerie De Sutter, cofondatrice del brand.
Collaborazione con l'eccellenza della mixology
Il principio cardine della filosofia JNPR pone il sapore al primo posto. Le formule sono state elaborate in collaborazione con Flavio Angiolillo, figura di riferimento della mixology mondiale, con l'intento di realizzare un distillato analcolico capace di trovare posto naturalmente sul bancone di un cocktail bar, a fianco dei grandi intramontabili. Identica cura caratterizza le decisioni produttive, come dimostrano BTTR n°1 e SPRZ n°1, prodotti presso una distilleria italiana a gestione familiare, dove la lavorazione artigianale rappresenta parte integrante dell'attività quotidiana.
La proposta di JNPR non è rappresenta un surrogato né una seconda scelta. Rappresenta semplicemente un'altra modalità di consumo, più leggera ma caratterizzata dalla medesima cura per i dettagli, gli equilibri compositivi e la selezione delle materie prime.
Attualmente un numero crescente di consumatori decide di limitare l'assunzione di alcol anche oltre il "Dry January". Per sentirsi in forma il giorno seguente, per ragioni professionali, per allenarsi o mettersi alla guida, ma anche semplicemente per preferenza personale. Il movimento sober curious ha normalizzato la scelta analcolica, integrandola nei nuovi rituali contemporanei.
In questo scenario JNPR si colloca spontaneamente nell'aperitivo moderno, accompagnando situazioni e occasioni differenti, senza stravolgere le dinamiche della socialità.







