L'impegno di Milano Ristorazione nei risultati della Rendicontazione di Sostenibilità 2025
Milano Ristorazione: la rendicontazione di Sostenibilità 2025 con 55% prodotti bio, -26% emissioni e 14,7 milioni di pasti nelle scuole milanesi.
CRONACA PER L'IMPRESA - Milano Ristorazione ha approvato la Rendicontazione di Sostenibilità 2025, confermando un percorso che ha trasformato la ristorazione scolastica milanese in un modello orientato a trasparenza ambientale, sicurezza alimentare e coesione sociale. Nel 2025 la Società ha servito oltre 14,7 milioni di pasti nelle scuole di Milano, con prodotti biologici che superano il 55% del totale degli acquisti — in crescita del 6% rispetto al 2024 — e filiere locali e corte che rappresentano il 47% delle derrate. Anche per quest'anno Milano Ristorazione ha adottato volontariamente gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), allineandosi alle migliori pratiche europee.
Sul fronte ambientale, le fonti rinnovabili coprono il 45% del fabbisogno energetico della Società, contribuendo a una riduzione del 26% delle emissioni di gas a effetto serra e del 2% dei consumi energetici complessivi. Gli altri indicatori confermano la tendenza positiva: i consumi idrici sono calati del 7%, l'utilizzo di plastica non riciclata si è ridotto del 47% e il 94% dei rifiuti è stato avviato a recupero.
La revisione dei menu ha seguito una logica di riduzione dell'impatto ambientale: nel 2025 gli acquisti di carne sono diminuiti del 21%, mentre quelli di legumi sono cresciuti del 13%. In questo percorso si inserisce anche la certificazione ministeriale di "Mensa Biologica" per tutte le cucine dei nidi comunali.

A supporto della qualità e della sicurezza alimentare, il sistema di monitoraggio è stato ulteriormente rafforzato con più di 40.000 controlli complessivi: 8.000 collaudi, oltre 1.500 analisi, 140 audit interni e oltre 31.000 verifiche sulle attività in appalto, tra cui la somministrazione dei pasti e i servizi di pulizia. Questo presidio ha contribuito a ridurre la percentuale di segnalazioni negative pervenute dai Commissari Mensa, attestata al 3,02% sul totale.
Sul fronte della personalizzazione del servizio, nel 2025 sono state attivate più di 11.600 diete sanitarie ed etico-religiose. Il potenziamento dei servizi digitali e del contact center ha inoltre reso più efficiente l'interazione con le famiglie, riducendo progressivamente il ricorso a telefonate e sportelli fisici.
Milano Ristorazione conta 859 dipendenti, tutti assunti a tempo indeterminato, con una presenza femminile pari al 77%, in crescita rispetto al 2024. Nel corso dell'anno è stata conseguita la certificazione per la Parità di Genere e sono state erogate oltre 9.400 ore di formazione.
"Il 2025 segna un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita sostenibile di Milano Ristorazione — ha dichiarato Davide Vincenzo Cesare dell'Acqua, Presidente di Milano Ristorazione —. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro quotidiano attento all'ambiente e alle persone, reso possibile anche grazie all'ascolto dell'utenza e alla valorizzazione dei nostri dipendenti. Da oltre sedici anni, la Rendicontazione di Sostenibilità ci consente di misurare quanto fatto e di definire con maggiore chiarezza le priorità future, proseguendo lungo una direzione che mette al centro sostenibilità, inclusione e attenzione alla comunità."
Sul versante della comunità, nel 2025 la Società ha donato più di 55.000 kg tra pane e frutta a sostegno delle persone in difficoltà e ha introdotto un sistema strutturato di monitoraggio degli sprechi alimentari nei refettori basato sulla pesatura. Sono stati inoltre riqualificati 13 ulteriori refettori scolastici con l'introduzione di soluzioni di nudging comportamentale per la riduzione del cibo non consumato.
In collaborazione con il Comune di Milano nell'ambito della Food Policy cittadina e del Milan Urban Food Policy Pact, Milano Ristorazione ha partecipato a progetti europei come Horizon 2020 - School Food 4 Change, Food Trails e Cultivate, rafforzando le azioni di educazione alimentare e contrasto allo spreco. Il confronto internazionale è proseguito anche attraverso la partecipazione al Global Forum e la condivisione dell'esperienza della Società a livello globale.






