Caffè conto terzi, Cida accelera con nuovi macchinari e strategie a Venditalia 2026

Cida presenta a Venditalia 2026 nuovi macchinari e investimenti anche nella formazione per rafforzare la produzione conto terzi nel settore caffè

30 Apr 2026 - 11:28
Caffè conto terzi, Cida accelera con nuovi macchinari e strategie a Venditalia 2026

CRONACA PER L'IMPRESA - Dal potenziamento degli impianti produttivi alla formazione sul mondo del caffè: sarà questo il focus della presenza di Cida S.r.l. alla prossima edizione di Venditalia, in programma dal 6 all’8 maggio a Rimini.

L’azienda si presenta all’appuntamento fieristico con un’evoluzione significativa del proprio comparto produttivo, rafforzando il ruolo di partner strategico per torrefazioni e imprese attive nei comparti vending e retail. Specializzata esclusivamente nella produzione per conto di terzi, Cida opera su tutti i principali formati disponibili sul mercato – capsule, cialde, grani e macinato – e punta a raccontare in fiera il proprio percorso di crescita e il modello operativo adottato.

Durante l’evento, i visitatori potranno approfondire un sistema di collaborazione strutturato su misura, che consente di intervenire lungo l’intera filiera produttiva: dallo sviluppo o restyling del marchio fino alla produzione e al confezionamento del caffè. Un approccio che si rivolge a una platea ampia di operatori, dalle aziende del vending interessate a sviluppare linee a marchio proprio alle torrefazioni che intendono ampliare la capacità produttiva o diversificare i formati senza investimenti diretti, fino al retail e a chi vuole esplorare nuovi segmenti di mercato.

Sul fronte industriale, a partire da luglio, l’impianto di 6.000 metri quadrati di San Marco Evangelista sarà interessato dall’introduzione di nuovi macchinari, con l’obiettivo di rispondere a una domanda in crescita e migliorare ulteriormente standard qualitativi ed efficienza. “Stiamo rafforzando il nostro parco produttivo per accompagnare i clienti in ogni fase del loro sviluppo, offrendo soluzioni sempre più flessibili e un livello qualitativo costante”, ha spiegato Daniele De Simone, titolare dell’azienda insieme a Marco Di Maggio.

Tra le novità figurano tre capsulatrici a quattro piste, progettate per incrementare velocità e performance, dotate di sistemi avanzati di saldatura e tecnologia per l’iniezione di gas inerte, funzionale alla conservazione dell’aroma del caffè, dedicate ai formati Lavazza A modo Mio®, Nespresso® e Lavazza Espresso Point®. A queste si aggiunge una capsulatrice specifica per i formati Lavazza A Modo Mio® autoprotetto e Lavazza Blue®, integrata con un sistema di astucciatura. Il nuovo assetto produttivo comprende inoltre una cialdatrice con astucciatrice per confezioni da 10, 12, 15 e 18 unità, una confezionatrice verticale per doypack da 250 grammi – destinata al segmento specialty coffee, sia in grani sia macinato – e una tostatrice dedicata alla stessa categoria.

L’implementazione tecnologica si inserisce in un contesto più ampio di innovazione, con l’applicazione concreta dei principi dell’Industria 4.0 e 5.0, attraverso sistemi avanzati di controllo e monitoraggio lungo l’intero processo produttivo.

Parallelamente agli investimenti in tecnologia, Cida sta rafforzando le attività legate alla formazione e al controllo qualità. “Abbiamo avviato un percorso di formazione strutturato per rafforzare il controllo qualità e accrescere le competenze interne del nostro team”, ha dichiarato Marco Di Maggio. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Andrej Godina, coinvolge direttamente il personale in attività di degustazione e analisi sensoriale, che spaziano dal cupping all’estrazione espresso e al caffè in cialda.

“In questa prima fase interna l’obiettivo è comprendere il caffè in profondità per poter replicare con precisione lo stesso profilo in tazza, garantendo al cliente finale maggiore costanza qualitativa e la continuità del gusto nel tempo”. Un percorso che anticipa la nascita della Cida Academy, centro di formazione destinato anche ai partner, la cui apertura è prevista entro il 2026 e che punta a consolidare la condivisione di competenze e relazioni di lungo periodo.

L’attenzione verso le risorse umane è confermata anche dal recente conseguimento della certificazione ISO 45001, che si affianca alle iniziative già avviate in ambito di sostenibilità ambientale ed etica.

Con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza a livello nazionale e internazionale, Cida guarda al futuro del conto terzi nel settore del caffè puntando su riservatezza, flessibilità operativa, innovazione continua e un approccio collaborativo. In questo scenario, Venditalia rappresenta un’occasione per presentare progetti e soluzioni, ma anche per avviare nuove sinergie con operatori interessati a sviluppare o ampliare il proprio business nel comparto.

Cida espone a Venditalia al Padiglione D1 - Stand 115

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