Mario Cipriano ospita Paolo Gori: a Firenze pizza napoletana e cucina fiorentina insieme

Paolo Gori di Trattoria da Burde è L'Ospite da Cipriano: pizza napoletana e cucina fiorentina si incontrano in un menù speciale a quattro mani

20 Febbraio 2026 - 15:31
Mario Cipriano ospita Paolo Gori: a Firenze pizza napoletana e cucina fiorentina insieme
Mario Cipriano (credits: Aromi.Group)

PIANETA PIZZA - La pizza come linguaggio di incontro e la cucina come strumento di relazione. È questa la filosofia alla base di L’ospite da Cipriano, il progetto ideato dal pizzaiolo Mario Cipriano, insignito dei Tre Spicchi Gambero Rosso e ormai figura di riferimento nel panorama gastronomico di Firenze.

Martedì 25 febbraio, alle ore 20, il locale di San Frediano ospiterà un nuovo appuntamento del format, che questa volta vedrà protagonista una realtà storica della ristorazione cittadina: la Fiaschetteria e Trattoria Da Burde.

Nato nel 2025, il progetto punta a creare occasioni di confronto tra professionisti della cucina italiana. Nel corso delle edizioni precedenti hanno partecipato, tra gli altri, Lucia Antonelli, definita la “regina dei tortellini”, e il pizzaiolo Manuel Maiorano.

Ospite della serata sarà Paolo Gori, volto e anima della Trattoria Da Burde, simbolo della cucina fiorentina tradizionale. Cuoco, oste e divulgatore, Gori rappresenta da anni un punto di riferimento culturale oltre che gastronomico: insieme al fratello Andrea si dedica alla tutela e alla diffusione della tradizione culinaria toscana, interpretata in chiave contemporanea.

Un percorso gastronomico a quattro mani

L’incontro tra Cipriano e Gori si tradurrà in un menù speciale costruito a quattro mani, in cui le basi degli impasti del pizzaiolo dialogheranno con i sapori della cucina popolare fiorentina.

Il percorso proporrà un viaggio tra consistenze e identità gastronomiche: dalla montanarina con lampredotto e salsa verde alla pizza con fiordilatte, tartufo, aglione e pecorino, passando per la pala romana con cacciucco di ceci e il padellino con stracotto. Il finale sarà affidato a un padellino dolce al castagnaccio, con ricotta e noci.


La sala di Cipriano Pizzeria (credits: Aromi.Group)

Una cena partecipativa con il pubblico

La serata non sarà soltanto un’esperienza culinaria, ma anche un momento di partecipazione attiva. Gli ospiti saranno infatti chiamati a “votare” la proposta più convincente del menù.

Il piatto più apprezzato potrà entrare temporaneamente nella carta della Cipriano Pizzeria, trasformando l’evento in un vero laboratorio creativo aperto al contributo del pubblico.

L’incontro tra Napoli e Firenze

L’evento rappresenta simbolicamente il dialogo tra due identità gastronomiche forti: la cultura della pizza napoletana, profondamente popolare, e la tradizione culinaria di Firenze, schietta e riconoscibile.

Nel suo lavoro, Mario Cipriano ha scelto di far convivere questi due universi, costruendo una proposta capace di adattarsi al contesto locale senza perdere le proprie radici. La collaborazione con Da Burde diventa così un esempio concreto di contaminazione virtuosa, fondata sulla conoscenza e sul rispetto reciproco.

Un progetto che racconta la cucina contemporanea

Con L’ospite da Cipriano, il pizzaiolo conferma la sua visione: trasformare la pizzeria in uno spazio di scambio culturale oltre che gastronomico.

Il suo percorso racconta una Napoli che dialoga con Firenze, dimostrando come la tradizione possa evolversi senza perdere identità, diventando occasione di confronto e narrazione del territorio.

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