Alessandro Borghese riceve lo Scudetto della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO

Un tricolore cucito sulla giacca da chef: Borghese riceve lo Scudetto che celebra la cucina italiana Patrimonio Immateriale UNESCO

13 Marzo 2026 - 09:23
Alessandro Borghese riceve lo Scudetto della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO

PREMI E RICONOSCIMENTI - Un nuovo simbolo entra nelle cucine professionali italiane. Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha consegnato allo chef Alessandro Borghese lo Scudetto Ufficiale della Cucina Italiana Patrimonio UNESCO, un distintivo tricolore da ricamare sulla giacca da lavoro, che segna l'appartenenza a una tradizione gastronomica oggi tutelata a livello internazionale.

Borghese, titolare dei ristoranti AB – Il lusso della semplicità di Milano e Venezia, ha dato la notizia attraverso il proprio profilo Instagram, mostrando il nuovo stemma cucito sulla casacca bianca. "Questo Scudetto tricolore per me significa appartenenza, tradizione e orgoglio. Per tutti noi che ogni giorno, nelle cucine e nelle sale, portiamo avanti una storia straordinaria fatta di memoria, tecnica e passione", ha scritto lo chef.

Cos'è lo Scudetto della Cucina Italiana

Il simbolo ha fatto la sua prima apparizione pubblica sul palco del Festival di Sanremo 2025, quando Carlo Conti aveva omaggiato il Maestro Mogol – autore del brano ufficiale della campagna di candidatura – con una casacca da chef recante lo stesso simbolo oggi indossato da Borghese. Da quel momento il Ministero ha avviato la distribuzione del riconoscimento tra i professionisti della ristorazione italiana.

Lo Scudetto nasce per celebrare un risultato storico: il 10 dicembre 2025, riunito a New Delhi, il Comitato Intergovernativo dell'UNESCO ha sancito l'ingresso della cucina italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità. Prima volta assoluta per una cucina nazionale riconosciuta nella sua globalità, in esito a una selezione che ha visto confrontarsi decine di candidature provenienti da tutto il mondo.

Un patrimonio che va oltre la ricetta

Il dossier presentato dall'Italia non puntava su un piatto emblematico o su una tecnica specifica, ma su qualcosa di più difficile da definire e più profondo da radicare: il modo italiano di stare a tavola. La cucina come atto collettivo, come filo che unisce generazioni, come pratica quotidiana capace di custodire identità locali e memoria familiare. Un sistema di valori in cui la scelta delle materie prime, il ritmo delle stagioni e la dimensione conviviale del pasto si intrecciano in modo inscindibile.

Alessandro Borghese era stato tra i sostenitori attivi del percorso di candidatura, e la consegna dello Scudetto riconosce anche questo contributo diretto alla causa.

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