''Ricette Interrotte'', chef e food creator sostengono i progetti di UNHCR
Chef e food creator partecipano a Ricette Interrotte, l’iniziativa UNHCR a sostegno di rifugiati e sfollati colpiti dai tagli agli aiuti
EVENTI - Una preparazione che sembra procedere normalmente si ferma proprio nel passaggio decisivo, lasciando il piatto incompleto. È il meccanismo scelto da UNHCR per la seconda edizione di “Ricette Interrotte”, iniziativa che coinvolge chef e food creator nella raccolta di fondi per rifugiati e sfollati.
Le videoricette vengono pubblicate sui canali social dei partecipanti. Chi sostiene il lavoro di UNHCR può ricevere la ricetta completa e un messaggio personale di ringraziamento dello chef protagonista, completando così simbolicamente il piatto.
L’interruzione richiama ciò che accade negli interventi di emergenza quando vengono meno le risorse necessarie. Come una ricetta non può essere portata a termine senza gli ingredienti essenziali, la riduzione degli aiuti umanitari può costringere a sospendere programmi destinati a milioni di persone.
I tagli decisi da alcuni governi stanno incidendo sulla capacità di UNHCR di fornire aiuti salvavita alle persone in fuga e di rispondere ai bisogni più urgenti. La raccolta fondi riguarda in particolare rifugiati e sfollati in Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo, Paesi segnati da conflitti, insicurezza alimentare e riduzione dell’assistenza umanitaria.
L’appello di Laura Iucci
“Desidero innanzitutto ringraziare di cuore gli chef e i food creator che hanno scelto di sostenere questa seconda edizione di Ricette Interrotte - dichiara Laura Iucci, direttrice della raccolta fondi di UNHCR Italia. Anche quest’anno abbiamo voluto utilizzare il linguaggio universale della cucina per richiamare l’attenzione su una realtà drammatica e spesso dimenticata: i tagli agli aiuti umanitari continuano ad avere conseguenze devastanti sulle persone costrette a fuggire da conflitti e violenze, obbligandoci a ridurre o interrompere programmi di assistenza che rappresentano un’ancora di salvezza per milioni di rifugiati e sfollati. Attraverso “Ricette Interrotte” vogliamo invitare tutti a sostenere l’impegno di UNHCR affinché le persone più vulnerabili in Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo possano continuare ad accedere a protezione, cibo, acqua e ripari sicuri. Ogni contributo è fondamentale per chi ha perso tutto ed è costretto a ricominciare lontano da casa.”.
I protagonisti dell’edizione 2026
Tra i partecipanti dell’edizione 2026 tornano Barbara Agosti e Francesco Apreda, già coinvolti nella prima edizione.
A loro si aggiungono Francesco Aquila, food creator e vincitore di MasterChef 10; Marco Bianchi, chef e divulgatore scientifico; Federico Fusca, chef pop entertainer; Francesca Gambacorta, tra i food creator più seguiti sui social; ed Emin Haziri, chef stellato di origini kosovare.
La campagna “Torniamo a Sentire”
“Ricette Interrotte” fa parte della campagna “Torniamo a Sentire”, avviata da UNHCR a maggio per raccogliere fondi destinati a rifugiati e sfollati. Gli interventi interessano Paesi tra cui Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo, dove violenze, grave insicurezza alimentare e tagli agli aiuti umanitari limitano l’assistenza disponibile.
La campagna invita a tradurre l’empatia in un gesto concreto di solidarietà. Una recente ricerca di AstraRicerche indica che il 73% degli italiani incontra ogni giorno notizie su guerre o emergenze umanitarie. Queste informazioni suscitano soprattutto rabbia, senso di ingiustizia e tristezza.
Quasi il 59% degli intervistati dichiara però di “scorrere via”, almeno qualche volta, le notizie più drammatiche, ricorrendo a questa scelta come forma di autodifesa emotiva.








