Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Bubble Tea
Bevanda taiwanese a base di tè, latte e perle di tapioca, il bubble tea è diventato un fenomeno globale con un mercato in forte espansione anche nell'Horeca.
WIKIHORECA - Bicchiere trasparente, cannuccia oversize e sfere gommose che risalgono dal fondo: il bubble tea è una delle bevande più riconoscibili dell'ultimo decennio, capace di trasformare il semplice atto di bere in un'esperienza multisensoriale. Nato come reinterpretazione moderna di una tradizione millenaria — quella taiwanese del tè — ha conquistato mercati e generazioni su scala globale, diventando al tempo stesso un prodotto di consumo di massa e un oggetto di culto per i più giovani.
Origini e storia
Le radici del bubble tea affondano a Taiwan negli anni Ottanta, in un periodo di forte crescita economica in cui il cibo e le bevande diventavano sinonimo di piacere e sperimentazione. Le due versioni più accreditate sulla sua nascita indicano entrambe città taiwanesi: secondo una, sarebbe stato Lin Hsiu Hui, responsabile della caffetteria Chun Shui Tang di Taichung, ad aver unito per la prima volta le palline di tapioca — tradizionale dessert locale — al tè freddo, dando vita a una preparazione inedita che il titolare del locale inserì subito nel menu. Secondo un'altra ricostruzione, l'intuizione sarebbe invece del proprietario della Hanlin Tea Room di Tainan, che nel 1986 si ispirò alle perle di tapioca bianche viste al mercato per creare quello che inizialmente chiamò "pearl tea". Nel 2019 un tribunale taiwanese, chiamato a dirimere la disputa legale tra i due locali, dichiarò la questione "irrilevante", poiché il bubble tea non è un prodotto brevettato: una sentenza che, paradossalmente, ha contribuito alla sua ulteriore diffusione.
Il trend globale
Negli anni Novanta...
Clicca qui per continuare la lettura dell'approfondimento di oggi
BUBBLE TEA






