SorrentoGnocchiDay 2026: Premio Aldo Guida a Valerio Izzo del Piazzetta Milù
Valerio Izzo, maître del Piazzetta Milù due stelle Michelin, riceve il Premio Aldo Guida 2026 al SorrentoGnocchiDay di Sorrento.
PREMI E RICONOSCIMENTI - Il Premio Aldo Guida 2026 è stato assegnato a Valerio Izzo, maître del ristorante Piazzetta Milù di Castellammare di Stabia, due stelle Michelin. Il riconoscimento gli è stato conferito con la seguente motivazione: "A Valerio Izzo, per l'entusiasmo e la competenza con cui coordina e valorizza la sala del Ristorante Piazzetta Milù, autentico laboratorio gastronomico di eccellenza; nonché per la solida visione imprenditoriale, che si riflette in un percorso professionale ricco, coerente e innovativo". La cerimonia si è svolta in occasione della quinta edizione di SorrentoGnocchiDay, presso l'Hotel Mediterraneo Sorrento.
Il premio, opera dell'artigiano e scultore sorrentino Giuseppe Ercolano, è stato consegnato da AnnaMaria Lauritano dell'azienda WorkLine e da Nicoletta Gargiulo, del ristorante stellato O me o il mare di Gragnano, vincitrice dell'edizione 2025.

A fare da cornice alla serata, una rassegna gastronomica dedicata agli gnocchi condotta da Veronica Maya, realizzata con il contributo di Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, La Fiammante, Acqua S.Pellegrino e Frantoio Torretta. Tra le proposte presentate dagli chef partecipanti: i Tortelli di zucca con Parmigiano Reggiano e aceto balsamico tradizionale di Andrea Incerti Vezzani del Ca' Matilde di Rubbianino (stella Michelin, Reggio Emilia), in omaggio al gemellaggio con l'Emilia Romagna, realizzati con Emanuele Ioio dello storico Ristorante Zi Teresa di Napoli; gli Gnocchi alla carbonara con tartufo e nocciole di Nino Di Costanzo del bistellato Danì Maison di Ischia, con Antonio Autiero dei DesChevaliers di Napoli; uno Gnocco alla sorrentina firmato da Peppe Aversa de Il Buco (1 stella Michelin, Sorrento) con Nicola Celentano del Vesuvio Panoramic Restaurant.
Hanno completato il panorama delle proposte salate e creative Luigi Lionetti del Cora Bistrot dell'Ara Maris di Sorrento, con uno Gnocco di patate croccanti con stracotto di agnello e fonduta di Provolone del Monaco; Ciro Sicignano del ristorante stellato Lorelei di Sorrento con un Gnocco di scottona "alla pizzaiola" con salsa di fior di latte; Antonino Montefusco di Terrazza Bosquet, stella Michelin del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, con una versione riformulata dello Gnocco alla sorrentina; Vincenzo Guarino de La Corte degli Dei di Palazzo Acampora di Agerola con uno Gnocco ripieno di mozzarella su crema di lardiata con cremoso di pecorino e croccante di pancetta.
Le degustazioni sono state accompagnate dai vini di Salvatore Martusciello Wines — dall'Asprinio d'Aversa brut alla Falanghina dei Campi Flegrei, dal Piedirosso all'Ottouve al Gragnano della Penisola sorrentina — e dalle pizze fritte di Mauro Espedito della pizzeria Owap di Napoli e di Raimondo De Crescenzo del Magma Sakura di Torre del Greco. I dessert, ispirati alla Pizza di Sant'Antonino, sono stati firmati da Pasquale Pesce della Pasticceria Pesce di Avella e da Salvatore Gabbiano di Dulcis in Pompei, accompagnati dai rosoli dell'azienda Piemme.
La manifestazione è conclusa con la cena charity del 23 aprile presso il Ristorante Vittoria dell'Hotel Continental di Sorrento, a cura dell'executive chef Eugenio Cuomo.
In attesa della prossima edizione, che si preannuncia ancora più ricca e articolata, prende forma Gnocchi in Tour: un percorso diffuso tra i ristoranti della Penisola sorrentina, dedicato a interpretazioni inedite e creative degli gnocchi.






