Un italiano su due ha cambiato o cancellato un viaggio nel 2026

Secondo Trustpilot, 7 italiani su 10 hanno modificato le abitudini di viaggio tra budget ridotti, mete vicine e maggiore attenzione alle recensioni.

27 Maggio 2026 - 11:49
Un italiano su due ha cambiato o cancellato un viaggio nel 2026

INDAGINI E RICERCHE - Inflazione, rincari e instabilità internazionale stanno cambiando il modo in cui gli italiani organizzano le vacanze. A fotografare questa trasformazione è una ricerca di Trustpilot, piattaforma indipendente di recensioni online, che evidenzia un atteggiamento sempre più prudente e selettivo da parte dei consumatori nel settore viaggi e trasporti.

Secondo l’indagine, 7 italiani su 10 hanno modificato le proprie abitudini di viaggio. Il 46% preferisce destinazioni italiane, mentre il 26% ha ridotto il budget a disposizione e il 23% orienta le proprie scelte verso mete estere più vicine. Una tendenza che si riflette anche nelle decisioni già prese: dall’inizio del 2026, un italiano su due ha rinunciato o cambiato almeno un viaggio a causa dell’aumento dei costi o del clima di incertezza. Inoltre, il 49% prevede di tagliare di almeno il 10% la spesa destinata alle vacanze nel corso dell’anno.

Cresce parallelamente l’interesse per formule di viaggio alternative all’aereo. Più di un italiano su due prende in considerazione vacanze raggiungibili senza voli: il 35% le considera la soluzione principale, mentre il 29% le valuta come possibile alternativa. Un dato che conferma la crescita del turismo di prossimità e di modalità di spostamento diverse dal trasporto aereo.

Nel processo di prenotazione, le piattaforme digitali restano il punto di riferimento principale. Il 35% degli italiani utilizza comparatori e piattaforme online, mentre il 20% si affida direttamente ai siti ufficiali di strutture ricettive e compagnie di viaggio. In questo contesto, le recensioni online assumono un peso sempre più rilevante: il 67% degli intervistati dichiara di consultarle sempre o spesso prima di prenotare, e per un consumatore su due incidono in maniera significativa sulla scelta finale del fornitore. Per il 16%, addirittura, risultano determinanti. 
Tra gli elementi più cercati nelle recensioni emerge soprattutto il rapporto qualità-prezzo, indicato dal 28% degli intervistati. Seguono i dettagli concreti sull’esperienza vissuta (19%), le valutazioni su affidabilità e puntualità (14%) e la qualità del servizio clienti (13%). Particolare attenzione viene riservata anche alle esperienze legate alla gestione di problemi, cancellazioni e rimborsi, considerate importanti dal 12% del campione, segnale di quanto la flessibilità sia diventata centrale nelle scelte dei viaggiatori.

“I dati della ricerca restituiscono l'immagine di un viaggiatore italiano più consapevole e selettivo, che affronta le proprie scelte con maggiore attenzione al rischio”, commenta Nicoletta Besio. “La pressione sui costi e l'instabilità internazionale stanno ridisegnando le priorità degli italiani in vacanza, spingendoli verso destinazioni più vicine e scelte più ponderate. In questo scenario, le recensioni online diventano uno strumento essenziale per ridurre il rischio prima della partenza, e i numeri lo confermano. Quasi 7 italiani su 10 le consultano sistematicamente prima di prenotare. Un dato evidente che qualità, affidabilità e trasparenza non sono più optional, ma il punto di partenza per guadagnarsi la fiducia del viaggiatore moderno”.

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