YouGov: 3 italiani su 10 hanno ridotto il consumo di alcol

La ricerca YouGov Shopper evidenzia un calo del consumo di alcol tra gli italiani, sia in casa che fuori casa, e la crescita di bevande analcoliche e low alcol

26 Maggio 2026 - 14:07
YouGov: 3 italiani su 10 hanno ridotto il consumo di alcol

INDAGINI E RICERCHE - Il consumo di alcol in Italia continua a rallentare, mentre le alternative analcoliche mostrano una sostanziale stabilità. È quanto emerge dai dati raccolti quotidianamente da YouGov attraverso il proprio panel continuativo sugli acquisti domestici, che registrano nel 2025 una riduzione del 6% dei volumi medi annuali di bevande alcoliche acquistate per famiglia rispetto al 2023.

Secondo la nuova ricerca YouGov Shopper “Alcohol Reducers: a new trend”, il cambiamento non si limita a una semplice contrazione dei consumi, ma riflette un’evoluzione più profonda delle abitudini e delle motivazioni legate al bere, sia in casa sia fuori casa. L’indagine, realizzata su oltre 4.000 rispondenti, evidenzia come circa tre italiani su dieci abbiano già ridotto o intendano ridurre il consumo di alcol, sia in casa che fuori casa, mentre circa uno su quattro dichiara di non consumarne affatto.

Dallo studio emerge un cambio di mentalità che sta agendo sulle logiche e le occasioni di consumo e sulle opportunità di mercate. Si tratta di un approccio sempre più orientato al “bere meno, ma meglio”: il piacere del consumo resta centrale, ma viene associato a esigenze di benessere, controllo e coerenza con il proprio stile di vita. La salute rappresenta il principale fattore che spinge verso la riduzione dell’alcol, insieme all’attenzione per calorie, zuccheri e sicurezza, soprattutto in relazione alla guida.

Allo stesso tempo, l’alcol continua a mantenere un ruolo importante nella socialità. Gusto, convivialità e occasioni di consumo restano elementi determinanti per chi sceglie di mantenere invariati o aumentare i consumi. Più che a una rinuncia definitiva assistiamo a una riduzione quindi selettiva e legata a specifici contesti.

La ricerca mette inoltre in evidenza come chi riduce il consumo di alcol non abbandoni il comparto beverage, ma modifichi le proprie scelte orientandosi verso bevande analcoliche o a bassa gradazione. Tra i fenomeni in crescita vengono citati la “sober curiosity”, ovvero la scelta consapevole di bere meno, e lo “zebra striping”, che consiste nell’alternare bevande alcoliche e analcoliche durante le stesse occasioni di consumo. Due tendenze che stanno trovando spazio nel panorama contemporaneo del beverage e del benessere, alimentando nuove dinamiche di sostituzione e aprendo prospettive di innovazione per il settore.

“I comportamenti dei consumatori si confermano in continuo mutamento e per questo motivo saper intercettare tempestivamente i trend può determinare la fortuna di un brand. Tra le opportunità più significative del settore identifichiamo i prodotti capaci di coniugare gusto, leggerezza e contenuto esperienziale. Le alternative analcoliche o a bassa gradazione, così come le proposte premium e funzionali, risultano sempre più rilevanti per intercettare questi nuovi bisogni”, commenta Marco Pellizzoni, Commercial Director di YouGov Shopper.

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