Acque minerali e soft drink: ricavi a 5,9 miliardi nel 2024
Le aziende del Centro-Sud trainano la crescita del settore acque minerali e soft drink: ricavi a 5,9 miliardi (+2,3%), utili in calo del 16,3%.
INDAGINI E RICERCHE - Il settore delle acque minerali e delle bevande analcoliche in Italia ha chiuso il 2024 con ricavi per 5,9 miliardi di euro, registrando una crescita del 2,3%. L'analisi di Competitive Data sulle prime 136 aziende del comparto evidenzia performance positive per la redditività operativa, mentre gli utili sono calati del 16,3% dopo il boom del 2023. Le aziende del Centro-Sud mostrano i risultati migliori, mentre le previsioni al 2029 delineano scenari contrastanti legati a fattori economici, energetici e climatici.
I ricavi totali sono stati pari a 5,9 mld di euro nel 2024, in crescita del +2,3% rispetto al 2023.
La crescita maggiore (+4,7%) la fanno registrare le aziende con ricavi compresi tra 10 e 30 milioni di euro, seguite dalle aziende con ricavi superiori ai 30 milioni di euro (+1,9%), ed infine quelle con ricavi inferiori ai 10 milioni di euro (+1,8%).
Le aziende delle regioni del Centro mostrano la performance migliore (+4,0%), seguite dalle aziende del Sud e Isole (+2,8%), mentre mostrano una crescita simile le regioni del Nord Est (+1,9%), e del Nord Ovest (+1,8%).
L’Ebitda cumulato chiude il 2024 a 713,3 milioni di euro, in crescita del +3,3%, dove questa volta sono le aziende del Sud e Isole a far registrare l’exploit migliore (+8,4%), seguite dalle aziende del Nord Ovest (+3,3%), ed infine le regioni del Nord Est (+1,1%) e Centro (+0,5%).
Gli utili, dopo l’eccezionale crescita del 2023 (+85,4%), ritracciano a 390,1 milioni di euro nel 2024, in flessione del -16,3%. La flessione è stata trainata dalle aziende del Nord Ovest, in flessione del -22,5%, quelle del Nord Est, con il -17,2%. Sono invece in controtendenza le aziende del Centro, in crescita del +6,6%, e del Sud e Isole (+5,6%).
Indici di redditività
Aggregando i bilanci di un campione di società che realizzano nel settore delle acque minerali e soft drink una quota superiore al 50% dei ricavi si ottiene il bilancio medio settoriale, dal quale vengono calcolati i valori medi di riferimento con cui confrontare le performance aziendali.
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Il ROE, Return on Equity, è il rapporto tra Utile e Patrimonio netto e rappresenta la redditività per i soci. Il ROE medio si mantiene sostanzialmente stabile nel 2024 e pari al 13,5%.
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Il ROI, Return on Investment, è il Risultato operativo (ottenuto sottraendo dai ricavi tutti i costi operativi) sul Capitale investito netto (cioè l’attivo di Stato Patrimoniale al netto dei fondi di rettifica). Rappresenta la redditività della gestione caratteristica. Il ROI medio cresce leggermente e passa dal 14,3% del 2023 al 14,7% del 2024.
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Il ROS, Return on Sales, è il rapporto tra il risultato operativo e i ricavi e rappresenta il margine operativo sulle vendite. Anche Il ROS cresce leggermente passando dal 7,7% del 2023 all’ 8,0% del 2024.
Migliora anche l’EBITDA medio rispetto al fatturato, o Ebitda margin, passa dall’11,4% del 2023 all’11,7% del 2024.
Per il mercato delle acque minerali e quello dei soft drink, Competitive Data ha calcolato anche i bilanci medi specifici.
Le evidenze principali sono gli indicatori di redditività del bilancio medio delle acque minerali, tutti superiori a quelli del bilancio medio complessivo: ROE 15,0%, ROI 17,5%, ROS 10,0%, Ebitda margin 14,1%, alcuni in crescita altri in calo.
Gli indici di redditività del bilancio medio dei soft drink, sebbene presentino valori unitari inferiori, si distinguono per le crescite maggiori nel 2024, in particolare per il ROI che passa dal 6,6% del 2023 all’8,3% del 2024, e l’Ebitda margin che passa dal 5,9% del 2023 al 7,1% del 2024.
Il Leverage, detto anche rapporto di indebitamento, rimane stabile nel 2024 ed è pari a 1,9.
Le previsioni 2025-2029 delle voci del bilancio medio settoriale
Sono numerose le variabili che possono avere un impatto sul conto economico delle aziende: la congiuntura economica, i costi energetici (a loro volta influenzati dalle dinamiche geopolitiche), la variabilità climatica, normative penalizzanti, ecc.
L’intensità con cui le variabili individuate si manifesteranno generano due scenari, quello base e quello peggiore, che proiettati al 2029 generano risultati molto diversi tra loro.
Il 2025 vedrà una crescita dei ricavi, molto più consistente per lo scenario base, e trainata dal mercato dei soft drink e dall’incremento dei prezzi di vendita. Nel corso del quinquennio 2025-2029 i ricavi sono attesi crescere ad un CAGR del +3,8% nello scenario base, mentre imboccheranno una traiettoria negativa a partire già dal 2026 per lo scenario peggiore.
La marginalità vede prendere un sentiero di crescita nel periodo 2025-2029 nello scenario base, con una piccola battuta di arresto nel 2027; mentre per lo scenario peggiore si prospetta una flessione nel medesimo periodo.
Ulteriori approfondimenti sono disponibili al link https://www.monitoraitalia.it/acque-minerali-e-soft-drink-analisi-dei-bilanci-delle-aziende-nel-triennio-2022-2024-con-le-previsioni-al-2029/
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