Cortina 2026: numeri e tendenze del nuovo turismo di montagna
Le Olimpiadi 2026 rilanciano il turismo alpino: crescita record, 5,3 miliardi di ricadute economiche e nuovi standard di ospitalità sostenibile.
INDAGINI E RICERCHE - L'arco alpino italiano sta vivendo una trasformazione senza precedenti in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Dal 2019, anno dell'assegnazione dei Giochi, il turismo montano ha registrato una crescita strutturale superiore alla media nazionale, con un ritorno massiccio dei flussi internazionali e investimenti per 3,4 miliardi di euro in infrastrutture e ricettività. Il 2026 porterà un picco storico con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta, mentre le ricadute economiche complessive sono stimate in oltre 5,3 miliardi di euro. A fotografare il fenomeno è l'infografica "Cortina 2026: numeri e tendenze del nuovo turismo di montagna", realizzata da VRetreats, brand dell'ospitalità italiana di alta gamma.
La ripresa post-Covid e il boom dell'incoming straniero
I dati raccolti mostrano come il turismo alpino abbia superato i livelli pre-Covid già nel 2023, dopo il crollo del 2020 che aveva portato a un calo del 50% delle presenze. Nel 2024 l'Italia ha totalizzato 458,4 milioni di presenze turistiche complessive, mentre il 2025 conferma il trend positivo con la montagna tra i principali driver di crescita. La quota di turisti stranieri ha toccato un nuovo massimo storico, attestandosi intorno al 55% del totale, testimonianza del rinnovato appeal internazionale delle Alpi italiane.
Le principali regioni alpine consolidano il loro ruolo trainante. Tra il 2019 e il 2025 la Valle d'Aosta è passata da 3,6 a 4,01 milioni di presenze, con un incremento dell'11%. Il Trentino è salito da 6,9 a 7,75 milioni di presenze (+12%), mentre l'Alto Adige è cresciuto da 35 a 37,1 milioni (+6%). Cresce anche la durata media dei soggiorni, che nel 2025 raggiunge 4,6 notti contro le 3,8 del 2019, segno di un turismo più lento e orientato alla qualità dell'esperienza.
Cortina, Madonna di Campiglio e Cervino: le destinazioni top
Cortina d'Ampezzo emerge come destinazione simbolo di questa nuova fase. Tra il 2019 e il 2025 la località ha registrato una crescita costante delle presenze, sostenuta dal rilancio internazionale e dagli investimenti in ricettività e servizi. Nel 2025 conta 12.000 posti letto, un tasso medio di occupazione del 79% e una spesa media di 310 euro a notte, confermandosi tra le mete alpine a più alto valore aggiunto. Anche Madonna di Campiglio e l'area del Monte Cervino mostrano performance particolarmente dinamiche, con un forte contributo del turismo sportivo, del wellness e del segmento premium.
Il turismo internazionale rappresenta uno dei motori principali della crescita. Dal 2019 al 2025 gli arrivi stranieri nelle località alpine sono aumentati in modo costante, trainati soprattutto da Germania, Svizzera, Austria, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 2025 la spesa media giornaliera degli ospiti internazionali ha raggiunto 182 euro, contro i 135 euro dei turisti italiani, rafforzando il peso economico del comparto. Parallelamente, cresce l'interesse per un'offerta che unisce lusso e sostenibilità: aumentano le strutture 4 e 5 stelle, le certificazioni green e la domanda di esperienze legate al benessere e alla natura.
Le Olimpiadi: 98 interventi e oltre 4.500 nuovi addetti
Le Olimpiadi Invernali rappresentano il punto di svolta di questo percorso. Il piano delle opere legate a Milano-Cortina 2026 prevede 98 interventi complessivi tra impianti sportivi e infrastrutture di trasporto, per un valore di 3,4 miliardi di euro, con una forte componente di legacy permanente per i territori. Secondo le stime Isnart e Unioncamere, il 2026 segnerà un picco storico per il turismo alpino, con 513.000 arrivi nelle aree olimpiche, 1,8 milioni di presenze e 281 milioni di euro di spesa turistica diretta.
L'impatto si estende anche al mondo del lavoro. Tra il 2023 e il 2025 sono aumentate le assunzioni nei settori dell'edilizia, dell'hospitality e dei servizi turistici, con oltre 4.500 addetti coinvolti direttamente nell'organizzazione dei Giochi e migliaia di posti stagionali aggiuntivi nelle località alpine. Un patrimonio di competenze destinato a rimanere anche dopo il 2026.
La sfida del post-Olimpiadi: sostenibilità e competitività europea
Guardando oltre l'evento sportivo, l'infografica VRetreats evidenzia come la vera sfida sarà consolidare i benefici ottenuti e promuovere un modello di turismo montano equilibrato e sostenibile. Dal 2026 in poi si prevede una crescita dei flussi estivi, un aumento della capacità ricettiva stabile e una maggiore diffusione di strutture certificate green. Cortina 2026 non è un punto d'arrivo, ma un punto di svolta per le montagne italiane, pronte a competere stabilmente con le grandi destinazioni alpine europee.
In questo scenario si inserisce anche l'approccio di VRetreats, che con VRetreats Cervino interpreta il lusso italiano in chiave sostenibile, valorizzando natura, benessere e identità dei territori come elementi centrali dell'esperienza di viaggio.
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