Gelato Festival World Masters: il calabrese Salvatore Ravese vince la finale italiana

Il maestro di Gioia Tauro Salvatore Ravese vince con "Bacio dei due Mari". Quattro italiani conquistano l'accesso alla finale mondiale

19 Gen 2026 - 14:31
Gelato Festival World Masters: il calabrese Salvatore Ravese vince la finale italiana

PREMI E RICONOSCIMENTI - Il maestro gelatiere Salvatore Ravese, originario di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria, ha conquistato il gradino più alto del podio nella Finale Italiana di Gelato Festival World Masters. La competizione si è disputata nel corso della seconda giornata di Sigep World 2026, la manifestazione fieristica internazionale dedicata al settore Foodservice che si tiene a Rimini.

Il trionfo calabrese e i protagonisti del podio

Dopo quattro anni di sfide, oltre 1500 partecipanti e centinaia di selezioni in tutto il territorio, il gelatiere calabrese ha raggiunto l'ambito traguardo che gli garantisce l'accesso alla prossima Finale Mondiale. Insieme a lui rappresenteranno i colori italiani anche Guido Zandonà di Padova (secondo posto), Danilo Cinelli di Bologna (terzo posto) ed Elisabeth Stolz di Varna in provincia di Bolzano (quarta posizione).

La manifestazione, organizzata in collaborazione con Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group, rappresenta la più rilevante competizione internazionale dedicata ai gelatieri singoli. L'edizione 2026 segna la conclusione di un percorso quinquennale che ha toccato i cinque continenti, selezionando i maestri artigiani che si sono contraddistinti per abilità tecnica, gusto e inventiva.

La giuria d'eccellenza

Il compito di valutare e degustare le creazioni dei 16 finalisti italiani è stato affidato a una giuria di altissimo profilo. Ne hanno fatto parte Eugenio Morrone, maestro gelatiere inserito nella Hall of Fame di Gelato Festival World Ranking e membro del Team Italia che ha vinto la Gelato World Cup 2020; Ciro Chiummo, maestro pasticcere anch'egli componente della squadra italiana vincitrice della Gelato World Cup 2020; Gianfrancesco Cutelli, maestro gelatiere della gelateria De Coltelli (premiata con 3 coni del Gambero Rosso) e insignito di numerosi premi internazionali.

I quattro campioni che voleranno alla Finale Mondiale

Primo posto: Salvatore Ravese della gelateria Garden di Gioia Tauro (RC) con il gusto "Bacio dei due Mari".
La sua creazione utilizza miele di Sulla biologico di Calabria, con note di caffè di pura arabica e bergamotto di Reggio Calabria, completati da granella di Torrone IGP di Bagnara Calabra. Il maestro ha raccontato il proprio territorio attraverso ingredienti accuratamente selezionati e una competenza tecnica che ne ha esaltato le caratteristiche. Nato nel 1970, Ravese si dedica alla gelateria artigianale da oltre trent'anni, privilegiando ingredienti locali e materie prime di qualità con un metodo rigoroso e innovativo. Impegnato anche sul fronte associativo, ha ricoperto il ruolo di presidente APGA ed è stato membro dell'Associazione Italiana Gelatieri, che nel 2019 gli ha attribuito il titolo di Cavaliere del Gelato.

Secondo posto: Guido Zandonà della Gelateria Ciokkolatte – Il Gelato Che Meriti di Padova con il gusto "Caramello salato al burro superiore". Il gelato presenta caramello preparato con burro di malga, crumbles al cacao arricchiti con sale dolce di Cervia e una variegatura con mou di burro di malga. Una proposta avvolgente realizzata con ingredienti di eccellenza che esprime la dedizione del maestro gelatiere per un risultato sensoriale in grado di sedurre ogni tipo di palato. Anche in questa occasione le abilità tecniche di bilanciamento hanno ottenuto il riconoscimento della giuria.
Nel 2011 ha inaugurato la sua attività artigianale nel cuore storico di Padova, dove propone il gelato con sapori nitidi e bilanciamenti definiti, dando priorità a materie prime selezionate e una marcata identità sensoriale. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano l'inserimento nell'Albo dei Maestri Artigiani del Veneto e i 2 Coni nella guida Gelaterie d'Italia 2025 del Gambero Rosso.

Terzo posto: Danilo Cinelli della gelateria Delizie Bolognesi a Bologna con il gusto "Bora Bora". Il sorbetto combina latte di cocco, arancia e vaniglia Tahiti. Con questa ricetta Cinelli ha dato forma al sogno di un viaggio ancora da compiere in Polinesia Francese, mostrando come il gelato possa letteralmente trasportare in giro per il mondo attraverso ingredienti e ricette selezionati con attenzione. Anche nelle competizioni precedenti si era lasciato ispirare dai suoi spostamenti, presentando anche un gusto dedicato al Cammino di Santiago. Nato nel 1988, proveniente dalla provincia di Salerno nel Cilento, risiede a Bologna dal 2013, dove ha sviluppato il proprio percorso professionale e ha inaugurato la sua gelateria nel 2019. Nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento di Miglior Gelatiere dell'Anno dall'AIG – Associazione Italiana Gelatieri, durante il SIGEP di Rimini. La sua attività si caratterizza per rigore tecnico, eccellenza delle materie prime e valorizzazione delle tradizioni gastronomiche italiane.

Quarto posto: Elisabeth Stolz dell'Osteria Hubenbauer a Varna (BZ) con il gusto "I tesori delle nostre montagne". Il gelato allo yogurt presenta una variegatura di mosto di birra, crumble di cereali, mele cotte e miele. "Hubenbauer non è solo una gelateria" ha dichiarato durante la competizione la maestra Elisabeth Stolz, "è un vero e proprio maso di montagna dove si producono e coltivano gli ingredienti per l'osteria, il birrificio e la gelateria". Il gusto proposto riflette esattamente questa filosofia, trasformando in gelato l'identità del maso e il rapporto profondo con il territorio alpino, mediante materie prime autentiche e una visione produttiva che integra agricoltura, trasformazione e creatività.
Elisabeth Stolz opera all'interno della proprietà di famiglia che si caratterizza per un metodo agricolo e stagionale: frutta, erbe e materie prime derivano in larga parte da coltivazioni proprie o locali. Il suo gelato costituisce un'espressione diretta del territorio, risultato di una lavorazione artigianale accurata, essenziale e profondamente connessa alla naturalità degli ingredienti. L'Osteria Hubenbauer ha aperto le porte nel 2002, anno in cui la famiglia ha portato a termine l'attenta ristrutturazione dell'antico edificio storico che risale al XII secolo. Stolz partecipa per la terza volta alla Finale Mondiale (Finalista italiana 2017 – Gelato World Tour; Finalista Italiana 2021 – Gelato Festival World Masters).

Con l'edizione 2022-25, Gelato Festival World Masters raggiunge il sedicesimo anno di attività, essendo nato a Firenze nel 2010 ispirandosi alla creazione della prima ricetta di gelato realizzata dal versatile architetto Bernardo Buontalenti nel 1559. Da quel momento la manifestazione ha ampliato i propri orizzonti espandendosi inizialmente nel resto d'Italia, successivamente in Europa e – dal 2017 – anche negli Stati Uniti, prima di abbracciare l'intero pianeta con il campionato mondiale dei Gelato Festival World Masters che con l'edizione 2017-2021 ha coinvolto oltre 3.500 gelatieri.

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