Dr. Schär consolida la crescita: 632 milioni di euro nel 2025 e strategia di espansione in Europa

Dr. Schär chiude il 2025 con 632 milioni di euro di fatturato e annuncia investimenti da 28 milioni per il 2026 in Italia, Spagna e Germania

27 Febbraio 2026 - 14:22
Dr. Schär consolida la crescita: 632 milioni di euro nel 2025 e strategia di espansione in Europa
Hannes Berger - Photo Credits: ©Alex Filz

CRONACA PER L'IMPRESA - Il 2025 si è concluso positivamente per Dr. Schär: il fatturato globale ha raggiunto i 632 milioni di euro, segnando un incremento dell'1,3% rispetto ai 624 milioni registrati nell'esercizio precedente. Un andamento che conferma la tenuta del modello di business dell'azienda italiana in un contesto economico e competitivo complesso.

"Lo scenario internazionale resta caratterizzato da forti elementi di complessità, dalla volatilità dei costi delle materie prime e da un quadro geopolitico in continua evoluzione - commenta Hannes Berger, CEO di Dr. Schär - In questo contesto, la performance del 2025 riflette la solidità di un modello costruito nel tempo, capace di sostenere una crescita costante e responsabile. Le sfide sul nostro percorso rafforzano la determinazione a investire in innovazione, qualità e radicamento nei mercati".

Alla base dei risultati ottenuti si trova una strategia articolata su internazionalizzazione, consolidamento degli impianti produttivi locali e investimenti continui in innovazione. Tali principi vengono applicati lungo l'intera catena del valore, dalla fase di ricerca fino allo sviluppo e alla produzione, attraverso una rete di filiali presenti nei principali mercati, garantendo adattabilità a scenari macroeconomici complessi in un mercato sempre in evoluzione.

Il core business dell'azienda ruota attorno alla nutrizione specifica di alta qualità. Il segmento gluten-free, commercializzato con il marchio Schär, costituisce la componente più significativa dell'offerta, integrata da categorie complementari come i prodotti a basso contenuto proteico e quelli per la dieta chetogenica terapeutica. Su scala globale, la crescente domanda di alimenti specifici e sicuri rappresenta un rilevante motore di sviluppo, con particolare intensità in Europa e Nord America, dove i consumatori mostrano maturità e attenzione verso qualità ed equilibrio nutrizionale.

In questo quadro si colloca il rafforzamento di Dr. Schär nei mercati strategici, a partire dall'Italia, che riveste il ruolo di hub centrale per l'azienda. Sul territorio italiano operano 730 collaboratori, distribuiti tra la sede principale, il Dr. Schär R&D Centre di Trieste – centro di riferimento per l'innovazione nella nutrizione specifica – e tre stabilimenti produttivi: Postal e Laives in Alto Adige e Borgo Valsugana in Trentino, specializzati nella produzione di pani, prodotti da forno, piatti pronti surgelati e pizze surgelate per i mercati nazionale e internazionale.

Sul fronte europeo, il 2025 ha visto il raggiungimento di traguardi significativi:"L'Europa rappresenta uno dei pilastri strategici del nostro sviluppo - prosegue Berger - Nel corso dell'anno abbiamo celebrato traguardi importanti, come il decennale della nostra presenza in Francia e in Austria, e abbiamo rafforzato il posizionamento in Scandinavia con lo switch del portfolio prodotti del brand Semper a Schär e con l'apertura di una nuova sede a Stoccolma. Segnali concreti di un impegno continuo verso mercati chiave, nei quali intendiamo continuare a investire facendo leva su competenze industriali, capacità locali e una visione di lungo periodo".

Sul piano degli investimenti, nel corso del 2025 sono stati destinati 8,8 milioni di euro all'efficientamento di produzione e logistica. Per il 2026 è previsto uno stanziamento complessivo di 28 milioni di euro, con una concentrazione delle risorse principalmente in Italia, Spagna e Germania. L'approccio è selettivo e orientato al potenziamento delle capacità produttive locali e al consolidamento della posizione competitiva nei mercati di maggior peso strategico.

Sul versante della sostenibilità, il 2025 ha segnato il completamento della transizione all'utilizzo esclusivo di uova provenienti da galline cage-free. A inizio 2026, gli stabilimenti tedeschi di Dreihausen e Apolda sono passati all'energia elettrica pulita certificata, portando a sette il numero totale di siti produttivi a basso impatto ambientale. Nel corso dello stesso anno è inoltre programmata l'installazione di pannelli fotovoltaici nello stabilimento austriaco di Klagenfurt.

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