Da Sabir a Palermo: alla scoperta del Kaimos, il cocktail che sorprende
A Palermo, il cocktail bar Sabir firma il Kaimos, un drink a base di Metaxa che unisce Grecia e Sicilia in un racconto mediterraneo di equilibrio e tecnica
BAR & WINE - A Palermo, tra le stratificazioni culturali che definiscono la città come crocevia del Mediterraneo, Sabir rappresenta un punto di riferimento per la miscelazione contemporanea. Aperto nel 2016 nel quartiere Libertà, a pochi passi dal Politeama, il locale si sviluppa negli ambienti sotterranei di un edificio storico, tra pareti in pietra e atmosfere raccolte.
Il nome richiama l’antica lingua franca dei porti mediterranei, simbolo di scambio e contaminazione. Una suggestione che diventa linea guida: la drink list è costruita come un percorso tra sponde diverse, con ingredienti che dialogano tra Europa meridionale e area ellenica.
È in questo contesto che nasce il Kaimos.
Kaimos, il cocktail con Metaxa che amplia il vocabolario della mixology
Il Kaimos ha attirato rapidamente l’attenzione di appassionati e professionisti del settore. Tra questi anche Leonardo Leuci, che ha evidenziato la scelta, tutt’altro che scontata, di utilizzare il Metaxa in miscelazione.
Distillato greco originario del Peloponneso, il Metaxa è raramente protagonista nei cocktail bar contemporanei, dove spesso viene relegato al consumo liscio. Qui, invece, diventa asse portante del drink, dimostrando come anche etichette meno frequentate possano trovare una nuova collocazione nel linguaggio della cocktail culture.
La ricetta del Kaimos
La struttura del drink è precisa e calibrata:
- 4,30 cl Metaxa
- 2,25 cl Vermouth
- 1,5 cl Dictamo
- Una goccia di oliva
La tecnica adottata è quella dello stir: miscelazione nel mixing glass con ghiaccio, movimento controllato per raffreddare e diluire senza compromettere l’equilibrio aromatico. Il risultato è un cocktail limpido, dalla tessitura setosa, costruito sull’armonia tra componente alcolica, erbacea e balsamica.
Un dialogo mediterraneo tra Grecia e Sicilia
Il profilo aromatico del Kaimos si sviluppa lungo una traiettoria coerente. Il Metaxa apporta note calde, mielate, con accenti di frutta secca e leggere sfumature resinose. Il Vermouth agisce come elemento di raccordo, introducendo una trama erbacea e speziata che sostiene la struttura.
Il Dictamo, pianta simbolo di Creta, aggiunge una componente balsamica e selvatica che amplia la profondità gustativa. La goccia di oliva, infine, non è una semplice guarnizione ma un elemento funzionale: la componente salina amplifica le note dolci e amaricanti, chiudendo il sorso con un richiamo al mare che bagna Palermo.
Un esempio di miscelazione contemporanea
Il Kaimos si inserisce nel percorso di Sabir come esempio di miscelazione contemporanea capace di valorizzare distillati meno battuti e reinterpretarli con rigore tecnico. La scelta del Metaxa come base strutturale evidenzia una volontà precisa: ampliare il vocabolario della cocktail culture guardando al Mediterraneo come spazio condiviso.
Un drink identitario, costruito con equilibrio e consapevolezza, che conferma Palermo come piazza sempre più attenta alla ricerca e alla qualità nel mondo del bere miscelato.

I bartender di Sabir






