Homepetition 2026: riparte il format di sfida tra chef

Torna Homepetition, il format di Comfort Home Restaurant a San Giorgio di Piano: chef ospiti sfidano Pettazzoni e Zamboni, saranno giudicati da 15 commensali.

17 Febbraio 2026 - 10:52
Homepetition 2026: riparte il format di sfida tra chef

EVENTI - Riparte Homepetition, il format di sfida culinaria ideato e realizzato da Comfort Home Restaurant, il ristorante-casa alle porte di Bologna, a San Giorgio di Piano, dove gli chef Federico Pettazzoni e Mario Zamboni aprono le porte ai colleghi ristoratori bolognesi per una competizione autentica e senza formalità. A decretare il vincitore non sono critici né giurie tecniche, ma i quindici commensali seduti a tavola, chiamati a votare portata dopo portata il piatto che li ha emozionati di più. Il primo appuntamento del calendario 2026 è fissato per lunedì 23 febbraio, con protagonista Alessandro Panichi, chef ligure di nascita e bolognese di adozione professionale.

Comfort Home Restaurant nasce dal desiderio di esplorare una nuova forma di ospitalità gastronomica, fondata su un equilibrio essenziale: piatti buoni, puliti e giusti. All'interno di un'abitazione privata prende forma un laboratorio intimo e sperimentale, dove la cucina valorizza la materia prima artigianale, racconta il territorio con misura e consapevolezza e sceglie la semplicità come forma più alta di eleganza. Le luci morbide, le sedute avvolgenti e un servizio discreto compongono un'atmosfera pensata per la condivisione autentica, dove il tempo rallenta e la cucina diventa linguaggio.

I due chef alla guida del progetto portano con sé percorsi distinti ma complementari. Federico Pettazzoni, bolognese, ha fatto della ricerca delle eccellenze gastronomiche ed enologiche la propria cifra distintiva: dopo esperienze di rilievo, tra cui il ristorante bistellato San Domenico di Imola, nel 2009 ha fondato Giro di Vite, avviando un percorso personale fatto di curiosità e attenzione al dettaglio. Mario Zamboni, figlio di una famiglia bolognese dalle profonde radici siciliane, porta nella sua cucina la memoria della convivialità mediterranea e una naturale generosità: ogni piatto è, nelle sue intenzioni, un gesto sartoriale pensato per far sentire chiunque a casa.

Il meccanismo di Homepetition è volutamente essenziale. Sei tavoli, sei pietanze, nessuna firma dichiarata: gli ospiti votano il piatto che li ha conquistati senza sapere chi lo ha preparato, eleggendo il vincitore della serata. Una competizione in cui tecnica, creatività e personalità si fondono in un'unica esperienza conviviale, dove i colleghi ristoratori bolognesi si mettono in gioco offrendo agli ospiti un vero viaggio culinario. Il calendario completo delle sfide 2026 è annunciato e svelato sui canali social di Comfort Home Restaurant.

Ad aprire il nuovo ciclo di sfide sarà Alessandro Panichi, che il 23 febbraio porterà ai tavoli di Comfort la propria identità gastronomica originale: chef ligure di nascita e bolognese di adozione professionale, Panichi firma piatti che sorprendono, costruiti su una creatività distintiva e mani sapienti.

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