HospitalitySud 2026: Napoli conferma il suo ruolo di capitale del turismo meridionale

HospitalitySud chiude la 7ª edizione a Napoli con 100 relatori, 30 seminari e premi agli under 35 dell'hotellerie campana.

23 Febbraio 2026 - 08:49
HospitalitySud 2026: Napoli conferma il suo ruolo di capitale del turismo meridionale

EVENTI - Si è conclusa alla Stazione Marittima di Napoli la 7ª edizione di HospitalitySud, il salone dedicato a forniture, servizi e formazione per l'hotellerie e il settore extralberghiero, organizzato dalla Leader srl. Due giornate intense che hanno riunito espositori provenienti da otto regioni italiane — Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Toscana e Veneto — e un parterre di 100 relatori distribuiti in 30 incontri e seminari ad accesso gratuito, confermando la manifestazione come il principale appuntamento del Mezzogiorno per gli operatori dell'ospitalità.

Il salone ha coperto un'ampia gamma di settori merceologici, dalle attrezzature per la pulizia professionale all'automazione alberghiera, dal design d'interni ai sistemi antincendio, passando per food & beverage, servizi energetici, tecnologie gestionali, telecomunicazioni e web marketing. Il pubblico di riferimento comprende titolari e manager di hotel, resort, ville storiche, relais, agriturismi, villaggi, camping, B&B e case vacanza, nonché professionisti e consulenti del settore.

Numerose le presenze istituzionali di rilievo: tra gli altri, l'assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, l'assessore comunale Teresa Armato, il presidente dell'Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci, i vertici di Federalberghi Campania, i sindaci di Procida, Capri e Casamicciola. Erano presenti anche rappresentanti di ordini professionali, università e numerose associazioni di categoria dell'ospitalità e della ristorazione.

In apertura dei lavori è stata presentata la ricerca "Napoli città turistica nella governance regionale e nel sistema Paese", elaborata da SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo, a cura di Salvio Capasso, Responsabile Servizio Imprese e Territorio. Nella stessa occasione è stato assegnato il Premio "Napoli per il turismo" a Salvatore Naldi, Presidente Onorario di Federalberghi Campania, riconoscimento della sua visione imprenditoriale che ha portato il primo brand di una catena alberghiera nella Capitale del Mezzogiorno e ha ridato vita a due strutture iconiche di Capri.

Alla sua terza edizione consecutiva, il Premio "Castellano-Guglielmo" ha celebrato i talenti under 35 dell'hotellerie campana, in collaborazione con le delegazioni regionali di ADA, AIBES, AIH, AIS, AMIRA, FIC e "Le Chiavi d'Oro" FAIPA. I vincitori per il 2026 sono stati: Imma Aversa (receptionist, Hotel La Bougainville, Positano), Federico Della Cerra (pastry chef, Mousse Art, Forino), Baldassarre Durazzo (direttore, Hotel Le Rocce Agerola), Francesco Fraia (chef de rang, Palazzo Petrucci, Napoli), Flavio Fusco (sommelier, Des Chevaliers Restaurant Hotel De Bonart, Napoli), Flora Pezzella (professional maid, Renaissance Hotel Mediterraneo, Napoli) e Raffaele Pinto (assistant bar manager, Forte Village Resort, Pula).

Per entrambe le giornate si è articolato anche il Focus "Sala e Cucina", curato da AMIRA Napoli-Campania con il patrocinio di FIAPOR Solidus Turismo e la collaborazione di AIBES Campania, AICAF, AIFBM, AIS Campania-Napoli e APCN, che ha proposto dimostrazioni pratiche, degustazioni e sessioni di formazione professionale.

La manifestazione si è svolta con il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli, Unione Industriali Napoli, Federalberghi Campania e Confesercenti Napoli. Partner ufficiali dell'edizione SRM, centro studi del Gruppo Intesa Sanpaolo focalizzato su filiere produttive, turismo, logistica portuale ed energia, e Blastness, pioniere della digitalizzazione turistica dal 2004 e primo provider di sistemi di distribuzione elettronica per hotel 5 stelle in Italia, con oltre 1.000 strutture clienti.

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