IGP alla Fragola della Basilicata: un traguardo storico per l'agricoltura regionale
Il marchio IGP certifica la Fragola della Basilicata come eccellenza europea. Qualità, sostenibilità e tradizione premiano il lavoro della filiera
ALIMENTARI - Assegnato il marchio IGP alla Fragola della Basilicata, certificazione che inserisce ufficialmente il frutto nel registro delle produzioni di qualità riconosciute dall'Unione Europea. Il risultato premia anni di lavoro coordinato tra coltivatori, esperti del settore e l'intera filiera produttiva, costruendo una narrazione che intreccia identità territoriale, saperi agricoli tramandati e dedizione quotidiana.
Un prodotto che nasce dall'incontro tra natura e competenza
Il conseguimento della denominazione protetta riconosce non soltanto le qualità organolettiche eccellenti del frutto, ma certifica anche l'affidabilità di una filiera coesa, strutturata e votata all'eccellenza. Le condizioni pedoclimatiche della regione, unite alle conoscenze tecniche degli agricoltori, creano l'ambiente perfetto per ottenere fragole dal sapore intenso, dall'aroma caratteristico e dalla riconoscibilità immediata.
I prodotti commercializzati con i marchi Fragola Matera® e Nicofruit® rappresentano l'espressione concreta di questa vocazione: la loro durata post-raccolta, superiore agli standard di mercato, costituisce un ulteriore elemento distintivo. Naturalmente, l'utilizzo della denominazione IGP sarà possibile esclusivamente dopo la certificazione formale rilasciata da CCPB, l'organismo accreditato che verificherà la conformità completa al disciplinare di produzione e l'effettivo conseguimento del marchio.
Sostenibilità e tracciabilità al centro della strategia produttiva
Il cammino verso il riconoscimento comunitario si è sviluppato parallelamente all'adozione di pratiche agricole improntate alla sostenibilità ambientale, alla minimizzazione degli sprechi e alla garanzia di tracciabilità completa. Selezione meticolosa del raccolto e monitoraggio scrupoloso di ogni fase produttiva rappresentano oggi i pilastri dell'identità della Fragola della Basilicata, rafforzati dalle innovazioni tecnologiche implementate sia durante la coltivazione che nelle operazioni successive alla raccolta.
L'Indicazione Geografica Protetta permette di salvaguardare questo patrimonio agroalimentare e di renderlo immediatamente riconoscibile al consumatore attraverso una comunicazione chiara e verificabile. La certificazione europea diventa strumento di tutela e, contemporaneamente, di valorizzazione commerciale sui mercati nazionali ed esteri.
Nuove prospettive per il settore agricolo regionale
L'ottenimento dell'IGP inaugura una fase inedita per il comparto agricolo della Basilicata: da una parte assicura agli acquirenti un alimento in grado di soddisfare le crescenti esigenze di qualità e salubrità, dall'altra rappresenta un impegno collettivo e un'opportunità strategica per proseguire nel percorso di miglioramento continuo. Il marchio diventa veicolo per diffondere, anche oltre i confini italiani, l'autenticità e il valore delle produzioni regionali d'eccellenza, aprendo scenari promettenti per l'economia locale e per l'immagine complessiva del territorio.






