Il maestro Lorenzo Fortuna incanta il Sigep con pani e pizze d'ispirazione calabrese
Il maestro pizzaiolo Lorenzo Fortuna ha animato lo stand di Molino Bruno con ricette e prodotti territoriali tra cui l'innovativa Pizza dolce
PROTAGONISTI - Lorenzo Fortuna ha conquistato il pubblico di Sigep World con un ricco programma di show cooking dedicati all'arte bianca. Dal 16 al 21 gennaio il maestro pizzaiolo ha animato lo stand di Molino Bruno portando in scena la tradizione gastronomica calabrese attraverso lievitati dolci e salati.
Fortuna, titolare di Lorenzo Fortuna Pizza Chef a Rende (CS), ha coordinato la squadra di pizzaioli e pasticceri calabresi ambassador dello storico molino di Montalto Uffugo. Cresciuto tra gli impasti, il maestro è anche istruttore per Accademia Pizza DOC, vincitore di numerosi premi e oggi tecnico di Molino Bruno.
Un viaggio nell'universo dei lievitati
Gli appuntamenti allo stand hanno raccontato l'arte bianca in modo trasversale, spaziando tra formati e stili differenti. Dal pane semplice a quello gastronomico, dalla pizza in teglia dolce a quella salata: tutte le proposte hanno portato in fiera l'ispirazione calabrese. Un racconto dinamico, mai monotono, capace di rinnovarsi giorno dopo giorno alternando temi, preparazioni e suggestioni.
Gli show cooking si sono alternati tra lo stand di Molino Bruno e quello di Calabria Straordinaria dove si sono succeduti chef, pasticceri e pizzaioli della regione con i prodotti territoriali.
Le creazioni che hanno conquistato il pubblico
Grande successo per il pane classico con farina tipo 1 e semola condito con ricotta mantecata al prezzemolo e cipolla di Tropea caramellata. Applausi anche per il "pane conzatu" con soppressata, caciocavallo e pancetta di suino nero in ricordo al casatiello napoletano.
Altro assaggio che ha incantato gli occhi e il palato: la Pitta con capocollo, cipolla di Castrovillari stufata e caciocavallo affumicato. Dalla teglia croccante e alveolata al pane del pasticcere, ogni preparazione ha dimostrato competenza e narrazione del territorio.
La proposta più innovativa è stata la Pizza dolce: impasto di pizza in teglia leggerissimo, leggermente croccante in superficie, alveolato e scioglievole al suo interno. La farcitura prevedeva crema di formaggio dolce, granella di noci caramellate all'Amaro del Capo piccante, riduzione di camomilla, granella di lime, arance disidratate e zeste di arancia.
La creazione è stata realizzata con la collaborazione della giovane pastrychef beneventana Alessia Orrei. Una combinazione che ha unito gusto, competenza e sperimentazione.
Il bilancio del maestro pizzaiolo
Soddisfatto il maestro Lorenzo Fortuna di questa nuova edizione e della sua riuscita anche per l'intero team: «Dal mio punto di vista abbiamo raggiunto un risultato particolarmente rilevante soprattutto sul fronte dei lievitati. C'è stata una forte attenzione alla panificazione e all'utilizzo delle diverse farine, abbinate agli ingredienti calabresi, con cui abbiamo dato vita a pani gastronomici identitari».
Le dimostrazioni e degustazioni hanno confermato il valore delle farine di qualità abbinate agli ingredienti del territorio. Un matrimonio che ha dato vita a pani gastronomici capaci di raccontare l'identità calabrese attraverso il linguaggio universale dell'arte bianca.







