MidNite Chef Pairing Nights: Nicola Somma porta la cucina di LAQUA Countryside al Nite Kong di Roma
Lo chef stellato Nicola Somma ospite al Nite Kong di Patrick Pistolesi per una serata di food & cocktail pairing articolata in cinque portate
EVENTI - Il sesto appuntamento della seconda edizione delle MidNite Chef Pairing Nights porta a Roma Nicola Somma, head chef del Ristorante LAQUA Countryside, una stella Michelin a Ticciano, nel verde dei colli sorrentini a un passo da Vico Equense. La serata è in programma mercoledì 16 aprile al Nite Kong, dove Patrick Pistolesi e il suo team ospiteranno il cuoco campano in una serata di food & cocktail pairing articolata in cinque portate.
Somma è uno dei principali interpreti della cucina di Antonino Cannavacciuolo, che lo ha scelto per guidare LAQUA Countryside. Originario di Gragnano, in provincia di Napoli, si è formato a Villa Crespi, alla corte dello stesso Cannavacciuolo. Nel 2018 gli è stata affidata la guida delle cucine del Cannavacciuolo Bistrot a Torino, dove ha conquistato la prima stella Michelin. Nel 2021 è tornato in Campania per dar vita al Ristorante LAQUA Cannavacciuolo Countryside – l’insegna che per Cannavacciuolo più parla di casa – ottenendo nuovamente il riconoscimento Michelin in pochi mesi.

Il menu della serata
Il percorso in cinque portate alterna ispirazioni campane e internazionali, con un alternarsi di proposte di mare e di terra. Ogni piatto è abbinato a un cocktail elaborato dal team del Nite Kong.
Si apre con la Ricciola marinata, carota e tosazu — condimento giapponese dallo spirito umami — che contrasta la dolcezza della maionese di carote a base di latte di soia, lactose-free. Il drink abbinato è Purple Carrot, con gin Bombay Sapphire, Sherry Fino, carota viola, paprika e salsa di soia bianca.
La seconda portata è una Creme brûlé ai ricci di mare, anch'essa lactose-free (con latte di mandorla), da accompagnare al cocktail Takuma San, uno "zabaione" alcolico dalla consistenza vellutata con ricci di mare, rum Santa Teresa 1796, arancia, vaniglia e albume.
Segue il Riso anguilla affumicata, in cui la grassezza dell'anguilla è bilanciata da una crema di asparagi e una maionese al limone. Il Nite Kong propone in abbinamento Elderflower, cocktail a base di tequila Patron Blanco, St. Germain, Mirin, cordiale Kong e vino fortificato.
Il piatto di terra è l'Anatra barbecue di fragola, con salsa di fragole cotta al barbecue e bieta sbollentata. Il drink Strawberry BBQ parte dalla fragola, incontra la vodka Grey Goose e si fa speziato con Galangal e peperoncino Jalapeño.
La chiusura è affidata a Nocciola caffè e limone, un cremoso alla nocciola con namelaka al caffè e inserto di limone, abbinato al cocktail Nutty, preparato con tecnica fat wash a base di latte, con espresso, blended whisky Dewar's 12, Martini Rosso, Verjus e nocciola.

Photo Credit: Emanuele Michelangeli
La formula e l'evoluzione del progetto
Le MidNite Chef Pairing Nights sono riprese il 27 novembre scorso e nella seconda edizione hanno già visto alternarsi al Nite Kong cinque chef: Edoardo Fumagalli di Locanda Margon a Trento; Carlo Cracco, che oltre al suo Cracco in Galleria ha da poco debuttato a Roma con tre format all'interno dell'hotel Corinthia; Davide Guidara de I Tenerumi al Therasia Resort di Vulcano nelle Isole Eolie; Vania Ghedini, executive chef di Oro all'Hotel Cipriani, A Belmond Hotel Venice; Domenico Stile di Enoteca La Torre a Roma, due stelle Michelin.
Il progetto, secondo la visione di Pistolesi, ha compiuto un salto qualitativo rispetto alla prima edizione: «La prima edizione di MidNite Chef è stata un esperimento che ha confermato quello in cui crediamo da sempre: il dialogo tra cucina e mixology può essere qualcosa di profondamente emozionale. Abbiamo scoperto che quando uno chef e un bartender si incontrano in uno spazio di libertà creativa nasce un linguaggio nuovo. Fatto di sapori, consistenze e ritmo». Nella seconda edizione il metodo di lavoro è cambiato: gli chef non sono più coinvolti solo nell'esecuzione, ma nella costruzione condivisa del percorso fin dall'idea. «Non cerchiamo più solo l'abbinamento perfetto, ma una narrazione completa, in cui ogni piatto e ogni drink raccontano la stessa storia da due prospettive diverse», aggiunge Pistolesi.
Anche la componente esperienziale è stata ampliata: luce, musica, ritmo del servizio e proiezioni video concorrono a costruire un unico racconto immersivo. «MidNite Chef non è più una cena con cocktail, è un rituale gastronomico, un viaggio notturno tra gusto e immaginazione, dove ogni dettaglio vibra alla stessa frequenza», conclude il patron. Sul fronte della miscelazione, Pistolesi sintetizza così la filosofia della rassegna: «Il food pairing non è una regola, è un incontro: tra la visione dello chef e quella del bartender, tra il fuoco e il ghiaccio, tra il sapore e la notte».

Photo Credit: Emanuele Michelangeli
Il calendario fino a giugno
Dopo la serata del 16 aprile con Somma, il 14 maggio è atteso Valentino Cassanelli, chef di Lux Lucis, una stella Michelin all'Hotel Principe Forte dei Marmi in Versilia. La rassegna si chiuderà l'8 giugno con Giancarlo Perbellini, tre stelle Michelin e patron di Casa Perbellini a Verona.
Tutte le serate sono su prenotazione, prevedono un abbinamento di almeno quattro piatti e quattro drink, hanno inizio alle 21.30 e il costo è di 150 euro a persona.






