Restworld: online la nuova piattaforma con il lancio del ''modello 1990''
Restworld presenta “modello 1990”, nuova formula per la ricerca di personale nella ristorazione con annunci a pagamento giornaliero
NOTIZIE E DINTORNI - Restworld introduce “modello 1990”, una nuova formula di accesso alla propria piattaforma per la ricerca e selezione del personale nella ristorazione. Il lancio coincide con il debutto della nuova versione del sito della società e arriva dopo altre due iniziative presentate nell’ultima settimana: il primo Osservatorio sugli stipendi della ristorazione italiana e la pubblicazione del volume “Oltre il Menù”, manuale HR dedicato al settore firmato da Luca Lotterio e Matteo Telaro con prefazione di Ferran Adrià.
Secondo Restworld, il mercato del lavoro nella ristorazione italiana continua a essere raccontato in modo troppo semplificato. Accanto a realtà ancora segnate da salari bassi e modelli organizzativi poco sostenibili, l’azienda individua infatti una parte di settore in evoluzione, dove le condizioni economiche migliorano e la crescita professionale assume maggiore centralità. È in questo contesto che si inserisce il nuovo modello commerciale della piattaforma.
Per anni, spiegano dalla società, il reclutamento del personale nei ristoranti si è basato soprattutto su annunci pubblicati su portali generalisti, con tempi lunghi, grandi quantità di curriculum e difficoltà nel coprire rapidamente le posizioni aperte. Le alternative più strutturate erano rappresentate dalle agenzie tradizionali, spesso però caratterizzate da costi elevati e vincoli contrattuali che risultavano difficilmente sostenibili per molte attività indipendenti.
Il “modello 1990” nasce proprio con l’obiettivo di abbassare questa soglia di accesso. Il servizio prevede un costo di 19,90 euro al giorno, IVA esclusa, limitato ai giorni di effettiva pubblicazione dell’annuncio. I ristoratori possono inserire un’offerta in pochi minuti, ricevere candidature pre-selezionate entro tre giorni e gestire in autonomia l’attivazione o la sospensione della ricerca, senza percentuali sull’assunzione né obblighi contrattuali di lungo periodo.
La nuova formula si aggiunge agli altri servizi già attivi sulla piattaforma, tra cui il “Servizio Guidato”, che include il supporto di un consulente dedicato a 499 euro mensili più IVA, oltre alle soluzioni sviluppate per gruppi di dimensioni maggiori. L'obiettivo non è sostituire i servizi esistenti, ma ampliare le opzioni disponibili in base alle esigenze delle diverse tipologie di impresa.
“La ristorazione italiana viene raccontata come un settore in crisi monolitica. È una narrazione comoda, ma cieca a metà”, afferma Luca Lotterio, CEO e co-fondatore di Restworld. “C'è una parte di mercato del lavoro ancora disfunzionale, e nessuno di noi pensa di poterla risolvere con uno strumento digitale. C'è anche una parte di settore che paga decentemente, fa crescere le persone, costruisce carriere, e i dati del nostro Osservatorio raccontano questa parte con precisione. Restworld lavora qui, e ha l'ambizione di allargare il perimetro. Il modello 1990 è la nostra mossa concreta in questa direzione. Restworld da oggi non è più un servizio singolo. È una piattaforma con quattro modi di assumere, dimensionati sulla scala di chi li usa. Il modello 1990 è il livello d'ingresso ed è insieme lo strumento più potente che abbiamo mai messo nelle mani di un ristoratore italiano. Costa quanto una pizza al giorno. Funziona per la trattoria familiare e per la catena con cento locali. Questa è una scelta deliberata: la ricerca di personale non deve più essere un privilegio di chi può permettersi un'agenzia.”

Anche Matteo Telaro, board member e co-fondatore della società, collega il nuovo servizio al tema della gestione delle persone nel settore horeca: “Nel libro che è uscito tre giorni fa raccontiamo che la gestione delle persone, nella ristorazione, è una leva strategica tanto quanto la carta dei vini o la qualità della materia prima. Il modello 1990 è lo strumento operativo di quella tesi: porta a portata di qualsiasi ristoratore italiano una capacità di selezione che fino a oggi era riservata a chi poteva permettersi un consulente HR dedicato”. Telaro conclude: “In quarant'anni in questo settore, è la prima cosa che mi sembra costruita davvero per come funziona il lavoro in cucina e in sala”.
Secondo Restworld, una trasformazione strutturale del comparto richiede sia salari più elevati sia una riduzione del cuneo fiscale, considerata necessaria per rendere sostenibili gli aumenti retributivi in un settore caratterizzato da margini contenuti. In questo scenario, strumenti di selezione più accessibili vengono indicati come un elemento utile per rendere più concreta la discussione sulle condizioni di lavoro.
Tra le aziende clienti della piattaforma figurano Doppio Malto, Lavazza, Pellicano Hotels e Gruppo Percassi, insieme a numerose piccole imprese della ristorazione, dell’hotellerie e dell’accoglienza distribuite sul territorio italiano e all’estero.






