Ritual Club - Le Terrazze: ristorazione e intrattenimento a Baja Sardinia

Ritual Club, locale storico di Baja Sardinia, unisce natura, architettura, cultura, ristorazione e intrattenimento tra le rocce granitiche della Gallura

7 Lug 2026 - 11:10
Ritual Club - Le Terrazze: ristorazione e intrattenimento a Baja Sardinia

OSPITALITÀ E TURISMO - Il Ritual Club di Baja Sardinia, fondato nel 1970 dall’architetto Andrea “Andres” Fiore, unisce ristorazione e intrattenimento in una struttura costruita tra una collina e grotte naturali di granito. Il locale ha aperto ufficialmente il 6 agosto 1970 ed è oggi gestito da Francesca Fiore, figlia del fondatore, affiancata dal general manager Marco Poltronieri e da Tiziano Rossi, direttore del ristorante Le Terrazze Ritual.

Dal 2019 l’offerta comprende Le Terrazze Ritual, ristorante rooftop nato nell’area dove Andres Fiore aveva progettato un giardino pensile. La proposta gastronomica si ispira alla tradizione sarda e mediterranea e si accompagna a una selezione di bollicine e vini dall’Italia e dal mondo.

Il club dispone di due piste e quattro bar. Il Temple è una grotta naturale con strutture in ferro e granito, pista e privé. Il Garden è uno spazio all’aperto con zona dance, resident DJ, privé e due bar. La gestione ha scelto di sviluppare internamente la proposta musicale del locale.

La gestione

Francesca Fiore ha assunto la guida dell’azienda a 22 anni, dopo la morte del padre, avvenuta il 28 novembre 2003. È madre di Samuele e Matilda; oggi Samuele lavora al suo fianco.

Ho affrontato entrambe le sfide con il mio pragmatismo, istinto e una giusta dose di prudenza, cercando sempre l’unione, il rispetto, il dialogo e ricreando il senso di famiglia anche con i collaboratori e i clienti. In questi vent’anni sono cresciuta con il locale, con i miei collaboratori, con i miei figli.

Marco Poltronieri, milanese, classe 1983, ha iniziato a lavorare come bartender a 16 anni e ha maturato esperienze all’estero. È arrivato al Ritual nel 2005, dopo aver incontrato Francesca Fiore per un colloquio.

Il segreto di questo magico locale è proprio questo: la gente che contribuisce alla sua crescita ha la consapevolezza di potersi migliorare costantemente, sia a livello umano che professionale. Come il Ritual innova e cambia costantemente, trovando in sé la meraviglia di una continua novità, anche le persone che vi lavorano evolvono allo stesso modo, scoprendo in sé nuove ricchezze da portare sul campo.

Tiziano Rossi, romano, classe 1984, ha studiato architettura del paesaggio a Valle Giulia. Dopo esperienze nell’intrattenimento e nelle pubbliche relazioni, nel 2014 si è dedicato alla ristorazione. Nel 2018 Francesca Fiore gli ha illustrato il progetto di aprire un ristorante sul tetto del Ritual. Rossi è tornato nel 2019 per guidare Le Terrazze Ritual.

Il richiamo del Ritual è stato fortissimo e nel 2019 sono tornato a casa. Ho ritrovato un locale che si era evoluto, soprattutto nella gestione manageriale, con una visione da grande azienda ma con il cuore di sempre.

Storia e architettura

Andres Fiore, parmigiano di origine e formatosi in Sud America, progettò il Ritual integrando costruzione, rocce e vegetazione della collina. La struttura presenta nicchie, scalinate, guglie e cavità ricavate nella roccia, con uno schema a spirale legato agli studi dell’architetto sulle civiltà nuragiche.

Il nome Ritual richiama le leggende locali sulle popolazioni primitive che avrebbero abitato le cavità tra le rocce granitiche dell’area. Fin dalla nascita il locale ha proposto ambienti differenziati tra giardino, grotta e terrazze, con musica, drink e piste da ballo.

Dopo la morte di Andres Fiore nel 2003, l’eredità è passata alla moglie Jacqueline, indicata come la prima donna DJ d’Italia, e alla figlia Francesca, alla guida dell’attività dalla stagione 2004.

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