Salone del Vermouth: Cinzano celebra tradizione e mixology italiana

Cinzano per la prima volta al Salone del Vermouth di Torino con Gruppo Caffo 1915, tra storia, degustazioni e rilancio della tradizione italiana

23 Febbraio 2026 - 09:39
Salone del Vermouth: Cinzano celebra tradizione e mixology italiana

CRONACA PER L'IMPRESA - Culla del Vermouth e capitale storica dell’arte dell’aperitivo, Torino ospita al Salone del Vermouth un debutto dal forte valore simbolico. Per la prima volta Cinzano partecipa alla manifestazione del capoluogo sabaudo come parte di Gruppo Caffo 1915, inaugurando un nuovo capitolo della propria storia.

Una storia che nasce nel Settecento

La presenza al Salone rappresenta un autentico ritorno alle radici. Tutto ebbe inizio nel 1757, quando i fratelli Carlo Stefano e Giovanni Giacomo Cinzano aprirono la loro bottega nell’allora via Dora Grossa, oggi via Garibaldi. Fornitori della Real Casa Savoia, diedero vita a un marchio destinato a espandersi globalmente, trasformandosi in un rito culturale diffuso dall’Europa all’Argentina, fino all’Australia, e diventando sinonimo di convivialità italiana nel mondo.

Legame con il territorio e tutela della tradizione

A conferma del forte legame con le proprie origini, Cinzano partecipa al Salone anche come partner del Consorzio del Vermouth di Torino, sostenendo attivamente il progetto di tutela e valorizzazione della storica denominazione.

Questa eccellenza si esprime nella ricchezza organolettica dei prodotti Cinzano, frutto di una raffinata e segreta infusione di erbe e spezie, che trova la sua massima espressione nella linea Cinzano 1757 Vermouth di Torino I.G., creata in omaggio all’anno di fondazione. Protagonista assoluta è l’Artemisia piemontese, botanica essenziale che conferisce al vermouth la tipica nota amaricante e balsamica, bilanciata da un bouquet complesso di spezie, sentori floreali ed estratti legnosi.

Il vermouth protagonista della mixology

La ricchezza botanica di Cinzano si intreccia storicamente con la cultura della miscelazione. Perfetto da degustare in purezza con ghiaccio, il vermouth torinese è da oltre un secolo protagonista dei grandi cocktail classici. Già nel 1936, nel celebre ricettario “Mille Misture” di Elvezio Grassi, considerato una pietra miliare della mixology italiana, il Vermouth Cinzano veniva indicato tra gli ingredienti essenziali per i barman.

Tra quelle pagine compare anche la ricetta del Milano-Torino, esempio perfetto di equilibrio, con il Vermouth Cinzano al centro della miscela: un’eredità che ancora oggi rappresenta uno standard per i cocktail più eleganti.

Esperienze e degustazioni al Salone

Al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, un percorso esperienziale accompagnerà i visitatori alla scoperta dei Vermouth Cinzano, dalle degustazioni in purezza fino all’impiego in miscelazione. Tra i cocktail proposti: il 70/30, il Negroni, l’Americano e il MI.TO., dove il vermouth torna protagonista come ingrediente identitario della cultura dell’aperitivo italiano.

Cinzano è stato inoltre protagonista di un esclusivo evento Fuorisalone, andato in scena venerdì 20 febbraio al Madama Piola, storico indirizzo della ristorazione torinese. Nel corso della serata, gli ospiti hanno potuto degustare una speciale selezione di cocktail firmati Cinzano, celebrando al meglio l’arte dell’aperitivo e l’autentica convivialità sabauda.

Torino è la nostra casa e il punto di partenza di una storia che ha reso Cinzano un’icona del Made in Italy già alla fine dell’Ottocento. Ripartiamo dalle nostre radici, con orgoglio e rispetto per la tradizione del vermouth, per continuare a dialogare con il consumatore di oggi” afferma Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.

“Cinzano è un marchio che ha scritto la storia del Vermouth di Torino nel mondo. Il nostro impegno è custodirne l’identità e rafforzarne il posizionamento attraverso un progetto industriale solido, fondato su un radicamento autentico nel territorio e su una visione di lungo periodo. Crediamo che il rilancio passi dalla qualità produttiva e Torino è il punto di partenza naturale di questo nuovo corso” conclude Nuccio Caffo, Amministratore Delegato di Gruppo Caffo 1915.

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