Scopri la parola del giorno su WikiHoreca.com: Grano saraceno

Pseudocereale senza glutine, il grano saraceno unisce tradizione e nuovi trend gastronomici, tra ristorazione, pizzeria gluten-free e pasticceria contemporanea.

24 Lug 2026 - 12:21
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WIKIHORECA - Il grano saraceno, nonostante il nome, non è un vero cereale: appartiene infatti alla famiglia botanica delle Polygonaceae, la stessa di piante come il rabarbaro, ed è per questo classificato come pseudocereale, insieme a quinoa e amaranto. Il suo nome scientifico è Fagopyrum esculentum. Si tratta di una pianta erbacea annuale, dal fusto eretto che vira al rosso in fase di maturazione, con foglie a forma di cuore e piccoli fiori bianchi o rosati particolarmente apprezzati dalle api. Il frutto è un achenio triangolare, comunemente scambiato per un seme, dal quale si ricava la farina utilizzata in cucina. Secondo diverse ricostruzioni storiche, le origini del grano saraceno si collocherebbero in Asia centrale, tra le regioni himalayane e la Cina nord-occidentale, da dove si sarebbe poi diffuso verso l'Europa, secondo alcune fonti nel Medioevo, favorito dalle rotte commerciali e dai popoli nomadi dell'Asia. In Italia trovò terreno fertile soprattutto nelle zone alpine, dove il clima fresco si adatta bene alla sua coltivazione[...]

Caratteristiche nutrizionali

Dal punto di vista nutrizionale, il grano saraceno si distingue per essere naturalmente privo di glutine e per offrire un discreto apporto proteico, con un profilo amminoacidico considerato di buon valore biologico. Contiene inoltre una quota interessante di fibre, minerali come magnesio, manganese, fosforo e potassio, e vitamine del gruppo B[...]

L'uso in cucina e nella ristorazione

Il grano saraceno può essere impiegato in chicco, decorticato o tostato (kasha), oppure macinato in farina. In chicco si presta a insalate, zuppe e minestre; la farina trova impiego in preparazioni da forno, pasta fresca e piatti della tradizione. In Italia è storicamente legato alla cucina delle valli alpine, dove è protagonista di piatti come i pizzoccheri della Valtellina, la polenta taragna e gli sciatt. A livello internazionale[...]

Cosa troverai nel nostro approfondimento di oggi:

  • Definizione e origine
  • Caratteristiche nutrizionali
  • Un trend in crescita
  • L'uso in cucina e nella ristorazione
  • In pizzeria
  • In pasticceria
  • Curiosità e altri usi

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GRANO SARACENO

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