Spirits & Colori al Roma Bar Show con la finale della Hayman’s Competition e le novità 2026

Spirits & Colori al Roma Bar Show 2026 con brand premium, formazione, mixology, brown spirits e nuove referenze anche nel segmento alcohol free

3 Sett 2026 - 15:51
Spirits & Colori al Roma Bar Show con la finale della Hayman’s Competition e le novità 2026
Gabriele Rondani, Direttore Commerciale e Marketing di Spirits & Colori

CRONACA PER L'IMPRESA - Il peso dei nuovi brand cresce nel business di Spirits & Colori: nella prima parte del 2026, il 45% del fatturato realizzato nell’anno proviene da marchi lanciati negli ultimi due anni, mentre l’azienda registra una crescita complessiva del +2,5%. Un’evoluzione che sarà al centro della partecipazione al Roma Bar Show, in programma alla Nuvola il 14 e 15 settembre, dove il distributore presenterà il proprio approccio alla selezione dei prodotti, alla formazione e alla consulenza per il canale professionale.

Il mercato degli spirits sta cambiando insieme alle esigenze del bar e, per Spirits & Colori, la manifestazione romana rappresenta l’occasione per raccontare non soltanto il portafoglio, ma una precisa idea di distribuzione: individuare brand capaci di distinguersi, sostenerne la crescita attraverso la formazione e aiutare i clienti a trasformarli in nuove opportunità di consumo. Anche il cambio di sede e di calendario del Roma Bar Show, spostato a settembre rispetto all’appuntamento di maggio 2025 al Palazzo dei Congressi, consente all’azienda di presentarsi con un programma più articolato.

Un ruolo centrale sarà affidato alla mixology. Allo stand Spirits & Colori si svolgerà la finale della Hayman’s Competition, mentre Filippo Sisti, Mixology Expert di Spirits & Colori, presenterà una selezione di cocktail sviluppati nell’ambito dell’attività di consulenza condotta dall’azienda con i propri clienti. L’intento è mostrare concretamente come utilizzare i distillati in miscelazione, valorizzandone caratteristiche e identità e mettendo a disposizione dei bartender strumenti per costruire nuove proposte.

La formazione è diventata una parte sempre più importante del nostro lavoro – spiega Gabriele Rondani, Direttore Commerciale e Marketing di Spirits & Coloriperché un nuovo prodotto ha valore per il mercato quando chi lo propone al consumatore sa anche raccontarlo e utilizzarlo. Per questo affianchiamo alla selezione dei brand un’attività sempre più strutturata di formazione e consulenza”.

È in questo quadro che si inseriscono anche i risultati della prima parte del 2026. Il 45% del fatturato realizzato nell’anno proviene da brand lanciati negli ultimi due anni, a fronte di una crescita complessiva dell’azienda del +2,5%. Il dato segnala il peso crescente assunto dall’innovazione del portafoglio, accanto alla solidità dei marchi storici, e dalla capacità di individuare nuove proposte costruendo intorno a esse occasioni di consumo.

La formazione accompagna questo processo. Attraverso il lavoro di Filippo Sisti e degli area manager, Spirits & Colori forma oggi oltre 140 agenti in tutta Italia, trasferendo competenze sull’impiego dei prodotti e sulle possibilità offerte dalle diverse referenze. La selezione e il lancio dei nuovi brand diventano così uno dei motori attraverso cui costruire crescita e valore.

Al Roma Bar Show troveranno spazio anche i brown spirits, segmento sul quale Spirits & Colori concentrerà particolare attenzione in vista della parte finale dell’anno, tradizionalmente più favorevole ai consumi di whisky, rum e delle altre referenze con affinamento in botte.

Tra i marchi maggiormente al centro della partecipazione alla manifestazione figura Hayman’s Gin, distilleria londinese le cui radici risalgono all’Ottocento e che ha avuto un ruolo nella riscoperta e nell’evoluzione della tradizione del gin britannico. Il rapporto fra storia e innovazione ne fa uno dei brand più rappresentativi della filosofia di Spirits & Colori. Accanto ai London Dry della tradizione, la distilleria continua infatti a sviluppare interpretazioni differenti, dal Peach & Rose Cup allo Small Gin, fino alle più recenti proposte alcohol-free.

Hayman’s rappresenta bene quello che cerchiamo in un brand – sottolinea Gabriele Rondani – una storia importante e la capacità di continuare a innovare. È un marchio che non vive di nostalgia e che dimostra come la tradizione possa essere un punto di partenza, non un punto di arrivo”.

La finale della Hayman’s Competition, in programma allo stand Spirits & Colori G01 lunedì alle ore 17, sarà quindi uno degli appuntamenti più importanti del Bar Show.

Accanto alle attività dedicate a Hayman’s, i banchi di assaggio presidiati dai produttori proporranno un percorso fra alcune delle espressioni più interessanti e innovative del mondo degli spirits, con nuove referenze, interpretazioni contemporanee e prodotti legati all’evoluzione dei gusti e delle occasioni di consumo. La proposta spazierà dal gin al rum, dal tequila al whisky, fino al pisco e alle nuove alternative analcoliche.

Tra le novità in evidenza ci sarà Gin District con Navigli, nuova proposta costruita sulle note agrumate per ottenere un profilo fresco e contemporaneo. Sul fronte tequila sarà protagonista La Cofradia, mentre Hayman’s Gin presenterà London Zero, gin a 0% di alcol inserito nel crescente segmento delle alternative alcohol free, sempre più attente alla qualità e alla complessità aromatica.

Per il rum saranno presenti realtà di riferimento come Worthy Park e Labourdonnais Rhum, quest’ultimo con una nuova veste grafica e alcune novità di gamma. Tequila Rose e Five Farms amplieranno invece il panorama delle proposte rivolte a un pubblico alla ricerca di prodotti distintivi e nuove modalità di consumo.

Uno spazio sarà riservato anche alla ricerca sulle botaniche e sulla costruzione aromatica. Opificio Alkemico presenterà Ginger Roots & Pimento, nuova referenza della linea Alkemil. Il prodotto combina la forza pungente dello zenzero fresco con le note speziate, calde e persistenti del pimento, per un profilo aromatico intenso e riconoscibile.

Il percorso proseguirà nel whiskey americano con Rossville Rye e Remus Bourbon. Dal Messico arriveranno Nixta e Abasolo, espressioni che valorizzano ingredienti, materie prime e tradizioni profondamente radicate nella cultura del Paese, mentre Huamani Pisco completerà la panoramica internazionale con un’espressione della tradizione sudamericana. Il gin italiano sarà rappresentato da Vesuvius Magma Gin.

Uno spazio specifico sarà inoltre dedicato alla dealcolazione e alle bevande senza alcol con Sober Spirits. Tra le proposte presentate figurano lo Champagne Corentine Breton e “Dr. Lo” di Dr. Loosen, innovativo bianco della Mosella che interpreta la tradizione del Riesling tedesco in chiave analcolica, con una proposta pensata per offrire versatilità e complessità anche al di fuori del consumo alcolico.

A completare l’esperienza saranno due aree di degustazione dedicate a rum e whisky, pensate per approfondire le caratteristiche delle diverse produzioni e permettere agli operatori di confrontarsi direttamente con stili, origini e interpretazioni differenti.

Le novità saranno presenti anche in altri stand della manifestazione. Fra queste figura Holywater Gin Gold Limited Edition: la bottiglia dipinta d’oro racchiude una foglia d’oro 24 carati sminuzzata (edibile) e il classico gin Holywater.

Guardando oltre il Roma Bar Show, Spirits & Colori intende sottoporre il portafoglio a una selezione sempre più attenta. L’obiettivo non è aumentare indiscriminatamente il numero delle referenze, ma concentrarsi su brand premium, distintivi e coerenti con il posizionamento dell’azienda.

La dimensione del catalogo non è più il principale indicatore di forza – conclude Rondani –. Vogliamo che conti sempre di più la qualità della selezione. Per questo continueremo a investire sui brand capaci di portare valore e su tutto ciò che permette alla nostra rete e ai nostri clienti di comprenderli e valorizzarli”.

La scelta comporta anche una rinuncia precisa: Spirits & Colori non investirà in una competizione basata esclusivamente sul prezzo e sui grandi volumi, mantenendo il focus sul canale professionale e sulla costruzione di valore intorno ai brand distribuiti.

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