Unigrà e Martini Professional: i trend del benessere per il mercato professionale
A SIGEP Unigrà e Martini Professional raccontano l’evoluzione di gelato, pasticceria e bakery tra plant-based, no added sugar e nuove opportunità per l'Horeca
CRONACA PER L'IMPRESA - L’edizione 2026 di SIGEP ha ribadito con forza quanto il concetto di benessere sia ormai diventato un criterio determinante nelle scelte dei consumatori e, allo stesso tempo, una leva strategica imprescindibile per i professionisti del dolce e del salato. Una direttrice che si manifesta in segmenti in rapida trasformazione – dal plant-based ai prodotti senza zuccheri aggiunti, fino alle soluzioni allergen free – e che non riguarda soltanto le ricette, ma coinvolge l’organizzazione dei processi di laboratorio, la costruzione dell’esperienza sensoriale e la gestione complessiva del punto vendita. In questo contesto articolato, la partecipazione di Unigrà e lo spazio Martini Professional hanno offerto una lettura chiara e strutturata delle nuove esigenze del mercato, presentando una proposta ampia, coerente e allineata ai cambiamenti in atto.
Gelato e bakery tra inclusività ed efficienza
Sul fronte gelato, Martini Gelato ha messo in evidenza un portafoglio capace di intercettare l’accelerazione dei segmenti “vegetale” e “senza zuccheri aggiunti”, mantenendo al centro la qualità sensoriale. La proposta ha incluso Orasì Zer’Ho, miscela liquida UHT 100% vegetale senza zuccheri aggiunti; Orasì Avena Gusto Tiramisù, base vegetale pronta all’uso ispirata al dessert italiano più diffuso; Eden Collection con l’inedito Bora Bora Chocolate e rifiniture con Brunella CROK a base cocco e pasta kataifi; Vintage Kiss, interpretazione contemporanea dei gusti croccanti classici; Bluballù, gusto blu per bambini oggi senza glutine e senza lattosio con colorazione naturale da spirulina; oltre al completamento della gamma GRAN dedicata alle basi frutta.
Nel mondo bakery e pasticceria, le soluzioni Master Martini hanno declinato il tema del benessere sul piano dell’efficienza operativa nella gestione del laboratorio. Tra le novità, FiorFiore DolceUnico, mix completo con lievito naturale per lievitati da ricorrenza e quotidiani; FiorFiore Brownie Choco Dark, nuovo semilavorato ad alta intensità di cacao con inclusioni Ariba e una razionalizzazione dei miglioratori in funzione dei processi diretto e indiretto.
In parallelo, si è rafforzata la famiglia delle creme spalmabili professionali Gran Caravella, evoluta verso varianti allergen free, vegan e ad alta valorizzazione della frutta secca. La nuova ricetta Gran Caravella Nutix è stata affiancata dalla nuova formulazione del Gran Caramello e dal debutto di Gran Caramello Salato, con il rientro in gamma delle linee Hydrall, Mirall e Brill.
Frozen e cioccolato: nuove occasioni e materia prima
Nel comparto Martini Frozen, l’attenzione si è concentrata sull’ampliamento dell’offerta bakery e sull’individuazione di nuove occasioni di consumo. La gamma ha registrato l’estensione degli Sfogliosi, l’evoluzione dei fagottini con l’ingresso del gusto “Dubai Chocolate”, l’introduzione di nuove referenze croissant OraSì a base 100% plant based, linee senza zuccheri aggiunti dedicate alla colazione contemporanea e una nuova gamma di muffin, dolci e salati, ottimizzati per il pairing con creme spalmabili.
A questo si è aggiunta la nuova linea Dessert Frozen, pensata in particolare per il canale horeca e progettata per coniugare qualità sensoriale, costanza del risultato e rapidità di servizio.
Sul versante del cioccolato, Martini Cioccolato ha riportato l’attenzione sulla qualità della materia prima e sulla sua accessibilità d’uso, presentando Ariba gianduia latte ad alta percentuale di nocciola, Ariba latte e caramello e nuove barrette fondenti termostabili dedicate al pain au chocolat.
Formazione e prospettive per i professionisti
Il programma degli incontri in fiera ha approfondito il modo in cui i trend emergenti si traducono in competenze tecniche concrete. Le sessioni hanno coinvolto il cioccolato con Bechoux, Carosi, Forcone e Stacchezzini, il plant-based e il no added sugar con Pedron e Barralis, il gluten free e il cake design con Alice Martini, oltre alle lavorazioni legate alle ricorrenze curate da Puca e Speranza.
Al centro del palinsesto non solo i prodotti, ma anche processi, tecniche, abbinamenti e modalità d’uso, confermando una forte vocazione formativa. Una dimensione che rafforza il ruolo di SIGEP come osservatorio privilegiato dei cambiamenti nell’artigianato. In questa prospettiva, la partecipazione di Unigrà a SIGEP 2026 ribadisce come il benessere stia assumendo un peso sempre più strategico nel mondo dolce-salato, diventando il punto d’incontro tra gusti, tecniche e processi, e delineando un terreno in cui la richiesta di prodotti inclusivi, performanti e replicabili in laboratorio continuerà a orientare l’innovazione del settore.






