Al Vinitaly 2026 il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina celebra il Nebbiolo di montagna
Il Consorzio Vini di Valtellina a Vinitaly con la ViVa Lounge: degustazioni, 70 etichette e le grandi cantine del Nebbiolo di montagna tutte da scoprire
ENTI E CONSORZI - Il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina torna a Vinitaly con una presenza rinnovata e un'identità ancora più definita. Al centro dell'iniziativa, la ViVa Lounge: uno spazio dedicato all'accoglienza di stampa, operatori del settore e ospiti, pensato come luogo di incontro, degustazione e approfondimento. Qui sarà possibile esplorare le caratteristiche distintive del Nebbiolo di montagna e dialogare direttamente con le aziende produttrici, autentiche protagoniste del territorio valtellinese.
Territorio, versatilità e innovazione: i tre pilastri della Valtellina
L'identità di questo areale si costruisce attorno a tre direttrici fondamentali. La prima è il legame profondo tra territorio e vino: la forza della roccia, la verticalità dei pendii e la luce cristallina delle Alpi disegnano un paesaggio unico che si riflette direttamente nel calice. La seconda è la straordinaria versatilità del Nebbiolo, interprete elegante e identitario capace di declinarsi in espressioni sempre diverse ma immediatamente riconoscibili. La terza è l'innovazione responsabile: le aziende del territorio sperimentano ogni giorno soluzioni tecniche capaci di unire tradizione, sostenibilità e visione.
Vigneti su terrazzamenti e gesti tramandati: l'anima di una viticoltura di montagna
La Valtellina è un luogo dove il tempo rallenta e il vino diventa dialogo ed esperienza. Calice dopo calice, prendono forma le storie della viticoltura di montagna: vigneti su terrazzamenti scolpiti nella roccia, gesti tramandati di generazione in generazione e uno sguardo sempre più consapevole rivolto al futuro. Un patrimonio di sapere e paesaggio che Vinitaly offre l'occasione di raccontare al mondo.

Le cantine valtellinesi protagoniste del padiglione
Accanto alla ViVa Lounge, la presenza diffusa delle cantine valtellinesi animerà il padiglione, portando in scena la ricchezza e la diversità dell'area. Saranno presenti: Agrilu, Alessio Magi, Alfio Mozzi, Arpepe, Ascesa, Balgera Vini, Cantina Menegola, Caven, Dirupi, F.lli Bettini, Francesco Folini, La Grazia, La Perla, Luca Faccinelli, Mamete Prevostini / Convento San Lorenzo, Marcel Zanolari, Nicola Nobili, Nino Negri, Plozza, Radìs, Riter, Sandro Fay, Triacca.

Oltre 70 etichette in degustazione: un viaggio tra le DOCG valtellinesi
A completare l'esperienza, un'ampia zona tasting consortile con oltre 70 etichette in degustazione: un percorso attraverso Rosso di Valtellina DOC, Valtellina Superiore DOCG e Sforzato di Valtellina DOCG, per cogliere tutte le sfumature di un areale vitivinicolo tra i più unici d'Italia.
La parola al Presidente: "La Valtellina è un territorio da interpretare"
A sottolineare il valore strategico della partecipazione è il Presidente Mamete Prevostini: "La partecipazione a Vinitaly rappresenta per il Consorzio un'importante occasione di confronto con la stampa e gli operatori del settore. La Valtellina si configura non solo come una destinazione, ma come un territorio da interpretare e valorizzare: la presenza in fiera consente di tradurre questa identità in un'esperienza autentica, da condividere con gli operatori che visiteranno il nostro stand durante la kermesse veronese."
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